UniCredit già al 40% di Commerzbank e pronta a salire ancora

Piazza Gae Aulenti sta accumulando posizioni sul mercato che ormai la proiettano sempre più vicina al controllo dell’istituto tedesco, mentre oggi ci sarà l’assemblea della banca tedesca a cui non parteciperà.
Indice dei contenuti
UniCredit sale in Commerzbank
Mentre oggi parte l’assemblea dei soci di Commerzbank, UniCredit continua a crescere nel capitale dell’istituto tedesco nonostante le adesioni all’Ops lanciata nei giorni scorsi siano ferme allo 0,02%.
Non scoraggiata, Piazza Gae Aulenti ha incrementato al 40,69% la partecipazione in Commerzbank, composta dal 26,77% diretta, dal 3,22% in derivati con settlement fisico e dal 10,7% con settlement cash (11,16% escludendo le azioni proprie), in aumento dall’8,88% dell’ultima comunicazione.
I numeri emergono da un report di Mediobanca e ora la banca italiana è potenzialmente vicina al 42% al netto delle azioni proprie.
Intanto, a Piazza Affari le azioni UniCredit restano negative dopo quasi due ore di scambi, scendendo a 69,90 euro, nonostante l’andamento sopra la parità del Ftse Mib (+0,10%).
Pronta a salire
“La partecipazione di UniCredit salirebbe ulteriormente al 42,45% considerando le azioni proprie detenute da Commerzbank”, spiegano gli analisti di WebSim Intermonte, secondo cui “la struttura della partecipazione che contempla una quota rilevante attraverso opzioni cash settlement consente a UniCredit di mantenere tutte le opzioni aperte”.
Per gli esperti della sim, l'obiettivo del ceo Andrea Orcel sarebbe quello di evitare lo scenario intermedio, ovvero quello di una partecipazione compresa tra il 35% ed il 45% che implicherebbero un elevato impatto sul capitale.
Gli esiti a cui la banca italiana aspira, dunque, sono due: il primo, già noto e annunciato, è di “restare poco sopra il 30% evitando il consolidamento” e quindi in modo tale da non dover lanciare un'Opa in caso di futuri arrotondamenti. Il secondo esito implica un controllo superiore al 50% del capitale “per usufruire pienamente del consolidamento e delle sinergie previste dall'operazione”, spiega Intermonte.
“L'esito dell'offerta dipenderà da un eventuale rialzo della stessa che non escludiamo e potrebbe portare all'esito di superare significativamente la soglia del 50% del capitale”, concludono gli analisti.
La soglia del 50% più un’azione, necessaria per il controllo assoluto, “si avvicina sempre di più”, secondo gli analisti di Mediobanca e “Oggi sarebbe sufficiente che gli azionisti apportassero all’offerta un ulteriore 8-9% del capitale”, mentre la probabilità che il gruppo milanese “riesca a raggiungere il controllo con l’offerta attuale è in aumento”.
Oggi l’assemblea dei tedeschi
Oggi è in programma l’assemblea dei soci di Commerzbank con oltre 5 mila richieste di partecipazione da parte dei soci, già in fila un’ora prima dell’inizio.
In molti indossano una felpa con la scritta ‘We own yellow’, in riferimento al colore sociale di Commerzbank (giallo), testimoniando lo stretto legame con l’istituto, anche se ci sono alcuni cartelli contro la banca italiana: “UniCredit go away”, invitandola così a rinunciare ai suoi piani di acquisto dell’istituto tedesco.
UniCredit, però, ha deciso di non partecipare all’assemblea, visto che non ha registrato la sua presenza entro lo scorso 13 maggio, mantenendo anche il silenzio sulla vicenda.
La scelta viene spiegata dai media con la volontà di evitare lo scontro in assemblea, scrive Il Sole 24 Ore: un voto contrario al bilancio - peraltro positivo - sarebbe difficile da giustificare, mentre un voto favorevole sarebbe incoerente con il percorso avviato e con le critiche alla strategia ‘Momentum 2030’ varata dalla ceo Bettina Orlopp.
I motivi potrebbero anche essere tecnici: con una partecipazione così rilevante, la presenza al voto potrebbe aumentare il rischio che la banca italiana venga considerata in controllo della preda anche senza detenere oltre il 50%, con il rischio di conseguente consolidamento della partecipazione e un impatto patrimoniale rilevante, soprattutto se la partecipazione assembleare dovesse essere bassa.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!


