Wall Street poco mossa nel giorno delle Quattro Streghe


Volge al termine una settimana caratterizzata dai dati sull’inflazione e l’attenzione si rivolge verso la riunione della Federal Reserve prevista per martedì e mercoledì prossimi, mentre si riducono le previsioni di un primo taglio dei tassi a giugno.


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Wall Street in parità

Poco movimento a Wall Street quando manca circa un’ora dall’avvio delle contrattazioni di questa giornata in cui cade il ‘Quadruple Witching Day’, il giorno delle quattro streghe. Con questo termine si indica il giorno in cui scadono contemporaneamente quattro tipologie di contratti derivati: future sugli indici azionari e sulle singole azioni, le opzioni su indici e su singole azioni.

Per il momento non c’è molta volatilità, tipicamente attesa in questa giornata che cade quattro volte l’anno, e i future sui principali indici della Borsa di New York (Nasdaq, S&P500 e Dow Jones) restano appena sopra la parità.

Poco mosso il rendimento dei Titoli di Stato a due anni (4,689%), mentre il decennale scende dello 0,60% e si assesta al 4,71%.

Bitcoin ancora in calo (-7%), sceso sotto quota 68 mila dollari dopo il record di questi giorni a 73.500, mentre l’oro si mantiene sopra i 2.170 dollari l’oncia.

Verso la Fed

Dal lato macro oggi sono attesi dati di minore importanza quali i prezzi all’importazione e all’esportazione del mese di febbraio, l’indice manifatturiero del NY Empire State di marzo e il dato sulla produzione industriale.

Dopo i dati di questa settimana sull’inflazione, tutti gli occhi sono ora puntati sulla riunione della Federal Reserve della prossima settimana per avere indicazioni sui tempi del ciclo di allentamento dei tassi della banca centrale.

La settimana si era caratterizzata anche da un calo delle previsioni dei trader circa la prima mossa di allentamento monetario della Fed, scese al 60% attuale dal 73% di quella precedente, secondo i dati del FedWatch Tool del CME.

Se il taglio non sembra essere sul tavolo, “la grande incognita riguarda cosa segnaleranno nel loro nuovo dot plot e se il punto mediano punta ancora verso tre tagli per il 2024, come è successo a dicembre”, spiega Jim Reid, responsabile globale dell'economia di Deutsche Bank.

Un periodo difficile per l’azionario

Le incertezze sui tempi del primo taglio si stanno insinuando nei mercati dopo i record toccati dai principali indici USA toccati nei giorni scorsi.

“Ora i mercati sono particolarmente vulnerabili a qualsiasi battuta d’arresto, sia in caso di prospettive economiche ottimistiche sia di scommesse sull’allentamento monetario”, secondo Guy Miller, capo stratega del mercato presso la Zurich Insurance Company Ltd.

“Penso che stiamo arrivando a un periodo più difficile per i mercati perché abbiamo ricevuto tutte le buone notizie”, prosegue l’esperto. “Non c'è molto premio per il rischio scontato negli asset rischiosi e quindi se si verifica una delle seguenti condizioni, vale a dire se non avremo un atterraggio morbido o nessun atterraggio o se non avremo un taglio dei tassi quest'anno, questa situazione può diventare un problema per il mercato”, ha aggiunto Miller.

Notizie societarie e pre-market USA

Tesla (+1%): Elon Musk ha dichiarato che la società potrebbe accettare Dogecoin come valuta per l’acquisto delle sue auto.

Coinbase (-4%): il Bitcoin continua a scendere e si porta sotto quota 68 mila dollari, trascinando con sé anche l’azionario legato al settore delle criptovalute.

Adobe (-12%): previsioni trimestrali poco brillanti che hanno sollevato i timori di una forte concorrenza e deluso gli investitori che speravano in una maggiore spinta dalle integrazioni generative di IA.

Cardlytics (+38%): ha previsto per il primo trimestre ricavi compresi tra 70 e 73 milioni di dollari, superiori alle aspettative degli analisti di 66,50 milioni (dati LSEG).

Geron (+77%): ieri i consulenti della FDA statunitense hanno evidenziato i benefici del farmaco per i disturbi del sangue della società, l'imetelstat, affermando che superano i rischi, come il basso numero di globuli rossi nei pazienti trattati con questo farmaco.

NuScale Power (-3%): perdita netta nel quarto trimestre di 56,4 milioni di dollari, superiore alla perdita di 47,2 milioni di un anno fa.

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