USA: sono fuori dal tunnel?

I dati di PMI USA sono stati unโanomalia, che va letta alla luce delle tendenze. Secondo Tognoli negli ultimi due anni sono state osservate diverse anomalie nei dati.
A cura di Antonio Tognoli, Responsabile Macro Analisi e Comunicazione presso Corporate Family Office SIM
Vendita nuove case USA MoM di maggio in uscita oggi alle 16:00 (stima 650k contro 634k di aprile).
Ieri la seconda lettura del PIL della Spagna QoQ del 1Q24 รจ risultata leggermente superiore alle stime (+0,8% contro +0,7% atteso). Migliore delle attese la fiducia dei consumatori USA MoM di giugno (100,4 contro 100 attesa), ma in flessione rispetto ai 101,3 punti di maggio.
Sebbene la maggior parte dei dati USA diffusi la scorsa settimana fossero coerenti con unโeconomia che ha subรฌto tassi di interesse elevati e inflazione persistente, crediamo che le ultime letture degli indici PMI siano state unโanomalia degna di nota. Hanno infatti mostrato un forte settore dei servizi e un miglioramento del lato manifatturiero dellโeconomia, indicando anche un certo rallentamento del ritmo dellโinflazione.
Tuttavia riteniamo che sia preferibile considerare i report economici come singoli pezzi di un quadro piรน ampio costituito da tutti i dati. Le tendenze sono infatti anche piรน significative dei dati che rappresentano un singolo mese di informazioni. Per quanto riguarda le tendenze, in un certo senso la scorsa settimana รจ stata molto in linea con ciรฒ che vediamo da mesi: i dati dipingono un quadro incoerente e, a volte, contraddittorio.
Negli ultimi due anni abbiamo infatti osservato divergenze significative tra i vari rapporti che storicamente tendono a muoversi nella stessa direzione su periodi piรน lunghi. Gli esempi sono molti, incluso il divario tra i due rapporti sull'occupazione del Bureau of Labor Statistics: il rapporto sui salari non agricoli e il rapporto sulle famiglie. I dati non agricoli hanno mostrato una crescita robusta, mentre i dati delle famiglie hanno mostrato una crescita debole e anche alcuni mesi di perdite. Allo stesso modo, i dati sul prodotto interno lordo si sincronizzano storicamente nel tempo con il rapporto sul reddito interno lordo del Bureau of Economic Analysis. Tuttavia, negli ultimi anni, queste due misure hanno spesso offerto visioni divergenti sul ritmo della crescita economica negli Stati Uniti.
Anche gli indicatori previsionali, normalmente affidabili, sono stati meno predittivi nellโeconomia post-Covid. Ad esempio, la curva dei rendimenti รจ stata invertita per poco meno di due anni. In passato, questo sarebbe stato visto come un probabile segnale di una recessione imminente, ma lโeconomia sembra essere ancora forte. Allo stesso modo, misure come i Leading Economic Indicators del Conference Board sono stati, per la maggior parte degli ultimi due anni, a livelli o vicini a quelli che tipicamente segnalano una recessione.
Notiamo queste contraddizioni e anomalie per evidenziare la sfida che la Fed deve affrontare nel raggiungere il suo obiettivo di ridurre lโinflazione in modo sostenibile al 2%, evitando una recessione. In parole povere, nel migliore dei casi, camminare sul filo del rasoio tra tagliare i tassi troppo presto e consentire allโinflazione di riaccendersi o tagliare troppo tardi e spingere lโeconomia in una recessione, รจ scoraggiante.
Dato che negli ultimi tempi gli indicatori precedentemente affidabili si sono rivelati meno affidabili, non si fa altro che aumentare la sfida. In effetti, unโarea che รจ stata coerente, sotto molti aspetti, รจ stata il ritmo della crescita salariale. Su questo fronte, sappiamo che i salari continuano a crescere piรน velocemente del tasso del 3-3,5% che la Fed ritiene coerente con unโinflazione sostenibile al 2%.
Sfortunatamente, dato che il ritmo della crescita salariale รจ fortemente influenzato dalla forza complessiva del mercato del lavoro, che รจ un indicatore ritardato dellโeconomia, riteniamo che la Fed non sarร in grado di apportare un aggiustamento significativo ai tassi di interesse fino a quando non saranno ripristinati livelli occupazionali coerenti con lโobiettivo di inflazione.
Siamo convinti che nella situazione attuale, questo si possa verificare se aumenta il numero dei lavoratori oppure con un significativo della produttivitร o meglio tutte i due.
Non siamo del tutto convinti che questi scenari siano realizzabili finchรฉ lโattuale livello dei tassi di interesse non avrร messo a dura prova la crescita economica e spinto lโeconomia in una recessione, probabilmente lieve e di breve durata.
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