Volkswagen regge l’urto: calo solo lieve delle consegne nel 2025

Elettrici in boom in Europa (+49%), T-Roc leader SUV, ma Cina e USA frenano tra tariffe e concorrenza. Per il 2026 il management della casa tedesca si attende ancora un contesto complessivamente difficile.
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Calano le vendite di Volkswagen nel 2025
Leggera flessione per le vendite di Volkswagen nel 2025, nonostante un mercato difficile per il settore automobilistico. La casa tedesca ha consegnato circa 4,73 milioni di veicoli ai clienti in tutto il mondo nel 2025, mantenendo un livello pressoché invariato rispetto all'anno precedente (-1,4%) in un contesto di mercato definito “difficile” dall’azienda.
I numeri della società arrivano mentre le vendite del mercato automobilistico europeo nel 2025 hanno registrato una crescita complessiva del 0,9% rispetto al 2024, con circa 13,2 milioni di nuove immatricolazioni nei primi 11 mesi.
A livello di aree geografiche, crescita positiva in Europa (+5,1%) e Sud America (+18,5%), ma cali significativi in Cina (-8,4%) e Nord America (-8,2%) per effetto delle tariffe USA.
La domanda di veicoli elettrici resta solida, con 382.000 unità puramente elettriche consegnate globalmente (-0,2%), pari all'8,1% del totale. In Europa le vendite ID. sono esplose: +49,1% a 247.900 unità, con la Germania a +60,7% (93.800 veicoli). Star del 2025 l'ID.7, con 76.600 consegne europee (+133,9%).
Leadership e novità strategiche
Volkswagen domina il mercato europeo sia nei modelli termici che elettrici, con una quota del 19,6% in Germania (+0,5%). Martin Sander, membro del board per Vendite, ha dichiarato: "I nostri prodotti piacciono ai clienti e la strategia è corretta. Nel 2026 lanceremo oltre dieci nuovi elettrici in Cina, inclusi ID. Polo a 25.000 euro e ID. Cross".
Gli SUV rappresentano il 50,2% delle consegne (+5,3%), con la T-Roc leader in Europa a 201.995 unità (+3,9%) e il Tayron a 60.700. Celebrazione dei 50 anni GTI con la Golf GTI EDITION 50, il modello di serie più potente di sempre, in fase di lancio.
2026 difficile
Il contesto di mercato del 2026, spiega il responsabile Vendite, Marketing e Post Vendita Martin Sander, "rimarrà complessivamente difficile nel 2026".
"Sono comunque fermamente convinto che, grazie al nostro portafoglio prodotti rinnovato e attraente e alla nostra chiara attenzione all'efficienza e alla competitività, siamo ben attrezzati per affrontare questa sfida. Solo in Cina, quest'anno lanceremo più di dieci nuovi modelli elettrici", ha aggiunto.
Andamento in borsa e consensus
Dopo i dati diffusi oggi, le azioni Volkswagen proseguono l’inizio di seduta di borsa a Francoforte di poco sotto la parità (-0,30%), a 102,80 euro e guadagna il 10% negli ultimi 12 mesi.
Volkswagen continua a suscitare ottimismo tra gli analisti nonostante le sfide del 2025, con un consensus moderate buy basato su 10 valutazioni recenti. Il prezzo target medio a 12 mesi si attesta sui 116 euro, implicando un potenziale rialzo del 30% circa dal livello attuale intorno agli 89 euro.
Su 10 analisti negli ultimi tre mesi, 6 hanno assegnato un rating buy, 4 hold e nessun sell, confermando una visione prevalentemente positiva. I target price variano da un minimo di 87 euro (Bernstein) a un massimo di 149 euro (Warburg Research), con stime medie coerenti intorno ai 115-116 euro da fonti come AlphaSpread e TipRanks.
Gli esperti prevedono una stabilizzazione dei ricavi nel 2025 a circa 323 miliardi di euro, seguita da una crescita al 2% nel 2026, grazie a tagli ai costi e risparmi operativi. Nonostante le pressioni da tariffe USA e ristrutturazioni (come a Porsche e Cariad), Bank of America mantiene buy con target a 115 euro, citando "leve di auto-aiuto" per il flusso di cassa.
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