Unipol benedice un’eventuale aggregazione tra Bper e Bpm e i bancari brindano in Borsa

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L’ad di Unipol ha definito la possibilità come “un grande progetto italiano”. Immediata la reazione dei titoli a Piazza Affari dove a fine mattinata segnano rialzi intorno al 4% e trainano tutto l’indice di settore riacceso dal nuovo risiko.


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Cimbri: «Bper e Bpm, un grande progetto italiano»

Bancari sotto la lente, questa mattina a Piazza Affari, dopo l’apertura di Carlo Cimbri, ad di Unipol, a un’aggregazione di Banco Bper e Banco Bpm definendola come “un grande progetto italiano”. «L'idea di creazione del terzo gruppo bancario italiano attraverso l'aggregazione tra Banco Bpm e Bper è affascinante sia sotto il profilo industriale sia perché si tratterebbe di un grande progetto italiano», ha dichiarato il numero uno della compagnia assicurativa azionista di Bper (Unipol detiene il 19%) in un'intervista a Il Sole 24 Ore. La nuova banca, ha aggiunto, sarebbe presente prevalentemente nel Nord Italia, «con quote di mercato importanti nelle regioni più produttive del Paese ed economie di scala estremamente rilevanti».

Lo stesso Cimbri conferma che nei prossimi tre anni saranno pagati 600 milioni di euro di dividendi. «Verrebbe a consolidarsi il settore bancario con un gruppo da 300 miliardi di attivi, prevalentemente nel nord Italia, con quote di mercato importanti nelle regioni più produttive del paese ed economie di scala estremamente rilevanti», ha aggiunto il manager sottolineando l’attenzione riservata, in queste settimane, alle mosse di Banco Bpm.

I titoli virano al rialzo e trainano tutto l’indice di settore

Immediata la reazione del titolo Bper in Borsa Italiana dove alle 12 passa di mano a 1,48 euro, con un guadagno del 4,03% e portando il rialzo settimanale a +18% (+45% dai minimi di 3 settimane fa). Anche Banco Bpm si muove in netto guadagno a Piazza Affari dove alle 12 registra uno scatto del 4,2% a 1,95 euro. La banca di piazza Meda conferma la sua posizione al centro della scena del risiko bancario italiano dopo le aperture promosse dallo stesso ad, Giuseppe Castagna, nelle scorse settimane.

Anche l’indice di settore ha beneficiato della notizia, segnando una crescita dell’1,68% a fine mattinata. Tra gli altri player di interesse che scattano in positivo si registrano le buone performance di Mediobanca (2,12%), Unicredit (+1,45%), Intesa Sanpaolo (+1,80%) e Mps (+0,89%).


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