Ucraina disponibile alla neutralità, le borse ci credono


Parlando con alcuni giornalisti russi, Zelensky ha parlato di una trattativa avviata sullo status neutrale e non nucleare. Scendono le obbligazioni: il buono del Tesoro si porta a 2,53%. In calo il petrolio, Brent -3%. Telecom Italia: è arrivata l’offerta di CVC per una delle business unit.


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UCRAINA

Le ultime novità sulla guerra guidano stamattina il lieve rialzo dei future delle borse europee.

In vista della ripartenza della trattativa diretta a Istanbul, l'Ucraina fa sapere di essere pronta ad accettare uno status di neutralità come parte di un accordo di pace con la Russia. Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky, in un'intervista con giornalisti indipendenti russi riportata stanotte dalla Cnn.

"Garanzie di sicurezza e lo status neutrale e non nucleare del nostro Stato: siamo pronti ad accettarlo. Questo e' il punto più importante", ha detto Zelensky. "Era il primo punto di principio per la Federazione Russa, per quanto ricordo. E per quanto ricordo - ha sottolineato il presidente ucraino - hanno iniziato la guerra per questo”.

Il presidente ha spiegato che qualsiasi accordo dovrà essere sottoposto a referendum. “Quindi questa clausola e' una clausola di garanzia di sicurezza per l'Ucraina. E poiché dicono che è anche per loro garanzie di sicurezza, per me è comprensibile, e se ne sta discutendo.

Zelenksy ha anche affermato che "le questioni del Donbass e della Crimea devono essere discusse e risolte" nei colloqui di pace.

ASIA PACIFICO

Stamattina le borse dell’Asia Pacifico sono miste. Scende il listìni di Shanghai, dove ieri sono stati sottoposti a test, 14 milioni di persone.

Nikkei di Tokyo -0,4% e yen di nuovo in forte calo, dopo il rimbalzo di venerdì. Stanotte la banca centrale del Giappone ha annunciato che comprerà una quantità non definita di obbligazioni per tenere sotto controllo l’andamento dei rendimenti.

Sale la borsa di Hong Kong grazie al rimbalzo dei tech. Meituan guadagna il 13% dopo la presentazione dei dati del trimestre. I ricavi sono saliti 49,5 miliardi di yuan (7,78 miliardi di dollari), meglio delle aspettative. Alibaba è in rialzo del 4%.

BOND

Il rendimento del buono del Tesoro degli Stati Uniti è salito oltre la quota di attenzione, quella che segnala una discontinuità rispetto al trend degli ultimi due decenni, stamattina è a 2,53%, da 2,48% della chiusura. I mercati scontano in questo momento due punti percentuali di rialzo dei tassi negli Stati Uniti da qui alla fine dell’anno. 

La Fed sta lavorando ad un atterraggio morbido dell’economia - ha detto stanotte a Bloomberg TV, Saira Malik, chief investment officer a Nuveen - “le borse ci credono, i mercati dei bond no”. Malik ritiene che le ricadute della guerra sulle economie saranno modeste, mentre l’espansione del ciclo sarà così potente da annullare gli effetti del caro vita.

Il petrolio Brent è in ribasso del 3% a 117 dollari il barile. Scende anche l’oro, -1% a 1.939 dollari.
Quarto giorno consecutivo di ribasso dell’euro, a 1,095.
Il bitcoin, +2,4% a 47.200 dollari, con il rialzo di stamattina annulla le perdite da inizio anno.

TITOLI

Telecom Italia. Stamattina ha diffuso una nota nella quale afferma che la trattativa con KKR è ancora in corso ed aggiunge di aver ricevuto un’offerta dal fondo CVC Capital Partners. La proposta non vincolante è per una quota fino al 49% del business servizi enterprise, CVC ha chiesto un'esclusiva di 10 settimane, di cui 8 per completare una diligence, hanno detto due fonti a conoscenza della situazione.

Monte dei Paschi. Il Cda si riunirà mercoledì per approvare il capital plan chiesto dalla Bce, riferiscono due fonti vicine al dossier a Reuters, una delle quali spiega che la banca dovrebbe riconfermare un fabbisogno di capitale da 2,5 miliardi di euro. Il nuovo AD Luigi Lovaglio punta a predisporre entro il prossimo mese di giugno un piano strategico aggiornato e a perfezionare l'aumento di capitale nel mese di ottobre.

Generali. La commissione bicamerale d’inchiesta sulle banche ha convocato a Palazzo San Macuto per il 5 aprile il ceo Philippe Donnet, che nella sua corsa per il terzo mandato a Trieste deve vedersela nell’assemblea del 29 aprile con la lista messa a punto da Gaetano Caltagirone, primo azionista privato della compagnia. Nella lettera di convocazione spedita mercoledì scorso, la presidente della commissione Carla Ruocco (M5S) mette in fila in sette punti i temi che saranno al centro dell’audizione e che puntano dritti al merito di tutti gli snodi chiave dello scontro in corso intorno a Generali. Borsa Italiana ha comunicato venerdì le dimissioni del suo presidente Andrea Sironi, indicato come nuovo presidente di Generali nella lista espressa dal consiglio uscente della compagnia, sostenuto del primo azionista Mediobanca.

Terna. L’agenzia di rating S&P ha confermato la valutazione BBB+, con outlook positivo. Rating confermato sulla società anche da Scope, ad A- con outlook stabile.

Rai Way ha annunciato le dimissioni "per motivi personali" del presidente Pasciucco e del consigliere Stefano Ciccotti. Il Cda "si riunirà per le relative opportune valutazioni", si legge in una nota.

Rinnovabili. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Roberto Garofoli ha detto che il nuovo decreto sul potenziamento e sull’accelerazione degli investimenti nelle rinnovabili, dovrebbe arrivare nel giro di due settimane. Il Sole24Ore ha scritto ieri che i gruppi di maggioranza e opposizione alla Camera, nelle commissioni Ambiente e Attività produttive, si sono compattati su un nutrito pacchetto di emendamenti riguardanti nuove semplificazioni all’iter autorizzativo.


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