Wall Street fiduciosa per un accordo sul debito USA


Domani potrebbe svolgersi l’incontro tra Biden e altri leader del Congresso per cercare di arrivare all’accordo per l’aumento del tetto del debito statunitense, considerato dagli analisti quale elemento di potenziale instabilità per i mercati.


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Verde a Wall Street

Future di Wall Street ancora in verde in questo inizio settimana caratterizzato da un cauto ottimismo per il raggiungimento di un accordo sul limite del debito degli Stati Uniti per evitare un default che potrebbe lasciare il paese senza risorse già dal primo di giugno o dalle settimane successive, secondo quanto dichiarato da Janet Yellen, segretaria USA al Tesoro.

A meno di un’ora dall’avvio delle contrattazioni ufficiali, il contratto sul Nasdaq, quello sul Dow Jones e sullo S&P500 guadagnano lo 0,30% dopo le flessioni di fine settimana scorsa.

In crescita i titoli di Stato USA, al 3,5% per il decennale (+1%) e al 4,023% per il biennale (+0,20%), mentre il dollaro resta debole nei confronti dell'euro.

Trattative sul debito

Nel corso del weekend, il Presidente degli USA, Joe Biden, ha affermato di aspettarsi un incontro tra i leader del Congresso per la giornata di domani e ha aggiunto di essere ottimista sulla possibilità di trovare un accordo per aumentare l’attuale limite di indebitamento, fissato a 31.400 miliardi di dollari.

L’accordo, però, ancora non è certo e secondo Michael Wilson di Morgan Stanley, questo dibattito potrebbe provocare “forti oscillazioni sui mercati azionari”.

La maggior parte dei clienti “crede che alla fine la questione si risolverà, ma non senza una certa volatilità a breve termine”, ha scritto Wilson in una nota, aggiungendo che molti hanno inquadrato l’evento come “una perdita per i mercati”, portando ad un potenziale riduzione della liquidità, facendo scendere lo S&P500, “data la sensibilità nella storia recente di questo indice ai cambiamenti della liquidità”.

“Il tetto del debito è l’elefante nella stanza, ma gli operatori sperano che il buon senso abbia la meglio”, ha dichiarato James Rossiter, responsabile della strategia macro globale di TD Securities a Londra, facendo riferimento all’espressione americana in cui si interpreta l’elefante come il segreto che tutti sanno ma di cui nessuno parla.

L’oro

Le trattative sul debito stanno influenzando anche le quotazioni dell’oro, ancora sopra quota 2 mila dollari l’oncia (2.018) nonostante l’allontanamento dal suo massimo storico arrivato nelle scorse ore.

Han Tan, capo analista di mercato presso Exinity, avvisa che il prezzo del metallo giallo potrebbe “essere temporaneamente trascinato di nuovo al di sotto dei 2.000 dollari su un’ondata di rischio maggiore derivante da un accordo per l'innalzamento del tetto del debito degli Stati Uniti nell'immediato”.

Quotazioni che potrebbero essere influenzate anche dalle parole dei membri della Federal Reserve, in agenda nel corso di questa settimana, tra cui lo stesso Presidente dell’istituto centrale, Jerome Powell.

Secondo Tan, l’oro potrebbe ridurre i suoi recenti guadagni nel caso in cui gli esponenti Fed dovessero segnalare un altro rialzo dei tassi di interesse, già indicato dalla componente del board, Michelle Bowman, venerdì scorso nel caso in cui l’inflazione dovesse rimanere agli attuali livelli.

Per il CME Fed Watch, i mercati prevedono all’81% il mantenimento degli attuali livelli dei tassi dopo la riunione prevista per il 15 giugno.

Notizie societarie e pre-market USA

Ford (-1,5%): ha annunciato di essere al lavoro per ridurre i suoi costi in Cina, mentre cerca di riprendersi da un lungo crollo delle vendite in quello che rappresenta il più grande mercato automobilistico al mondo.

Oneok (-6%): acquisterà Magellan Midstream Partners (+8%) in un'operazione in contanti e azioni valutata a circa 18,8 miliardi di dollari, debito incluso.

Aligos Therapeutics (+30%): stipulato accordo con Xiamen Amoytop Biotech Co. per la ricerca e lo sviluppo delle molecole chiamate oligonucleotidi da utilizzare per il trattamento delle malattie del fegato in Cina.

Sarepta Therapeutics (-28%): raccomandazione per un’approvazione accelerata per la sua terapia per la lotta alla distrofia muscolare Duchenne (DMD) da parte dei consulenti della FDA statunitense.

NeoGames (+121%): verrà acquistata dall’australiana Aristocrat Leisure per 1 miliardo di dollari, per un valore di 29,50 dollari per azione, con un premio di circa il 130% rispetto all’ultima chiusura di venerdì (12,84 dollari).

SandRidge Energy (+7%): deciso dividendo una tantum di 2 dollari per azione pagabile il 7 giugno 2023 e il cda ha deciso un programma di riacquisto di azioni per 75 milioni di dollari.

Raccomandazioni analisti

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