Wall Street sostenuta dalla sospensione dell’attacco all’Iran

Wall Street sostenuta dalla sospensione dell’attacco all’Iran

Il processo di pace, però, appare ancora traballante e non è chiara ancora la reale volontà delle parti di arrivare ad un accordo di pace in Medio Oriente.

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Wall Street oggi in verde

Guadagnano mezzo punto percentuale i future sui principali indici di Wall Street (S&P500, Dow Jones e Nasdaq), indicando una possibile apertura in verde per la Borsa di New York, sostenuti dalla proroga del cessate il fuoco con l’Iran decisa dal presidente statunitense Donald Trump, anche se non è ancora chiaro se Teheran e Israele (alleato degli USA) rispetteranno la tregua.

Il dollaro resta stabile nei confronti dell’euro, con il cross EUR/USD scambiata a 1,1739, mentre il Bitcoin guadagna oltre il 2% e supera quota 78 mila dollari.

L’oro spot sale dell’1% e si porta a 4.749 dollari, mentre l’argento si porta a 77,95 dollari l’oncia.

Continuano a crescere le quotazioni del petrolio: il Brent resta sulla soglia dei 100 dollari e il greggio WTI supera i 90 dollari al barile.

Sollievo temporaneo

Trump ha scritto in un post sui social che gli Stati Uniti hanno acconsentito alla richiesta dei mediatori pakistani di "sospendere il nostro attacco contro il Paese dell'Iran fino a quando i suoi leader e rappresentanti non saranno in grado di presentare una proposta unitaria e i colloqui non saranno conclusi, in un modo o nell'altro".

L'estensione della tregua offre un sollievo temporaneo, ma il percorso da seguire rimane incerto. I tentativi di avviare un nuovo ciclo di colloqui sono falliti, con Trump che ha citato la difficoltà di trattare con un governo iraniano "gravemente frammentato". I funzionari iraniani, dal canto loro, affermano che i colloqui sono una "perdita di tempo" a causa della mancanza di impegno degli Stati Uniti nei confronti degli accordi precedenti.

Il traffico nello Stretto di Hormuz, area strategica per la navigazione marittima, rimane bloccato, con entrambe le parti che mantengono i propri avvertimenti contro la navigazione nella regione.

Secondo gli analisti di Robobank, la riapertua dello stretto dovrebbe avvenire nell’ordine di 2-4 settimane, anche se “la probabilità di un'escalation per raggiungere tale de-escalation è molto alta, il che rischia di causare ulteriori danni all'approvvigionamento energetico”.

"Il processo di pace appare ancora traballante, mentre stanno emergendo alcune delle dure realtà della guerra", sottolinea Kyle Rodda, senior financial market analyst di Capital.com, ritenendo che "Il rischio è che le dinamiche politiche interne dell'Iran e le tensioni strategiche tra gli Stati Uniti e l'Iran - per non parlare di Israele - mantengano un'inerzia verso l'escalation".

"Gli investitori o restano in disparte o hanno accettato l'influenza emotiva sul mercato, consapevoli che i negoziati per porre fine al conflitto sono in corso", secondo Guillermo Hernandez Sampere, responsabile del trading presso MPPM.

La stagione degli utili

Anche la stagione degli utili resta al centro dell’attenzione, con Tesla attesa diffondere i suoi dati trimestrali dopo la chiusura della borsa.

L’inizio è stato promettente: con l'82% delle 71 società dell'indice S&P 500 che hanno finora pubblicato i risultati superiori alle aspettative, secondo i dati raccolti da Bloomberg Intelligence.

Gli investitori hanno premiato in particolare i titoli legati al settore dell'intelligenza artificiale, poiché la forte domanda alimenta un rinnovato ottimismo sull'adozione di questa tecnologia ad alta intensità di capitale.

Secondo i dati di Goldman Sachs, le stime sull'Eps del benchmark S&P500 per il 2026 e il 2027 sono aumentate del 4% dalla fine di gennaio. Gli utili "non solo si sono dimostrati resilienti, ma sono stati straordinariamente solidi", ha dichiarato Patrick Brenner, responsabile degli investimenti multi-asset di Schroders, a Bloomberg TV, aggiungendo che "Finché gli utili rimarranno solidi, non vediamo alcun motivo per cui i mercati azionari dovrebbero rallentare".

Le parole di Warsh

Altro elemento che influenza il mercato sono le parole di Kevin Warsh pronunciate ieri al Senato in merito alla presidenza della Federal Reserve, interpretate come leggermente 'hawkish'.

Non ci sono state grandi sorprese, ma Warsh ha ribadito la sua indipendenza, affermando che non sarebbe stato una “marionetta” del Presidente e che “l'indipendenza della Fed significa tutto per me”. In materia di politica monetaria, Warsh ha riconosciuto che la Fed si trova ad affrontare alcune "decisioni difficili" e ha sostenuto che i tassi potrebbero essere più bassi se il bilancio fosse più snello, senza però fornire una tempistica precisa, criticando al contempo la forward guidance e auspicando un "cambio di regime" nelle comunicazioni della Fed. Inoltre, ha affermato che la Fed necessita di un nuovo quadro di riferimento per affrontare l'inflazione, senza però entrare nei dettagli.

Gli operatori ridimensionano le aspettative su quando Fed potrebbe varare un nuovo taglio dei tassi: i future sui Fed Fund prezzano una probabilità implicita del 57,9% che la banca mantenga i tassi invariati fino a fine aprile 2027.

Notizie societarie e pre market USA

Tesla (+0,70%): la sua fornitura di DRAM è stata quadruplicata da parte di Samsung Electronics in risposta alla crescente domanda di memorie da parte del produttore di veicoli elettrici, secondo quanto scrive la testata sudcoreana Edaily.

Media & Technology Group (+1%): nominato Kevin McGurn, veterano dei media, come CEO ad interim che succederà a Devin Nunes.

Adobe (+2%): ha annunciato un programma di riacquisto di azioni fino a 25 miliardi di dollari esteso fino all’aprile 2030 con l’obiettivo di rassicurare gli investitori tra i timori che l'IA possa sconvolgere il suo business del software creativo.

Merck & Co (+0,10%): annunciata collaborazione con Google Cloud per potenziare le proprie capacità di intelligenza artificiale, investendo fino a 1 miliardo di dollari con Alphabet nell'arco di alcuni anni per finanziare l'infrastruttura AI, gli ingegneri e la licenza della piattaforma Gemini Enterprise dell'azienda tecnologica.

AT&T (+1%): ha aggiunto più abbonati wireless del previsto nel primo trimestre, beneficiando dei clienti che hanno scelto i pacchetti del provider di telecomunicazioni che abbinano servizi wireless e fibra ad alta velocità.

Amneal Pharmaceuticals (+3%): annunciata acquisizione della statunitense Kashiv BioSciences in un accordo da 750 milioni di dollari in contanti e azioni, con fino a 350 milioni di dollari in più legati a diversi milestone.

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