Wall Street negativa, scontro Powell-Trump sempre al centro

Si riaccende lo scontro tra il presidente degli Stati Uniti e quello della Federal Reserve, facendo salire le quotazioni dellโoro e riducendo la propensione al rischio.
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Wall Street oggi
Wall Street destinata ad aprire sotto la paritร dopo il nuovo scontro tra il presidente Donald Trump e Jerome Powell.
I future sul Nasdaq cedono lo 0,70% quando manca circa unโora allโavvio delle contrattazioni, mentre i contratti sullo S&P500 e quelli sul Dow Jones cedono mezzo punto percentuale.
Il dollaro cede nei confronti dellโeuro, con la coppia EUR/USD che sale a 1,1681, e il Bitcoin scambia intorno quota 90 mila.
Lโoro e lโargento continuano a guadagnare, ancora vicini ai loro record storici, e il petrolio resta intorno la paritร : Brent a 63,20 e greggio WTI a 59 dollari al barile.
Le indagini su Powell
Powell ha annunciato che il Dipartimento di Giustizia ha citato in giudizio la Fed, minacciando di incriminarla per la sua testimonianza sulle ristrutturazioni edilizie. In una dichiarazione dai toni forti, il presidente ha affermato che l'azione rappresenta un'escalation della campagna del Presidente Trump per fare pressione sulla Fed affinchรฉ tagli i tassi di interesse.
"La minaccia di incriminazioni รจ una conseguenza del fatto che la Federal Reserve fissa i tassi di interesse in base alla nostra migliore valutazione di ciรฒ che sarร utile al pubblico, piuttosto che in base alle preferenze del Presidente", ha scritto Powell, definendo come "pretesti" le preoccupazioni citate nelle citazioni.
La risposta combattiva di Powell e le mosse del Dipartimento di Giustizia promettono di trasformare una lotta tra Casa Bianca e Fed, giร ad alto rischio, in una guerra aperta. Ciรฒ ha rafforzato le preoccupazioni relative all'interferenza politica nella politica monetaria, preoccupazioni che hanno contribuito a spingere l'oro a nuovi massimi record e a spingere il dollaro al livello piรน basso delle ultime tre settimane.
I vari temi al centro dellโattenzione
La turbolenza arriva mentre gli investitori si preparano agli aggiornamenti di questa settimana sull'inflazione di dicembre, con la lettura dell'inflazione al consumo prevista per martedรฌ. I mercati scontavano in modo schiacciante il mantenimento degli attuali tassi di interesse da parte della Fed questo mese, dopo che il rapporto sull'occupazione di dicembre di venerdรฌ ha mostrato un continuo raffreddamento del mercato del lavoro senza segnalare un brusco rallentamento economico.
Nel frattempo, Wall Street tiene d'occhio l'Iran, con i disordini pubblici che stanno spingendo il paese verso la rivoluzione e Trump afferma che gli Stati Uniti stanno "considerando" un'azione militare in risposta alla repressione delle proteste. I prezzi del petrolio sono scesi mentre gli investitori valutavano il potenziale impatto sull'offerta di greggio.
Gli sviluppi geopolitici altrove rimangono un'incognita. Gli Stati Uniti hanno intensificato la pressione su Cuba per le spedizioni di petrolio venezuelano, mentre la Groenlandia รจ ancora al centro dell'attenzione dopo che Trump la scorsa settimana ha affermato che gli Stati Uniti potrebbero perseguire il controllo del territorio danese "che gli piaccia o no".
Finanziari protagonisti
Questa settimana salgono sul palcoscenico i titoli bancari, giร sotto pressione a seguito dellโavvertimento di Trump sul settore. Il presidente ha avvisato che gli istituti di credito "violeranno la legge" se non limiteranno i tassi di interesse al 10%, attirando cosรฌ le vendite sulle azioni di Capital One (-10%), Citi e JP Morgan.
Le grandi banche daranno il via alla stagione degli utili. JP Morgan e BNY Mellon pubblicheranno i loro risultati domani, mentre mercoledรฌ sarร il turno Bank of America, Wells Fargo e Citigroup. Per quelli di Goldman Sachs e Morgan Stanley, invece, bisognerร aspettare la prossima settimana.
I dati di FactSet pubblicati venerdรฌ mostrano che gli investitori si aspettano utili delle societร dell'S&P 500 in crescita per il decimo trimestre consecutivo, con le societร dell'indice che dovrebbero registrare un aumento complessivo dell'8,3% rispetto all'anno precedente entro la fine del 2025.
Notizie societarie e pre market USA
JP Morgan (-2%), Bank of America (-2%) e Citigroup (-4%): venerdรฌ Trump ha chiesto un tetto del 10% al tasso di interesse sulle carte di credito a partire dal 20 gennaio, senza fornire dettagli su come intenda assicurare la conformitร delle aziende.
Exxon Mobil (-1%): Trump ha dichiarato ieri che potrebbe bloccare lโazienda dall'investire in Venezuela, dopo che l'amministratore delegato Darren Woods ha detto che il Paese sudamericano รจ "non investibile". Walmart (+2%): entrerร a far parte dell'indice Nasdaq-100 in sostituzione di AstraZeneca.
UnitedHealth Group (-1%): il WSJ ha riportato i risultati dell'indagine del Senato degli Stati Uniti sulle pratiche di Medicare Advantage della compagnia e la societร sarebbe accusata di aver usato tattiche aggressive per raccogliere diagnosi che aumentano i pagamenti del governo in base alle regole di aggiustamento del rischio.
Venture Global (-1%): ridotte le previsioni di utile core per l'intero anno 2025 a 6,18-6,24 miliardi di dollari rispetto alla precedente previsione di 6,35-6,50 miliardi.
Raccomandazioni analisti
Microsoft
Barclays: buy e prezzo obiettivo tagliato da 625 a 610 dollari.
Salesforce
Barclays: buy e target price alzato da 330 a 338 dollari.
FedEx
Bernstein: neutral e prezzo obiettivo incrementato da 250 a 306 dollari.
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