Warner Bros, utili e ricavi in calo nel trimestre mentre Paramount alza l’offerta

Dai risultati finanziari inferiori alle aspettative alle offerte rivali di acquisizione: Netflix resta in corsa ma Paramount Skydance rilancia con una proposta più alta, in vista di una possibile ‘company superior proposal’.
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Risultati trimestrali deludenti per Warner Bros
Warner Bros. Discovery ha chiuso il quarto trimestre del 2025 con risultati finanziari al di sotto delle performance dell’anno precedente, segnando un calo sia dei ricavi sia dell’Ebitda, mentre prosegue una dura contesa tra potenziali acquirenti che potrebbe ridisegnare il futuro dell’azienda.
La società ha registrato ricavi in diminuzione del 6%, attestandosi a circa 9,46 miliardi di dollari nel periodo ottobre-dicembre 2025, con l’utile rettificato prima di interessi, imposte, ammortamenti e svalutazioni (EBITDA) in calo del 19% a 2,22 miliardi di dollari rispetto all’anno precedente.
Il gruppo ha riportato inoltre una perdita netta di 252 milioni di dollari, sebbene inferiore al deficit di 494 milioni registrato nel quarto trimestre del 2024.
Secondo i dati raccolti da Investing.com, l’EPS (earnings per share) di -0,10 dollari è risultato di 0,06 dollari inferiore alle attese del consenso, mentre il fatturato da 9,46 miliardi di dollari ha superato le previsioni deglianalisti.
Il segmento delle reti televisive, incluse reti tradizionali come CNN, TNT e HGTV, ha subito una contrazione del 12% nei ricavi, riflettendo una pressione continua sulle vendite pubblicitarie e sui ricavi da distribuzione. Anche il segmento Studios ha visto un calo del 13% nei ricavi, con contrazioni diffuse in film, programmi TV e videogiochi.
Risultati che non scaldano le azioni Warner a Wall Street: l’apertura è poco mossa a 28,80 dollari.
Streaming in crescita, ma non basta
In controtendenza rispetto alle attività legacy, il segmento dello streaming ha visto un aumento dei ricavi del 5%, grazie anche alla crescita degli abbonati a HBO Max, che ha aggiunto 3,5 milioni di utenti nel trimestre, portando il totale a 131,6 milioni di abbonati a livello globale.
Nonostante la crescita del comparto streaming, gli utili di questa divisione sono leggermente diminuiti, segnalando che la trasformazione della società verso i modelli digitali non compensa ancora del tutto il calo delle attività tradizionali.
La contesa sulle offerte di acquisizione
I risultati societari arrivano in un momento di forte dibattito strategico sull’acquisizione dell’azienda. Sia Netflix che Paramount Skydance hanno avanzato proposte per rilevare Warner Bros. o parti significative delle sue attività.
Netflix aveva già raggiunto un accordo per acquisire lo studio Warner Bros. e il servizio di streaming HBO Maxa 27,75 dollari per azione, ma Paramount ha rialzato la posta con un’offerta da 31 dollari per azione cercando di proporre una ‘company superior proposal’ rispetto all’intesa esistente.
Secondo quanto riportato, il consiglio di amministrazione di Warner sta valutando se l’offerta aumentata da Paramount possa effettivamente essere “superiore” a quella di Netflix. In tal caso, Netflix avrebbe quattro giorni per incrementare la propria proposta o ritirarsi.
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