Walt Disney festeggia la riapertura dei parchi e il successo dello streaming


Il numero degli abbonati ai canali di streaming video dello storico gruppo ha superato gli iscritti a Netflix, mentre l’allentamento delle misure di restrizioni decise per il Covid ha spinto i ricavi dei parchi divertimento.


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I numeri di Walt Disney

Si brinda a Walt Disney per i risultati dei primi nove mesi dell’anno fiscale 2021/2022, caratterizzati da un aumento del 28% a 62,6 miliardi di dollari dei ricavi.

L’Ebit è salito a 10,5 miliardi rispetto ai precedenti 6,2 miliardi, segnando così un aumento pari al 70%, mentre l’utile netto di competenza dei soci è stato di 3 miliardi, contro 1,8 miliardi dello stesso periodo di confronto, corrispondente ad un eps diluito di 3,22 dollari (rispetto a 1,91 precedente).

Il terzo trimestre ha visto ricavi per 21,5 miliardi (+26%), con un utile netto di competenza dei soci a 1,4 miliardi, anche questo caso superiore (+53%) al dato relativo al periodo di confronto (918 milioni), con un utile per azione di 1,09 dollari rispetto alle attese degli analisti di 0,96 dollari.

Streaming e parchi

Grandi protagonisti dello storico gruppo di intrattenimento sono stati i settori Media and Entertainment Distribution, il servizio di streaming video, con un +12% a 42,3 miliardi di ricavi, e Parks Experiences & Products, quello relativo ai parchi divertimento e resort, favorito dall’allentamento delle restrizioni decisi per il Covid 19, con un +92% a 21,3 miliardi di dollari.

Proprio l’ultimo trimestre è stato definito “eccellente” da parte di Bob Chapek, Ceo del gruppo: “con i nostri team creativi e commerciali di prim’ordine che hanno permesso di ottenere performance eccezionali nei nostri parchi a tema nazionali, grandi aumenti negli ascolti degli sport in diretta e una significativa crescita degli abbonati ai nostri servizi di streaming”.

Gli abbonati dei servizi di streaming sono cresciuti del 27% su base annuale, arrivando così a 221 milioni (superati i 220 milioni di Netflix), trainati dai 14,4 milioni relativi a Disney+ arrivati nel terzo trimestre, dato superiore alle attese degli analisti, ferme a 10 milioni.

Per quanto riguarda altre piattaforme del gruppo, Hulu ed ESPN+ hanno raggiunto rispettivamente 46,2 milioni e 22,8 milioni di abbonati, anche se congiuntamente a Disney+ hanno visto perdite combinate di 1,1 miliardi di dollari nel trimestre

Rally in borsa

A New York, intanto, il mercato sta accogliendo positivamente i dati del gruppo, visto il +6,8% messo a segno dal titolo Walt Disney nell’afterhours, trend proseguito poi nel pre-market odierno (+7%).

“Continuiamo a trasformare l’intrattenimento verso il nostro secondo secolo di vita, con nuove storie avvincenti attraverso le nostre numerose piattaforme e con esperienze fisiche uniche e coinvolgenti che superano le aspettative degli ospiti, il che si riflette negli ottimi risultati operativi di questo trimestre”, concludeva Chapek.


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