Wall Street chiusa per il Thanksgiving Day, Fed ancora sullo sfondo

Scambi fermi oggi alla borsa di New York per celebrare una delle feste piรน importanti per gli americani, mentre ieri i verbali della riunione della Federal Reserve indicavano lโavvio del rallentamento delle strette monetarie dellโistituto centrale.
Indice dei contenuti
Chiusura a Wall Street
Pausa oggi a Wall Street con lโoccasione del Giorno del Ringraziamento, storicamente previsto per il quarto giovedรฌ di novembre.
La seduta di ieri si era chiusa in verde per i principali indici di New York, dove il Nasdaq si รจ messo in luce grazie al +0,99, mentre piรน moderati sono stati i guadagni dellโS&P500 (+0,60%) e del Dow Jones (+0,28%).
I verbali della Fed
Le chiusure positive arrivavano dopo unโaccelerazione dovuta alla diffusione dei verbali dellโultimo incontro di politica monetaria del Federal Open Market Committee (FOMC) relativi al meeting dellโ1-2 novembre scorso, quando la Federal Reserve aveva alzato i tassi di interesse di altri 75 punti base, portando il tasso di riferimento tra il 3,75% e il 4%, ai massimi dal 2008.
Dalle minute era emerso un orientamento dei membri del FOMC di avviare โprestoโ un rallentamento del ciclo di rialzo dei tassi di interessi.
โUnaย consistente maggioranzaย di partecipanti ha ritenuto che unย rallentamento al piรน prestoย nel ritmo dei rialziย sarebbe appropriatoโ, si leggeva sui verbali, nei quali si evidenziava โlโincertezza sul tempo necessario affinchรฉ gli effetti della politica monetaria si trasferiscano sullโattivitร economica e sullโinflazione e sulla loro intensitร sono tra i motivi citatiโ.
Proprio sul rischio di un rallentamento dellโattivitร economica si erano soffermati alcuni banchieri, segnalando anche lโarrivo della recessione per lโanno prossimo, o, al massimo, di una crescita piรน lenta e di unโinflazione piรน elevata del previsto, con i segnali di riduzione del livello dei prezzi ancora non sufficienti.
Le previsioni
A questo punto, i mercati prevedono un rallentamento del ritmo dei rialzi dei tassi per la prossima riunione in calendario il 14 dicembre, con la Fed che dovrebbe incrementarli di 50 punti base dopo quattro aumenti consecutivi di 75 punti base.
Per quanto riguarda il 2023, sono attesi pochi altri aumenti, fino a quando i Fed Funds non raggiungeranno il 5%, per poi arrivare a ridurre i tassi prima della fine dellโanno prossimo, anche se tutto dipenderร dai dati e dallโinflazione, ancora a livelli record (7,7% ad ottobre).โContinuiamo a prevedere che la Fed aumenterร di 50 punti base a dicembre, ma poi di soli 25 punti a gennaio, senza ulteriori rialziโ, dichiaravano da Pantheon Macroeconomics in una nota successiva alla riunione della Fed.
Raccomandazioni analisti
Apple
Credit Suisse: conferma โbuyโ e prezzo obiettivo fermo a 184 dollari.
Moodyโs
Oppenheimer: โbuyโ e target price alzato a 310 USD dai 288 dollari precedenti.
Goldman Sachs: โneutralโ e prezzo obiettivo aumentato a 295 USD dai 261 dollari precedenti.
BlackRock
Goldman Sachs: โbuyโ e target price sale da 615 USD a 741 dollari.
Beyond Meat
Goldman Sachs: ancora โsellโ con riduzione del prezzo obiettivo da 14 USD a 5 dollari.
HP
UBS: ancora โneutralโ con target price abbassato a 30 USD dai precedenti 32 dollari.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!
