Wall Street prova il rimbalzo, affonda ancora Amazon

Anche il gigante dell’e-commerce aumenta sensibilmente la spesa per le attività legate all’intelligenza artificiale dopo quanto annunciato nei giorni scorsi da Alphabet, mentre il Bitcoin recupera.
Indice dei contenuti
Tecnologici in recupero
Tentativo di rimbalzo a Wall Street dopo il forte sell-off di ieri, resistendo così al tonfo di Amazon, ultima big tech ad annunciare un forte aumento della spesa per l’intelligenza artificiale.
Con i future sui tecnologici (Nasdaq 100) che guadagnano lo 0,60%, la società di Jeff Bezos perde il 7% nel pre-market USA dopo aver previsto un aumento di oltre il 50% degli investimenti in conto capitale. Nvidia, che dovrebbe beneficiare di questa notizia, guadagna il 3% prima dell’apertura ufficiale.
Ieri il Nasdaq ha chiuso ai minimi di oltre due mesi, penalizzato da un ampio sell-off di titoli tech guidato dal piano di investimenti di Alphabet e dal continuo scivolone dei titoli software. L'indice, ricco di titoli tech, è indirizzato a registrare il calo settimanale più marcato di oltre 10 mesi.
"Il mercato ha chiarito in questo trimestre che c'è poca tolleranza per capex senza una corrispondente monetizzazione. Il 'cash burn' non può durare per sempre", spiega Ryan Lee, vicepresidente senior prodotti e strategia di Direxion.
Bitcoin in recupero
Il settore legato all'IA, uno dei principali motori del rally dello scorso anno, sta adesso affrontando un sostanziale stress test, poiché i flussi di denaro si dirigono verso beni rifugio difensivi come i beni di consumo discrezionali e le telecomunicazioni.
Questa rotazione si verifica proprio mentre gli asset rischiosi ritracciano, con il Bitcoin che è risalito sopra i 66.000 dollari, dopo aver toccato il minimo degli ultimi 16 mesi durante la notte. Tuttavia, la principale criptovaluta è ancora sulla buona strada per la sua peggiore performance settimanale dal 2022, dopo aver azzerato tutti i guadagni post-Trump questa settimana.
Strategy ha registrato una perdita trimestrale, precipitata da quella forte svendita, che inizialmente ha pesato sulle azioni. Tuttavia, il titolo è salito di quasi il 6% prima della chiusura, grazie alla ripresa del Bitcoin e al fatto che il Ceo ha minimizzato le preoccupazioni sui rischi legati al servizio del debito.
Panoramica sugli altri asset
Se il resto dell’azionario sembra poter aprire sopra la parità visti i guadagni (+0,50%) dei contratti sul Dow Jones e di quelli sullo S&P500, il dollaro statunitense resta poso mosso nei confronti dell’euro, con la coppia EUR/USD che balla sempre intorno quota 1,18.
I metalli preziosi tentano il rimbalzo: l’oro spot si porta (+2%) a 4.900 dollari e l’argento a pronti sale (+5%) a 75 dollari l’oncia.
Lieve calo per le quotazioni del petrolio, con il Brent a 67,30 dollari e il greggio WTI a 63 dollari al barile.
Dal fronte dei dati macro, la pubblicazione dell'attesissimo rapporto sull'occupazione di gennaio negli Stati Uniti, originariamente prevista per oggi, è stata posticipata a mercoledì della prossima settimana dopo che negli ultimi giorni sono emersi nuovi segnali di difficoltà nel mercato del lavoro, con le offerte di lavoro scese al livello più basso dal 2020 e gli annunci di licenziamenti in forte aumento.
Fed dovish?
Persistono le preoccupazioni a causa di una combinazione di aspettative di taglio dei tassi di interesse, per l'inflazione persistente e il deficit fiscale. I mercati monetari scommettono che la Federal Reserve guidata da Kevin Warsh taglierà i tassi due volte quest'anno dopo la fine del mandato del Presidente Jerome Powell.
Per Mohit Kumar, capo stratega per l'Europa di Jefferies, la combinazione tra la recente attenzione dell'amministrazione Trump all'accessibilità economica e un quadro occupazionale in indebolimento potrebbe aprire la porta a ulteriori tagli dei tassi.
"Rimaniamo dell'idea che potremmo trovarci di fronte a uno scenario in cui la crescita è robusta e l'occupazione si sta indebolendo a causa dell'impatto dell'intelligenza artificiale", ipotizza Kumar, aggiungendo che. "Una Fed guidata da Warsh potrebbe finire per essere più accomodante di quanto il mercato si aspetti attualmente".
Notizie societarie e pre market USA
Amazon (-7%): prevede 200 miliardi di dollari di investimenti nel 2026, in netto rialzo rispetto ai 131 miliardi del 2025, mettendo in ombra gli ottimi risultati della sua unità cloud, Amazon Web Services, che registra nel quarto trimestre una crescita delle vendite del 24%, la maggiore degli ultimi 13 trimestri.
Reddit (+7%): prevede ricavi per il primo trimestre tra i 595 e i 605 milioni di dollari, al di sopra delle stime medie degli analisti di 577,2 milioni (dati LSEG).
Biogen (): prevede un utile rettificato tra i 15,25 e i 16,25 dollari per azione per il 2026, superiore alle aspettative medie degli analisti di 14,92 dollari.
Under Armour (+4%): calo del 5% dei ricavi a 1,33 miliardi di dollari per il trimestre conclusosi il 31 dicembre, rispetto alle stime degli analisti che prevedevano un calo del 6,3% a 1,31 miliardi (dati LSEG).
Biogen (+1%): prevede per il 2026 un utile rettificato di 15,25-16,25 dollari per azione, al di sopra delle stime di Wall Street di 14,92 dollari (dati LSEG).
Strategy (+6%): una perdita nettamente superiore nel quarto trimestre di 42,93 dollari per azione, sottolineando i rischi della sua forte esposizione al Bitcoin ma le sue quotazioni sono in rialzo grazie al rimbalzo della criptovaluta.
Hims and Hears Health (-7%): il commissario della FDA statunitense Marty Makary ha annunciato ieri che l'ente regolatore prenderà provvedimenti contro le aziende che commercializzano in massa "farmaci copiati illegalmente" sostenendo che sono simili ai prodotti approvati dalla FDA. HIMS offre una versione composta a 49 dollari più economica della nuova pillola per la perdita di peso Wegovy di Novo Nordisk.
Molina Healthcare (-27%): prevede un utile rettificato di almeno 5 dollari per azione per il 2026, ben al di sotto delle stime degli analisti di 13,76 dollari (dati LSEG).
Raccomandazioni analisti
Alphabet
Oppenheimer: buy e prezzo obiettivo alzato da 345 a 360 dollari.
Qualcomm
Deutsche Bank Securities: neutral e target price tagliato da 165 a 150 dollari.
Snap
Deutsche Bank Securities: buy e prezzo obiettivo ridotto da 12 a 8 dollari.
UBS: neutral e target price diminuito da 9 a 7 dollari.
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