Wall Street intorno la parità prima dell’apertura ufficiale, il greggio vira al ribasso

L'Iran ha proposto di riaprire lo Stretto di Hormuz entro sette giorni se il blocco statunitense verrà revocato mentre l'Arabia Saudita ha riavviato le operazioni del suo oleodotto East-West Pipeline e potrebbe riprendere oggi le esportazioni dal porto di Yanbu.
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Wall Street oggi in parità
Borsa di New York che sembra destinata ad un’apertura intorno la parità, mentre il calo del petrolio offre sollievo in attesa del dialogo tra Stati Uniti e Cina dei prossimi giorni.
Con i future sul Nasdaq 100 e quelli sullo S&P500 poco mossi, si distinguono i contratti sul Dow Jones, in crescita dello 0,30% quando manca circa un’ora al suono della campanella di Wall Street.
Stabili l’indice del dollaro e il cross EUR/USD (1,1463), il Bitcoin prosegue la sua crescita e scambia a 86 mila dollari (+1,50%).
Scendono di mezzo punto percentuale i prezzi dell’oro: spot a 4.319 dollari e contratto con scadenza a dicembre a 4.356 dollari l’oncia.
Dal fronte dei dati macro economici statunitensi, oggi erano attesi i dati settimanali sulla crescita dell’occupazione diffusi dall’ADP: gli occupati del settore privato di settembre hanno registrato un aumento di 20.000 posti di lavoro dopo il +16.300 di agosto. Il dato funge tradizionalmente da indicatore anticipatore del report ufficiale sui non-farm payrolls del governo statunitense
Il petrolio vira al ribasso
Dopo la crescita di questa mattina, il Brent ha virato al ribasso scendendo sotto quota 100 dollari, viaggiando (-2%) a 98,30 dollari al barile, seguito dal greggio WTI (90 dollari).
L'inversione di tendenza è arrivata dopo che l'agenzia di stampa giapponese Kyodo News ha riportato che l'Iran ha proposto di riaprire lo Stretto di Hormuz entro sette giorni se il blocco statunitense verrà revocato.
In questo modo Teheran vorrebbe sbloccare lo stallo prolungato nelle trattative di pace e la proposta dovrebbe essere utilizzata come base per i colloqui con i Paesi impegnati nella mediazione a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Il presidente Donald Trump dovrebbe intervenire all'Assemblea generale dell'Onu a New York e potrebbe incontrare a margine il suo omologo iraniano, Masoud Pezeshkian.
Intanto, l'Arabia Saudita ha riavviato le operazioni del suo oleodotto East-West Pipeline e potrebbe riprendere oggi le esportazioni dal porto di Yanbu sul Mar Rosso: lo scrive Reuters citando tre fonti informate sulla questione. Gli attacchi dei droni hanno costretto l'Arabia Saudita a chiudere l'oleodotto East-West Pipeline il 13 settembre, interrompendo il carico di greggio nel porto di Yanbu.
L’IA sempre al centro
Il nuovo calo del petrolio ha contribuito ad alleviare le preoccupazioni sui rischi inflazionistici derivanti da elevati costi energetici. I rendimenti dei titoli di Stato hanno cancellato i guadagni, con il tasso decennale sostanzialmente invariato al 4,94%.
"Non vedo nessuno che vada in vendita su tech e intelligenza artificiale prima dell'inizio della stagione degli utili del terzo trimestre", nota David Kruk, responsabile del trading presso La Financière de l'Echiquier a Parigi. "C'è anche la speranza che Trump trovi un modo per abbassare i prezzi del petrolio prima delle elezioni di metà mandato. Ha senso che il mercato si consolidi leggermente", ha aggiunto.
Ieri, gli analisti di Yardeni Research hanno scritto: "Gli investitori scommettono chiaramente sul fatto che l'IA sia destinata a restare, che rappresenterà un business molto redditizio e che non porterà alla loro distruzione".
Vertice USA-Cina
I mercati si stanno anche preparando per il vertice tra Trump e il presidente cinese Xi Jinping in programma giovedì. I funzionari dei due paesi hanno concluso ieri il secondo giorno di colloqui a New York, mentre cercavano di far avanzare le trattative in vista della visita di Xi negli Stati Uniti.
“Per i mercati, la grande domanda è cosa accadrà quando la tregua commerciale annuale attuale scadrà a novembre”, ha osservato Jim Reid di Deutsche Bank, ma “nonostante il tono tra le due parti rimanga positivo, non hanno ancora raggiunto un accordo”.
"Data l'aumentata incertezza geopolitica a livello mondiale, mantenere un dialogo tra le due economie dominanti del mondo non è mai stato così importante", sottolinea Roman Ziruk, strategist FX principale presso Ebury.
Secondo gli analisti di UBS, un’estensione della tregua o una comunicazione più chiara potrebbero contribuire a ridurre l’incertezza politica nel breve termine: “Le priorità politiche della Cina rimarranno probabilmente di natura prevalentemente interna, ma un vertice che rafforzi la prevedibilità nelle relazioni bilaterali potrebbe sostenere la fiducia delle imprese e ridurre il rischio di un’escalation improvvisa”.
Notizie societarie e pre market USA
Viking Therapeutics (+41%): in uno studio, i pazienti che sono passati a una somministrazione ogni due settimane del suo farmaco sperimentale VK2735 hanno mantenuto fino al 97% del peso perso durante un periodo di trattamento iniziale di 21 settimane.
DoorDash (+0,60%): raggiunto un accordo di 131,5 milioni di dollari a seguito di un'indagine condotta dall'amministrazione comunale di New York, che aveva accertato che l'azienda aveva sottopagato i propri lavoratori o avesse ritardato eccessivamente il pagamento delle loro retribuzioni.
Vicor (+10%): rivede al rialzo le previsioni di crescita sequenziale per il terzo trimestre a oltre il 20%, rispetto a quasi il 10%.
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