Wall Street incerta, settimana fitta di dati macro

Wall Street incerta, settimana fitta di dati macro

Borsa di New York vista aprire intorno la parità dopo il record del Dow Jones toccato venerdì scorso, mentre gli investitori attendono sempre di capire i ritorni dell’intelligenza artificiale da parte delle grandi aziende tech.

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it


Wall Street oggi

Future sottotono a Wall Street prima dell’apertura ufficiale di una settimana caratterizzata da dai macro economici importanti in vista delle future scelte della Federal Reserve. I contratti sul Nasdaq 100 e quelli sullo S&P500 scambiano sotto la parità, mentre non si muovono molto quelli sul Dow Jones, indice che venerdì scorso aveva chiuso sopra i 50 mila punti per la prima volta nella storia.

Il dollaro cede mezzo punto percentuale nei confronti dell’euro, con la coppia EUR/USD a 1,1878, mentre il Bitcoin resta debole e non riesce a mantenere quota 70 mila dollari.

L’oro guadagna l’1% e si porta a 5.015 (spot) e 5.037 dollari (future) l’oncia, mentre l’argento spot torna sopra gli 80 dollari.

Crescono di poco (+0,20%) le quotazioni del petrolio: Brent a 68,20 dollari e greggio WTI a 63,70 dollari al barile.

Settimana con importanti dati macro

Oggi è iniziata una settimana ricca di dati economici chiave, con il rapporto sull'occupazione di gennaio in agenda per mercoledì. I dati, originariamente attesi venerdì scorso, sono stati posticipati a causa della chiusura parziale delle attività governative. Le aspettative si sono ridotte dopo che l’ADP ha riportato solo 22.000 nuovi posti di lavoro nel settore privato a gennaio, in calo rispetto ai 140.000 dello stesso periodo dell'anno scorso.

In programma anche l'indice dei prezzi al consumo di gennaio, la cui pubblicazione è prevista sempre per venerdì, dopo il rinvio dovuto alla chiusura delle attività governative.

Questi report contribuiranno a definire le aspettative sul futuro andamento dei tassi di interesse della Federal Reserve, mentre gli investitori valutano come potrebbe evolvere la politica monetaria statunitense con la scelta del Presidente Trump di succedere al Presidente della Fed Jerome Powell, Kevin Warsh.

Sebbene Warsh sia ampiamente considerato un falco della politica monetaria e abbia prestato servizio presso la banca centrale durante la crisi finanziaria del 2008, la sua nomina ha innescato solo un breve rialzo del dollaro, con l'indice del dollaro in calo del 10% da quando Trump è entrato in carica.

Previsioni sui tassi

Secondo lo strumento FedWatch di CME Group, i mercati stanno attualmente scontando il primo taglio dei tassi per giugno, che potrebbe quandoWarsh assumerà l'incarico.

"Il mercato del lavoro non è in una situazione ottimale, il mercato immobiliare è debole, ma credo che la Fed stia ancora allentando i tassi. Almeno due tagli quest'anno, forse tre. Considerata l'allentamento che abbiamo già visto, credo che l'economia statunitense probabilmente accelererà quest'anno", prevede Paul Jackson, global market strategist di Invesco.

La stagione delle trimestrali

Sul fronte degli utili, i report di Coca-Cola (domani 10 febbraio), McDonald's (mercoledì 11 febbraio) e Cisco (mercoledì 11 febbraio) saranno i protagonisti della settimana.

Il clou arriverà mercoledì 25 febbraio quando saranno di scena i numeri di Nvidia, molto attesa dai mercati in quanto potrebbe condizionare l’intero andamento di Wall Street.

Delle 293 società dell'S&P 500 che hanno già pubblicato gli utili per il trimestre, circa il 77% ha superato le aspettative degli analisti, secondo i dati LSEG, ben oltre la media a lungo termine per il superamento delle aspettative, pari al 67%.

"Restiamo rialzisti sulle azioni", ha dichiarato Desmond Tjiang, Chief Investment Officer per le azioni e gli investimenti multi-asset di BEA Union Investment, il quale prevede “che le oscillazioni continueranno finché non avremo una visibilità più chiara sulla monetizzazione dell'intelligenza artificiale e sul percorso dei tassi della Fed".

Notizie societarie e pre market USA

Kroger (+6%): ha scelto l'ex dirigente di Walmart Greg Foran come amministratore delegato, un anno dopo l'estromissione di Rodney McMullen.

Tegna (+4%): Trump ha appoggiato pubblicamente la proposta di fusione della società con l'operatore televisivo locale Nexstar Media.

Hims & Hers Health (-14%): ha annunciato che smetterà di offrire la sua pillola per la perdita di peso GLP-1 composta da 49 dollari dopo che la FDA statunitense ha minacciato un'azione contro la società citando una potenziale violazione della legge federale.

Kyndryl (-7%): prevede debolezze materiali nel suo controllo interno sul reporting finanziario per i primi due trimestri dell'anno fiscale 2026.

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Leggi la nostra guida sugli ETF

Obbligazione in sterline al 12,5%

tasso fisso cumulativo e richiamabile

Chi siamo

Orafinanza.it è il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
è un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilità

OraFinanza.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it