Utili sotto i riflettori, aspettative elevate e mercati alla prova

Con lโavvio della stagione delle trimestrali negli Stati Uniti, il vero test per i mercati non รจ solo la qualitร dei risultati, ma la distanza tra numeri e aspettative. Le stime sugli utili entrano nel 2026 con unโimpostazione ancora solida e diffusa tra le principali aree geografiche, mentre le valutazioni, soprattutto negli Usa, restano vicine ai massimi recenti. In questo quadro, una crescita effettiva potrebbe sostenere lโazionario, ma il livello giร elevato delle attese aumenta il rischio di reazioni brusche in caso di sorprese negative.
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Crescita utili, revisioni e prospettive 2026
Con lโavvio della stagione delle trimestrali negli Stati Uniti, in cui le societร pubblicano i risultati del quarto trimestre 2025, diventa utile fermarsi sulle attese degli analisti riguardo alla crescita degli utili per lโanno in corso, un indicatore chiave per leggere lโevoluzione della redditivitร delle imprese e, piรน in generale, del quadro macroeconomico. Come si legge nel report a cura di Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm, il punto di partenza รจ il percorso delle aspettative per l'intero 2025, tra entusiasmo iniziale, ridimensionamenti e una successiva risalita.
Per il 2025, le aspettative di crescita degli utili negli Stati Uniti e nei Mercati Emergenti erano partite su livelli molto elevati, con previsioni di incrementi a doppia cifra. Con il passare dei mesi, queste stime sono state progressivamente ridimensionate, nel tentativo di incorporare lโimpatto delle tensioni commerciali e della guerra dei dazi, per poi tornare a migliorare e chiudere lโanno su livelli complessivamente soddisfacenti. In Europa, invece, il quadro รจ risultato piรน disomogeneo: Flax sottolinea che le revisioni degli utili sono state prevalentemente al ribasso durante tutto lโanno appena concluso, nonostante la buona performance dei listini azionari.
Guardando al 2026, le stime delineano un avvio dโanno caratterizzato da aspettative ancora solide, in particolare nei Mercati Emergenti. Le previsioni per lโEuropa vengono descritte come piรน moderate, ma nel complesso gli analisti stimano una crescita degli utili a doppia cifra in tutte e tre le principali aree geografiche considerate, delineando uno scenario che, secondo Flax, resta nel complesso ottimistico.
Valutazioni, multipli e rischio di sorprese
Accanto alle previsioni sugli utili, Moneyfarm richiama il tema delle valutazioni di mercato, perchรฉ รจ qui che si misura il โcuscinettoโ che i mercati hanno o non hanno in caso di sorprese. Confrontando lโandamento storico del rapporto prezzo/utili prospettico, il forward P/E, per Stati Uniti, Mercati Emergenti ed Europa, emerge un clima di diffusa fiducia da parte degli investitori.
Negli Usa i multipli prospettici vengono descritti da Flax come vicini ai massimi recenti. Nei Mercati Emergenti e in Europa le valutazioni sono aumentate negli ultimi tre anni, ma restano al di sotto dei picchi del 2020-2021 e continuano a offrire uno sconto significativo rispetto al mercato statunitense. In questo contesto, Flax indica due chiavi di lettura principali. La prima รจ che una crescita sostenuta degli utili, se si concretizzasse, dovrebbe rappresentare un fattore di supporto per i mercati azionari. La relazione, precisa Flax, non รจ automatica: il 2025 europeo ha mostrato un buon andamento dei listini nonostante il peggioramento delle stime sugli utili. Ma, in linea generale, un contesto di utili in espansione tende a favorire le performance di mercato.
La seconda chiave di lettura รจ piรน delicata ed รจ quella che rende questa stagione di trimestrali un potenziale spartiacque: il livello giร elevato delle aspettative, visibile sia nelle previsioni sia nelle valutazioni di partenza, aumenta il rischio di possibili delusioni se i risultati non fossero allโaltezza. In altre parole, piรน la fiducia รจ giร prezzata nei multipli, piรน il mercato diventa sensibile alla minima deviazione dal percorso atteso.
Una lettura costruttiva che non segue lโazionario
Le elevate attese iniziali e le valutazioni al di sopra delle medie di lungo periodo hanno portato a non incrementare lโesposizione azionaria negli ultimi mesi. Questo, spiega Flax, non perchรฉ il quadro venga letto come fragile, ma perchรฉ il rapporto tra potenziale e rischio di sorpresa appare meno favorevole quando le aspettative sono giร molto alte.
Allo stesso tempo, il contesto macroeconomico viene definito ancora solido. Moneyfarm indica tre fattori che dovrebbero continuare a fornire supporto significativo ai mercati: tassi di policy piรน bassi, maggiore spesa fiscale e il continuo impulso legato agli investimenti in Intelligenza Artificiale. In questo scenario, la partita passa dalla capacitร delle aziende di trasformare le attese in numeri, perchรฉ con valutazioni elevate il mercato tende a premiare la conferma, ma punisce rapidamente la delusione.
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