Wall Street prova ad aprire al rialzo, si attendono i verbali della Fed

Wall Street prova ad aprire al rialzo, si attendono i verbali della Fed

L’attenzione oggi si rivolgerà soprattutto ai verbali della riunione di gennaio della Federal Reserve, nella quale venne lasciata ferma la politica monetaria dell’istituto centrale, con l’obiettivo di approfondire le opinioni dei membri del FOMC.

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Wall Street oggi

Future sui principali indici (S&P500, Dow Jones e Nasdaq) di Wall Street in rialzo di circa mezzo punto percentuale, anticipando un’apertura sopra la parità dopo le chiusure piatte di ieri.

Il dollaro resta fermo nei confronti dell’euro e la coppia EUR/USD scambia a 1,1846, mentre il Bitcoin scende sotto quota 68 mila dollari.

Rimbalzano l’oro e l’argento, rispettivamente a 4.925 e 75,56 dollari l’oncia (prezzi spot), mentre il rame guadagna l’1%.

Salgono di oltre il 2% i prezzi del petrolio: Brent a 69,20 dollari e greggio WTI a 63,90 dollari al barile.

I verbali della Fed

L’attenzione oggi si rivolgerà soprattutto ai verbali della riunione di gennaio della Federal Reserve, nella quale venne lasciata ferma la politica monetaria dell’istituto centrale, con l’obiettivo di approfondire le opinioni dei membri del FOMC.

"Con i mercati monetari che prevedono un'altra pausa nella riunione del mese prossimo, gli investitori guarderanno ai verbali per capire per quanto tempo la banca centrale potrebbe rimanere in attesa", spiega Aaron Hill, analista capo di FP Markets.

Secondo lo strumento FedWatch di CME Group, i trader prevedono una probabilità del 63% circa di un taglio dei tassi di almeno 25 punti base alla riunione di giugno della Fed, la prima con una probabilità superiore al 50%.

L'evento macroeconomico chiave della settimana, tuttavia, arriva venerdì con la pubblicazione dell'indice delle spese per consumi personali, molto seguito dalla Fed, che potrebbe fornire indicazioni sull'inflazione e sul suo impatto sui costi di indebitamento.

Focus sull’intelligenza artificiale

I titoli tecnologici, in particolare quelli del software, potrebbero tornare sotto pressione, poiché gli investitori continuano a valutare l'impatto a lungo termine dell'intelligenza artificiale sui modelli di business e sulla concorrenza aziendale.

"La paura dell'intelligenza artificiale è una distruzione creativa in divenire, e quando non si sa come si evolverà, si diversifica", secondo Nicolas Domont, gestore di fondi presso Optigestion a Parigi, che aggiunge: "Gli investitori sono particolarmente interessati alle aziende con portafoglio ordini e ricavi prevedibili, come nel settore della difesa".

"È difficile prevedere dove si collocherà il limite minimo delle valutazioni", ha dichiarato a Bloomberg TV Sophie Huynh, portfolio manager di BNP Paribas Asset Management, prevedendo che “ci sarà una certa tentazione di acquistare durante i ribassi".

Notizie societarie e pre market USA

Nvidia (+2%): concluso un accordo pluriennale per la fornitura a Meta di milioni di chip IA attuali e di nuova generazione, in particolare per i processori Blackwell e Rubin, oltre alle CPU Grace e Vera.

New York Times (+3%): Berkshire Hathaway annuncia una nuova partecipazione di circa 5,07 milioni di azioni gruppo editoriale per un valore di 351,7 milioni di dollari.

Uber Technologies (+1%): investirà più di 100 milioni di dollari per sviluppare centri di ricarica per veicoli autonomi, sottolineando l'ultima spinta della società di ride-hailing per aumentare le operazioni di guida autonoma.

Moderna (+2%): la Food and Drug Administration statunitense ha accettato la richiesta di revisione del suo candidato vaccino contro l'influenza.

Moody's (+2%): prevede per l'intero anno un utile per azione rettificato compreso tra 16,40 e 17,00 dollari,superando le aspettative medie degli analisti di 16,38 dollari (dati LSEG).

Palo Alto Networks (-7%): prevede un utile per azione rettificato di 3,65-3,70 dollari per azione per l'anno fiscale 2026, in calo rispetto alla precedente previsione di 3,80-3,90 dollari.

Strategy (+0,30%): ha effettuato un nuovo acquisto di Bitcoi, pari a 2.486,nonostante il recente calo dei prezzi della criptovalute.

Hecla Mining (+5%): ricavi del quarto trimestre in aumento dell'83% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 448,11 milioni di dollari grazie all'aumento dei prezzi del metallo e superando le aspettative degli analisti di 382,05 milioni (dati LSEG).

Riot Platforms (+5%): l'investitore attivista Starboard Value esorta la società a mostrare un rinnovato senso di urgenza per concludere più accordi ‘materiali’ sull'intelligenza artificiale.

Figure Technology (-2%): venderà 4.375.000 azioni della sua Serie A Blockchain Common Stock a un prezzo di offerta pubblica di 32 dollari per azione, comprensiva di sconto del 13,3% rispetto all'ultima chiusura di 36,91 dollari.

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