Accordo scozzese tra Europa e Stati Uniti

Si รจ chiusa ieri sera, almeno per il momento, la partita sui dazi di Unione e Europea e Stati Uniti. Dopo un incontro durato meno di un'ora, Donald Trump e Ursula von der Leyen hanno confermato il testo concordato nei giorni scorsi dagli sherpa: i dazi saranno del 15%. Il testo dellโaccordo ancora non cโรจ, ci sono soltanto le dichiarazioni rilasciate nelle conferenze stampa e i comunicati diffusi dalla Casa Bianca.
Il future dellโindice Dax di Francoforte guadagna lโ1%. Lโindice S&P500 รจ reduce da cinque sedute consecutive di record, una sequenza che non si vedeva dal novembre del 2021. La settimana si รจ conclusa con un rialzo dellโ1,5%. Lโindice di riferimento di Wall Street รจ giunto al tredicesimo massimo storico da inizio anno.
SETTIMANA. La deliberazione della Federal Reserve sui tassi di interesse, lโevento probabilmente piรน importante della settimana, arriva mercoledรฌ sera in un momento di inusuale pressione politica della Casa Bianca: per cui, nei prossimi giorni, potrebbe essere il delicato tema dellโindipendenza della banca centrale ad attirare lโattenzione del mercato. Anche se il presidente Donald Trump ha continuato a chiedere, in modi istituzionalmente inconsueti, una riduzione del costo del denaro, il consensus si aspetta unโaltra riunione del Federal Open Market Committee con un nulla di fatto, la quinta consecutiva di conferma dei tassi. โSarร importante seguire la conferenza stampa di Jerome Powell per valutare se il governatore aprirร le porte ad un taglio a settembre (alcuni membri si sono giร espressi in tale direzione)โ, si legge nel report sugli eventi della settimana di MPS Corporate&Investment Banking.
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Le borse dellโEuropa dovrebbero aprire in rialzo: il future dellโindice Dax di Francoforte guadagna lโ1%. Si rafforza leggermente lโeuro, a 1,175 su dollaro.
DAZI: ACCORDO SUL 15% TRA EUROPA E STATI UNITI
Tra le colline della Scozia Sud-Occidentale si รจ chiusa ieri sera, almeno per il momento, la partita sui dazi di Unione e Europea e Stati Uniti. Dopo un incontro durato meno di un'ora, Donald Trump e Ursula von der Leyen hanno confermato il testo concordato nei giorni scorsi dagli sherpa: i dazi saranno del 15%. Il testo dellโaccordo ancora non cโรจ, ci sono soltanto le dichiarazioni rilasciate nelle conferenze stampa e i comunicati diffusi dalla Casa Bianca. La presidente della Commissione era volata ieri al resort Trump Turnberry accompagnata dal caponegoziatore Maros Sefcovic e dal team tecnico. La sostanza dell'intesa, secondo lโAnsa, era giร pronta, si trattava di trovare il modo di venderla a entrambe le parti, di venderla senza troppe perdite d'immagine. "L'Ue effettuerร 600 miliardi di investimenti negli Usa e ci acquisterร 750 miliardi di energia", ha esultato il tycoon che, prima dell'incontro, si era prodotto nell'ennesimo attacco all'Europa sul terreno preferito: l'immigrazione e il Green Deal. Washington ha ottenuto che il settore farmaceutico sia fuori dall'accordo e, di fatto, ha ottenuto quel riequilibrio delle relazioni commerciali che ha chiesto con veemenza sin dall'inizio del suo mandato. "Voglio ringraziare personalmente Trump, รจ un grande negoziatore ma anche un "dealmaker", gli ha concesso von der Leyen. "Ursula ha fatto un grande lavoro per l'Ue, non per noi", era stata la provocazione di Trump nelle prime battute del vertice. Per l'Europa, ha assicurato von der Leyen, il bicchiere รจ mezzo pieno. "Non dimentichiamo da dove siamo partiti", ha spiegato la presidente ricordando che il settore dell'auto รจ stato incluso nella tariffa del 15% e rimarcando che l'accordo apre le porte del mercato americano alle imprese del Vecchio Continente. Il 15%, ha spiegato, riguarderร anche i semiconduttori e il farmaceutico, sebbene su questo ultimo punto Trump non abbia detto la stessa cosa. La Germania ha applaudito all'accordo sostenendo che "รจ stata evitata una escalation inutile". Una escalation che di certo non voleva neppure Giorgia Meloni. Restano dei punti da chiarire e ci sono poi i tasti piรน dolenti, per l'Ue, certamente figura quello dell'acciaio e dell'alluminio. "Non cambierร nulla", quindi resteranno al 50%, ha chiuso Trump nel punto stampa. Ma a Bruxelles assicurano che la partita non รจ ancora chiusa. Solo che andrร condotta una volta spenti i riflettori.
RECORD SU RECORD A WALL STREET
Lโindice S&P500 รจ reduce da cinque sedute consecutive di record, una sequenza che non si vedeva dal novembre del 2021, nel momento di massima spinta delle misure di stimolo varate dalla politica monetaria e della politica fiscale in risposta ai lock down. La settimana si รจ conclusa con un rialzo dellโ1,5%. Lโindice di riferimento di Wall Street รจ giunto al tredicesimo massimo storico da inizio anno. Il Nasdaq Composite, salito venerdรฌ dello 0,2%, ha stabilito un record nove volte negli ultimi 10 giorni di negoziazione.
SETTIMANA
La deliberazione della Federal Reserve sui tassi di interesse, lโevento probabilmente piรน importante della settimana, arriva mercoledรฌ sera in un momento di inusuale pressione politica della Casa Bianca: per cui, nei prossimi giorni, potrebbe essere il delicato tema dellโindipendenza della banca centrale ad attirare lโattenzione del mercato. Anche se il presidente Donald Trump ha continuato a chiedere, in modi istituzionalmente inconsueti, una riduzione del costo del denaro, il consensus si aspetta unโaltra riunione del Federal Open Market Committee con un nulla di fatto, la quinta consecutiva di conferma dei tassi. โSarร importante seguire la conferenza stampa di Jerome Powell per valutare se il governatore aprirร le porte ad un taglio a settembre (alcuni membri si sono giร espressi in tale direzione)โ, si legge nel report sugli eventi della settimana di MPS Corporate&Investment Banking. Le decisioni della FED arrivano nello stesso giorno della pubblicazione del dato sul prodotto interno lordo degli Stati Uniti, giovedรฌ invece esce il Price Consumer Expenditure, ovvero lโinflazione di fondo, venerdรฌ ci sono i nuovi occupati non agricoli. Per quanto riguarda il primo, gli analisti prevedono un incremento del 2,5% su base sequenziale, in gran parte dovuta a una forte riduzione del deficit commerciale. Lโinflazione di fondo dovrebbe registrare una modesta accelerazione. L'occupazione probabilmente darร segni di moderazione, dopo lโanomalo aumento di giugno, da imputarsi al reclutamento di lavoratori nel settore dellโistruzione: il tasso di disoccupazione dovrebbe salire al 4,2%. Non cโรจ solo la Federal Reserve, questa settimana altre tredici banche centrali decidono su tassi: Cile, Brasile, Canada, Colombia, Georgia , Sudafrica, Pakistan e Brasile tra le altre. La Banca del Giappone dovrebbe confermare venerdรฌ notte i tassi, nel corso della conferenza stampa, il governatore Kazuo Ued dovrebbe dare indicazioni sulla prossima mossa, probabilmente un rialzo. In Eurozona, lโattenzione andrร alla pubblicazione del PIL del secondo trimestre (mercoledรฌ), che dovrebbe vedere una variazione trimestrale negativa, mentre venerdรฌ avremo i dati sullโinflazione di luglio, attesi confermare i livelli del mese precedente. Entra nel clou la stagione delle trimestrali, con le principali societร tech USA che pubblicheranno i conti (Microsoft, Meta, Apple e Amazon). In Europa, invece, si intensificano le pubblicazioni, con numerose societร italiane, tra cui diversi istituti bancari, che sveleranno i conti del trimestre.
ASIA PACIFICO
Eโ in calo di circa lโ1% lโindice Nikkei della Borsa di Tokyo. Lo yen รจ poco mosso rispetto al dollaro dopo essere sceso dello 0,8% la scorsa settimana. I fondi a leva hanno ridotto le loro posizioni short sullo yen nella settimana conclusasi il 22 luglio, secondo gli ultimi dati della Commodity Futures Trading Commission. Secondo nuovi retroscena, il Primo Ministro giapponese Shigeru Ishiba intende rimanere in carica nonostante le crescenti richieste di dimissioni arrivate dallโinterno del partito al governo: oggi si terrร una riunione dei membri del LDP e, se la possibilitร di dimissioni anticipate di Ishiba dovesse aumentare, รจ probabile che gli speculatori rafforzeranno le loro vendite di yen, afferma Yujiro Goto, responsabile della strategia FX di Nomura Securities, in una nota. Le borse della Cina sono positive: indice Hang Seng di Hong Kong +0,3%. Shanghai Composite +0,1%, Taiex di Taipei +0,5%.
TITOLI
Mediobanca. Il governo ha deciso di non esercitare il golden power sull'Ops su Banca Generali.
Bper Banca ha raggiunto l'80,62% di Banca Popolare di Sondrio. Banco BPM. Davide Leone ha aumentato la sua quota in Banco Bpm BAMI.MI all'8,17% dal 5,3% precedente. Monte Paschi ha siglato con i sindacati due accordi per un premio aziendale di 1.500 euro e per un miglioramento del contratto integrativo dei dipendenti della banca, ha scritto sabato Il Messaggero. Iveco รจ in colloqui avanzati per vendere la divisione difesa a Leonardo, scrive Bloomberg.
Telecom Italia รจ in trattative con Warner Bros. Discovery per includere il servizio di streaming Hbo Max nell'offerta di TimVision, come riferito da due fonti.
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