Wall Street ancora sospinta dall’entusiasmo per l’IA

La notizia del possibile sbarco in borsa di OpenAI arriva una settimana dopo la mossa simile di Anthropic e a pochi giorni dal debutto in borsa di SpaceX, contribuendo a sostenere il sentiment dei mercati.
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Wall Street oggi
Sentiment ancora positivo a Wall Street dopo le chiusure in verde di ieri per i principali indici azionari, sostenuto sempre dalle prospettive sull’intelligenza artificiale nonostante la situazione in Medio Oriente resta incerta.
Le nuove possibili Ipo per le società del settore dell’IA spingono in alto i future sul Nasdaq, in crescita dello 0,80% quando manca circa un’ora all’avvio delle contrattazioni ufficiali, seguiti in scia da quelli sullo S&P500 (+0,40%) e dai contratti sul Dow Jones (+0,20%).
Il dollaro scende nei confronti dell’euro, con il cross EUR/USD che sale a 1,1568, mentre il Bitcoin cala a 62.600 dollari.
Fermi prezzi spot dei principali metalli preziosi: oro a 4.330 dollari e argento a 68,45 dollari.
Entusiasmo per l’IA
Il sentiment resta sostenuto dall’entusiasmo per l’intelligenza artificiale, dopo che OpenAI ha presentato ieri in via riservata una richiesta di quotazione a Wall Street, a pochi giorni dal debutto in borsa di SpaceX (venerdì 12 giugno). La mossa arriva una settimana dopo che la concorrente Anthropic ha compiuto lo stesso passo ed entrambe le aziende di IA sono ora pronte a debuttare a Wall Street già a partire da questo autunno.
"I banchieri e gli amministratori delegati di Wall Street sono fuori di sé dall'entusiasmo per queste quotazioni di mega-capitalizzazione, tuttavia, sul mercato si sta diffondendo una certa cautela", avvisa Kathleen Brooks, direttrice della ricerca di XTB. "Sebbene ci aspettiamo che l'IPO di SpaceX abbia successo, questa in sé è probabilmente l'evento meno interessante; ciò che sarà molto più interessante saranno i futuri resoconti sugli utili di SpaceX, che dovranno essere consistenti per giustificare una valutazione pari a 56 volte gli utili futuri", ha aggiunto l’esperta.
Il prossimo grande banco di prova per il settore tecnologico saranno i risultati di Oracle in agenda per domani, mentre nel pre market USA di oggi le azioni Apple non sono riuscite a trarre slancio dal tanto atteso rinnovamento di Siri basato sull'intelligenza artificiale presentato durante la conferenza annuale Worldwide Developers Conference dell'azienda.
“Il settore tech è stato trainato dagli utili nelle ultime settimane, ma ha anche completamente rivalutato l’hardware e i semiconduttori”, spiega Wolf von Rotberg, strategist azionario di Bank J Safra Sarasin, e “Con le valutazioni tornate vicino ai massimi storici, il ritmo dei guadagni è destinato a rallentare”.
Occhio ancora al Medio Oriente
Sullo sfondo restano le tensioni in Medio Oriente e il traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz è ben al di sotto dei livelli normali, mantenendo i prezzi del petrolio sopra i 90 dollari al barile. Il Brent è sceso sotto i 93 dollari al barile, dopo aver chiuso leggermente in rialzo ieri, mentre il West Texas Intermediate scambi a 89,20 dollari.
Il calo è arrivato dopo che Israele e Iran hanno concordato di porre fine agli attacchi reciproci, terminando così un’escalation di violenza che rischiava di far deragliare gli sforzi per porre fine alla guerra in Medio Oriente.
Ma restano i rischi nella regione, incertezza confermata dal blocco di una petroliera vuota nel Golfo dell’Oman da parte dalle forze statunitensi dopo aver “violato” il blocco tentando di raggiungere un porto iraniano, come ha riferito il Comando Centrale degli Stati Uniti su X. L’esercito israeliano ha anche intercettato un “bersaglio aereo sospetto” proveniente dallo Yemen.
“L'inflazione rimane abbastanza persistente da far sì il prezzi nelle aree di 46 delle 68 banche centrali mondiali stiano superando gli obiettivi fissati dagli stessi istituti, il che aiuta a spiegare perché i mercati obbligazionari si stanno adeguando a una politica più restrittiva e perché gli asset a lunga durata, il credito privato e diverse valute dei mercati emergenti stanno faticando", spiegano gli analisti di Bank of America.
“Il rischio di un improvviso aumento dei prezzi del petrolio nei prossimi mesi rimane chiaramente alto”, ha aggiunto Von Rotberg. “Se i rischi inflazionistici continueranno a crescere, una rivalutazione più aggressiva della Fed potrebbe facilmente mettere in discussione le attuali valutazioni e far deragliare i mercati azionari”, conclude l’analista.
Notizie societarie e pre market USA
Nuvalent (+38%): verrà acquisita da GSK per 10,6 miliardi di dollari in un’operazione interamente in contanti che valuta 124 dollari per azione, con un premio del 40% rispetto al prezzo di chiusura di ieri (88,49 dollari).
SiriusXM (+3%): entrerà a far parte dell'indice S&P MidCap 400 a partire dall'apertura del mercato dell'11 giugno in sostituzione di Masimo Corp che sta per essere acquisita da Danaher Corp.
Applied Digital (+11%): firmato un contratto di locazione di 15 anni con un hyperscaler con sede negli Stati Uniti presso il suo sito Delta Forge 2, che dovrebbe generare circa 5,2 miliardi di dollari di ricavi nel corso del periodo.
Ideaya Biosciences (-9%): ha lanciato un'offerta pubblica di azioni overnight da 300 milioni di dollari a 27 dollari, con uno sconto del 14,2% rispetto alla chiusura di ieri.
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