Wall Street poco mossa nel giorno delle tre streghe

La Borsa di New York sembra destinata ad un’apertura intorno la parità dopo i guadagni di ieri arrivati a seguito di dati macro incoraggianti dal fronte inflazione.
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Wall Street
Ottimismo moderato a Wall Street prima dell’apertura ufficiale dopo che ieri dei dati macro incoraggianti aveva spinto al rialzo i principali indici della Borsa di New York.
La crescita maggiore è per i future sul Nasdaq, in salita dello 0,25%, con guadagni minori per i contratti sullo S&P500 (+0,15%) e per quelli sul Dow Jones (+0,05%). Guadagni limitati anche per l’indice del dollaro (+0,20%), con la coppia EUR/USD a 1,1711.
Brilla l’argento (+1%) a 66 dollari l’oncia (future) e a 65,90 dollari (spot), mentre l’oro frena a 4.324 dollari l’oncia (spot). Guadagna l’1% il Bitcoin, a 88 mila dollari.
Guadagnano mezzo punto percentuale i prezzi del petrolio: Brent a 60 dollari e greggio WTI a 56,30 dollari al barile.
Il giorno delle tre streghe
Oggi è il giorno delle tre streghe (Triple Witching Day), l’ultima delle quattro giornate dell’anno (terzo venerdì di marzo, giugno, settembre e dicembre) in cui scadono simultaneamente futures su indici azionari, opzioni su indici azionari e opzioni su singole azioni, causando picchi di volume e volatilità, specialmente nell'ultima ora di scambi (la ‘Triple Witching Hour’).
Si tratta dell’ultimo evento importante prima che i mercati entrino nel periodo festivo, quando bassi volumi, flussi stagionali e notizie limitate tradizionalmente sostengono le azioni. Prima di allora, tuttavia, un open interest nozionale record di 7,1 trilioni di dollari si ridurrà con la scadenza dei contratti sul mercato delle opzioni statunitense.
L’impatto dei dati macro
"Sebbene ci siano sostanzialmente le condizioni per un rally di Santa Claus, i mercati potrebbero aver bisogno di un nuovo catalizzatore", suggerisce Francisco Simón, responsabile della strategia europea di Santander Asset Management. "In tale contesto, un rinnovato fattore positivo – potenzialmente legato a notizie incoraggianti nel settore dell'intelligenza artificiale – potrebbe contribuire a riaccendere lo slancio", ha aggiunto.
Un nuovo catalizzatore era arrivato ieri dai dati sull’inflazione, sorprendentemente in calo negli USA, anche se in molti hanno sottolineato i limiti nella raccolta dati nel rapporto, dovuti alla chiusura delle attività del governo federale, e abbiano avvertito che la lettura di gennaio avrebbe fornito una lettura migliore dello stato generale delle pressioni sui prezzi.
Il quadro più roseo sui prezzi, unito all'indebolimento del mercato del lavoro, ha riacceso le speranze che la Federal Reserve continui la sua recente serie di allentamenti monetari. Molti trader continuano a scommettere su due tagli il prossimo anno, ma negli ultimi giorni hanno spostato le scommesse verso ulteriori tagli. Secondo i dati LSEG, gli operatori hanno continuato a prevedere almeno due tagli dei tassi di interesse di 25 punti base il prossimo anno da parte della Federal Reserve, stimando una probabilità del 24% di una simile mossa a gennaio.
Oggi l'Università del Michigan pubblicherà un quadro definitivo del sentiment dei consumatori, dopo che il sondaggio iniziale di dicembre dell'azienda ha rilevato un aumento dell'indicatore chiave per la prima volta in cinque mesi, con il miglioramento delle aspettative di inflazione degli intervistati.
I mercati azionari statunitensi saranno aperti regolarmente la mattina del 24 dicembre e in sessione regolare il 26 dicembre, secondo quanto comunicato da NYSE e Nasdaq. La conferma è arrivata dopo che il presidente Trump ha ordinato al governo federale di chiudere in quei giorni.
Notizie societarie e pre market USA
Nvidia (+1%): gli Stati Uniti avviano una revisione che potrebbe portare alle prime spedizioni in Cina del secondo chip più potente della società, secondo quanto riportato da Reuters.
Oracle (+5%): fa parte del gruppo di investitori che assumerà il controllo delle operazioni statunitensi di TikTok dopo l'accordo con ByteDance.
Coty (+2%): ha venduto la sua partecipazione residua del 25,8% nel marchio di prodotti per la cura dei capelli Wella al fondo KKR per 750 milioni di dollari, mantenendo il diritto a una quota dei proventi di ogni futura vendita o offerta pubblica iniziale.
Altimmune (+7%): il suo farmaco sperimentale ha migliorato i segni di cicatrizzazione epatica e la salute del fegato dopo 48 settimane di trattamento in uno studio di fase intermedia su pazienti con una grave malattia del fegato grasso nota come MASH.
Raccomandazioni analisti
Nvidia
Tigress Financial: buy e prezzo obiettivo aumentato da 280 a 350 dollari.
Nike
JP Morgan: buy e target price confermato a 86 dollari.
RBC: buy e prezzo obiettivo sempre a 85 dollari.
Micron
Wedbush: buy e target price alzato da 300 a 320 dollari.
Boeing
JP Morgan: buy e prezzo obiettivo incrementato da 240 a 245 dollari.
FedEx
Jefferies: buy e target price salito da 315 a 326 dollari.
JP Morgan: neutral e prezzo obiettivo aumentato da 285 a 294 dollari.
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