Wall Street mista in attesa di Fed e trimestrali tech

Giornata intensa per la Borsa di New York con la stagione delle trimestrali che prosegue a ritmo serrato e la Federal Reserve che potrebbe mantenere fermi i tassi di interesse.
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Wall Street oggi mista
Andamento misto per gli indici azionari di Wall Street in questa intensa giornata in cui alla decisione di politica monetaria della Federal Reserve seguiranno le trimestrali di due importanti società tecnologiche.
A guadagnare di più sono i future sul Nasdaq 100, in crescita di mezzo punto percentuale quando manca circa un’ora all’avvio delle contrattazioni ufficiali, mentre seguono distanziati quelli sullo S&P500 (+0,20%) e i contratti sul Dow Jones cedono leggermente (-0,10%).
Stabile l’indice del dollaro, a 102,30, mentre il cross EUR/USD scambia a 1,1130 e il Bitcoin aggiunge l’1% e si porta a 81.300 dollari.
Lieve calo per i prezzi dell’oro: prezzo spot a 4.045 dollari l’oncia e future con scadenza a dicembre a 4.058 dollari.
Tornano a crescere le quotazioni del petrolio, con il Brent che si porta oltre quota 110 dollari al barile e greggio WTI a 101,90 dollari.
Le trimestrali tech di oggi
Il sentiment sul settore tecnologico è migliorato notevolmente questa settimana, con l'S&P 500 e il Nasdaq che hanno registrato rialzi per due sessioni consecutive.
A sostenere l’azionario tech di ieri erano stati i titoli dei semiconduttori in seguito all'iniziativa dell'amministratore delegato di Broadcom, che ha concordato con un consorzio di banche una struttura di finanziamento da 63 miliardi di dollari destinata allo sviluppo di capacità di calcolo per l'intelligenza artificiale.
Intanto, prosegue a ritmo serrato la stagione degli utili: oggi a mercato chiuso sono attese le trimestrali di due colossi del settore tecnologico e leader nel cloud, Microsoft e Alphabet.
Sotto osservazione saranno gli aggiornamenti sulla domanda di intelligenza artificiale e sui piani di spesa in conto capitale (capex).
La trimestrale di di Microsoft arriva subito dopo l'offerta di incentivi all'esodo rivolta a un massimo di 60.000 dipendenti, nell'ambito di un tentativo di snellire le operazioni durante la fase di potenziamento delle infrastrutture per l'IA.
A completare il quadro degli utili ci sono Ford, GE Vernova, T-Mobile US, eBay, Chipotle Mexican Grill e ServiceNow.
L’importanza della spesa in conto capitale
“Ci sono abbastanza segnali che l'epurazione delle posizioni sui titoli tecnologici abbia ormai esaurito il suo corso, favorendo così quest'ultimo rimbalzo del comparto”, spiega Jai Malhi di Vanda Research, che avvisa: “i forti risultati di SK Hynix sono un inizio incoraggiante, ma le indicazioni sulla spesa in conto capitale dei principali hyperscaler rappresentano un rischio chiave, quindi questo ostacolo potrebbe tenere lontani alcuni investitori fino alla pubblicazione di quei risultati”.
Restano i timori sulla sostenibilità della spesa finanziata dal debito, in un contesto di aumento dei costi di indebitamento. “La domanda rimane forte, ma con gli investimenti in conto capitale ancora in accelerazione, il mercato è sempre più concentrato su ciò che tutta quella spesa produce in definitiva”, secondo Jake Behan, responsabile dei mercati dei capitali presso Direxion. “Più il mercato diventa scettico riguardo ai rendimenti dell’IA, più diventa difficile giustificare l’attuale ritmo di spesa”, nota l’analista.
Oggi la decisione della Fed
Prima delle trimestrali delle due componenti delle ‘Magnicent 7’, l'attenzione sarà rivolta alla decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse, in programma per le ore 20 italiane: sono in molti a prevedere che la Fed manterrà i tassi invariati, nonostante i livelli di inflazione ancora elevati.
Se la Fed manterrà i tassi invariati, il presidente Kevin Warsh potrebbe dover spiegare nel corso della conferenza stampa successiva alla decisione le ragioni della mancata azione immediata da parte dei responsabili della politica monetaria, dopo che il mese scorso hanno votato all'unanimità per un aumento dei tassi al fine di contrastare l'inflazione in crescita.
“Oggi ci sarà un'enorme quantità di rischio legato agli eventi, tanto che la riunione della Fed di stasera sembra quasi un pensiero secondario”, secondo Kathleen Brooks, direttrice della ricerca di XTB, anche se “si tratta però di una mentalità pericolosa per gli investitori”, poiché si prevede che i tassi americani saliranno fino a 75 punti base nel corso dell'anno prossimo.
Gli operatori prevedono almeno tre aumenti di 25 punti base entro la fine del 2027, secondo i dati raccolti da LSEG. I prezzi aumentano poiché i principali indicatori di inflazione rimangono elevati a causa dell’aumento dei costi energetici nel contesto del conflitto in corso in Medio Oriente.
Tali aspettative potrebbero essere messe alla prova dal rapporto di domani sulle spese per i consumi personali (PCE) di settembre, l’indicatore di inflazione preferito dalla Fed. A questo si aggiungerà il dato del PIL del terzo trimestre che dovrebbe registrare una crescita del 3,2%.
Notizie societarie e pre market USA
Micron Technology (+4%): la concorrente sudcoreana SK Hynix (+7%) ha riportato un aumento di oltre sette volte dell’utile trimestrale.
Robinhood Markets (-8%): utile del terzo trimestre a 51 centesimi per azione, al di sotto delle previsioni degli analisti di 55 centesimi per azione (dati LSEG).
GE HealthCare (+5%): riviste al rialzo le previsioni sull’utile annuale rettificato, portandole a 4,95-5,05 dollari per azione rispetto alla precedente previsione di 4,80-5 dollari per azione.
Boston Scientific (-2%): ridotte previsioni di utile rettificato per il 2026 a un intervallo compreso tra 3,16 e 3,18 dollari per azione, rispetto alla precedente proiezione di 3,28-3,32 dollari.
VF Corp (-3%): confermate le previsioni di ricavi per l’anno fiscale 2027, con una crescita del 2% o superiore a parità di valuta.
Rapport Therapeutics (-24%): annunciato il prezzo di circa 9,5 milioni di nuove azioni, inclusi i warrant prefinanziati, a 21 dollari per un totale di circa 200 milioni di dollari, oltre a 150 milioni di dollari in obbligazioni convertibili al 2,25% con scadenza il 1° dicembre 2032. I prezzi dell’offerta azionaria presentano uno sconto del 23,7% rispetto all’ultima chiusura del titolo.
HF Sinclair (+4%): nominato Steve Ledbetter (link) come amministratore delegato e utile trimestrale più alto di sempre grazie ai margini di raffinazione elevati che incrementano gli utili.
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