Wall Street, attenzione alle trimestrali. L’euro recupera


Diffusi oggi i risultati di Johnson & Johnson e di IBM, con quest’ultima che ha previsto un impatto superiore del previsto del dollaro forte sui suoi conti 2022.


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Panoramica di mercato

Future di Wall Street positivi a meno di un’ora dal suono della campanella, con i mercati europei che migliorano a metà seduta. Il future sul Nasdaq guadagna lo 0,80%, sulla stessa linea il Dow Jones e l’S&P 500.

Euro in recupero nei confronti del dollaro e coppia EUR/USD scambiata a 1,025, mentre il rendimento del Treasury a 10 anni (2,982%) cresce di più di quello a 2 anni (3,1621%), anche se la curva resta negativa.

A dare sostegno alla moneta unica è la notizia di un possibile rialzo di 50 punti base dei tassi di interesse da parte della Banca centrale europea, invece dei 25 annunciati in precedenza.

I prezzi del petrolio accelerano al ribasso sulle aspettative di un’offerta scarsa e un dollaro più debole. Il greggio WTI cede il 2% e scende a 97 dollari, mentre il Brent viene scambiato a sopra i 104 dollari al barile.

Le previsioni legate all'andamento delle scorte petrolifere negli Stati Uniti, il maggiore consumatore globale di petrolio, indicano un probabile aumento del greggio e dei prodotti distillati, unito ad un calo delle scorte di carburanti, secondo quanto emerge da un sondaggio preliminare Reuters.

Le trimestrali

Prosegue la stagione degli utili a New York, dopo i risultati diffusi dalle grandi banche, con gli analisti che si attendono una crescita degli utili nel secondo trimestre 2022 per i componenti dell’S&P500 pari al 5,6% su base annua, in calo rispetto alla stima del 6,8% di inizio periodo, secondo dati Refinitiv.

Oggi era attesa prima dell’apertura di Wall Street la trimestrale di Johnson & Johnson. La società ha registrato un calo del 23,3% degli utili, oltre a ridurre le previsioni di utile rettificato per l’intero anno a causa del rafforzamento del dollaro, fattore negativo per le sue vendite al di fuori degli Stati Uniti.

A questo punto, la società prevede un utile rettificato per il 2022 tra i 10 e i 10,10 dollari per azione, rispetto alla precedente previsione di 10,15-10,35 dollari.

Tra i tecnologici, oggi erano attesi i risultati di IBM, caratterizzatosi per una crescita delle entrate pari al 9% (+16% a valuta costante), mentre l’utile netto adjusted per azione è risultato di 2,31 dollari, superiore al consensus di Refinitiv (2,27).

Il titolo IBM, però, crolla prima dell’apertura di Wall Street (-6%) a causa della previsione per il 2022 di un contraccolpo dei cambi sulle entrate generato dal dollaro forte pari a circa il 6%, superiore al 3% precedentemente previsto e corrispondente a 3,5 miliardi di dollari

A contrattazioni terminate, sarà la volta di Netflix, particolarmente attesa dopo il pessimo trimestre precedente, quando aveva perso 200 mila iscritti, mentre si attende anche una perdita di 2 milioni di utenti nel secondo periodo del 2022.

L’utile per azione della società di streaming è atteso a 2,95 dollari per azione, in calo rispetto ai 3,53 dollari del trimestre precedente, mentre si prevede un giro d’affari in rialzo (8,04 miliardi rispetto ai precedenti 7,87 miliardi), anche se inferiore a quello dell’ultimo trimestre 2021 (8,27 miliardi).

Azionario e pre-market

Twitter (-0,70%): inizia oggi la resa dei conti con Elon Musk per l'acquisizione da 44 miliardi di dollari, quando un giudice valuterà la richiesta della società di un processo accelerato, di cui dice di aver bisogno per garantire che il finanziamento dell'accordo non venga annullato.

Walt Disney (+0,80%): si è assicurata la cifra record di 9 miliardi di dollari di impegni da parte degli inserzionisti per l'anno fiscale 2022-23, grazie all'aumento della domanda per gli eventi dal vivo e per la piattaforma di streaming Disney+.

Occidental Petroleum (+1,20%): sale ancora la quota detenuta da Berkshire Hathaway, la società di Warren Buffett, che ieri annunciava l’acquisto di ulteriori 1,94 milioni di azioni OXY, raggiungendo il 19,4% del capitale e avvicinandosi alla soglia che le consente di registrare parte degli utili della compagnia petrolifera con i propri.

Raccomandazioni analisti

IBM

La ricerca di BMO Capital conferma la raccomandazione e mantiene il giudizio ‘neutral’: nessun aggiornamento sostanziale del prezzo obiettivo che passa da 152 USD a 148 USD.

Morgan Stanley è positivo sul titolo e consiglia ‘buy’, mentre il target price viene ridotto leggermente a 155 dollari rispetto ai precedenti 157 USD.

Procter & Gamble

Berenberg Bank conferma il giudizio ‘neutral’ e rivede al ribasso il prezzo obbiettivo, riducendolo da 127 a 145 dollari.

Colgate Palmolive

La ricerca di Berenberg Bank ribadisce la raccomandazione ‘neutral’, mentre ll prezzo obiettivo è stato ridotto da 74 USD a 67 dollari.



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