Allianz: ancora sottovalutata, buona occasione per accumulare

Allianz ha accantonato 3,7 miliardi di euro sul bilancio 2021 per far fronte ad alcuni contenziosi su dei fondi Usa. Ci attendiamo una reazione positiva del mercato una volta risolta la vicenda, certamente spiacevole, ma che non intacca i solidi fondamentali della compagnia.
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Allianz ha annunciato lโaccantonamento di 3,7 miliardi di euro in relazione ai rischi connessi allโindagine negli Stati Uniti riguardo ai Fondi Alpha della sua divisione di Asset Management (Allianz Global Investors).
Gli accantonamenti contabili, che vanno a ridurre l'utile netto, potrebbero aumentare ulteriormente, secondo quanto affermato dallโAd, Oliver Baete, il quale sottolinea i buoni progressi raggiunti per arrivare a una risoluzione della causa con un appropriato risarcimento, nei casi dovuti.
I risultati di Allianz
Ieri sera a Borsa chiusa, il gruppo assicurativo bavarese ha chiuso il bilancio 2021 con profitti operativi molto forti, pari a 13,5 miliardi di euro (+24,6% anno/anno). Per il trimestre i profitti operativi sono cresciuti del 18% anno/anno a 3,5 miliardi.
Per il 2022 la societร si aspetta profitti operativi pari a 13,4 miliardi (+/- 1 miliardo di euro).
Allianz proporrร un dividendo da 10,8 euro per azione (+12,5% dal dividendo di 9,6 euro per azione dello scorso anno), piรน un nuovo piano di riacquisto di azioni proprie fino a 1 miliardo di euro.
La divisione di Asset Management (che rappresenta circa il 25% del totale dei profitti operativi) ha archiviato un altro trimestre molto buono, in linea con gran parte dei concorrenti, come abbiamo visto in questa tornata di utili trimestrali: lโAsset Management rimane un ottimo business in generale.
Ottimo anche il ritorno sul capitale investito (Roce, return on Capital employed) a quasi l'11%. Anche dal punto di vista patrimoniale il gruppo assicurativo continua ad essere estremamente solido con l'indicatore Solvency II ratio (indice di solvibilitร ) che raggiunge il 209%.
L'azione tratta a 10 volte gli utili attesi nel 2022, con un dividend yield a 4,9% piรน il riacquisto di azioni proprie pari circa all'1,1% della capitalizzazione, per un totale del 6%.
1,4 volte prezzo/valore contabile tangibile (Price/ tangible book value) con un Roe sostenibile intorno all'11%.
Sono tutti mulipli molto interessanti.
Allianz ancora sottovalutata
L'azione continua a piacerci in quanto riteniamo sia ancora sottovalutata in un'ottica di medio periodo in base a tutti i modelli di valutazione utilizzati.
In occasione dell'uscita della notizia dell'indagine negli Stati Uniti il titolo aveva sofferto molto, forse eccessivamente, fino ad arrivare intorno a 190 euro. Cosรฌ come ne avevamo accumulate allora ne compreremo altre nel caso di correzione eccessiva dovuta a quanto annunciato oggi in termini di quantificazione degli accantonamenti per questo contenzioso.
Ci attendiamo una reazione positiva del mercato una volta risolta la vicenda, certamente spiacevole, ma che non intacca i solidi fondamentali della societร .
Concordiamo con l'analista di Societรฉ Gรฉnรฉrale, Nick Holmes, fra i piรน positivi sull'azione con un prezzo obiettivo di 255 euro (piรน il dividendo) e con stime di utili per azione un po' sopra il consensus (che anche noi riteniamo conservativo sia per quest'anno che per il prossimo). Torneremo su questa azione con maggiori approfondimenti, parlando anche della crescente importanza della cosiddetta InsurTech, ossia l'applicazione della tecnologia al business assicurativo (Intelligenza Artificiale in primis, ma non solo).
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