American Express: risultati buoni se guardati un po' in profondità, valutazione molto attraente sia a livello assoluto che relativo


American Express riporta ricavi Q1 in aumento del 21,7% anno su anno a $14,28 miliardi. Nonostante costi in aumento, si prevede una crescita del 15-17% nel 2023. Prezzo obiettivo confermato.


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American Express ha recentemente rilasciato i dati del primo trimestre, segnalando ricavi per $14,28 miliardi, in aumento del 21,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, superando le stime del consensus di $260 milioni. Gli utili per azione si sono attestati a $2,4, con un calo del 12% anno su anno, sotto il consensus di $0,27.
La società ha confermato la guidance per il 2023 sia per i ricavi che per gli utili per azione. Si prevede un aumento dei ricavi tra il 15% e il 17%, con utili per azione tra $11 e $11,4.

Il calo degli utili rispetto alle previsioni è dovuto a costi cresciuti più del previsto nel trimestre e a un aumento delle riserve per possibili perdite future sui crediti. Ricordiamo che l'ad Stephen Squeri aveva già indicato all'inizio dell'anno scorso che gli investimenti e i costi associati sarebbero aumentati, in vista di nuove opportunità che si prevede porteranno frutti già nel 2023/2024.

Il nostro commento era stato molto positivo in quanto apprezziamo molto la strategia aziendale di American Express, orientata verso investimenti in nuove opportunità e innovazione.

Il tasso di crescita annuo medio dei ricavi negli ultimi 5 anni è stato del 9,5% e del 18% per gli utili per azione. Il dato positivo del +21,7% di crescita registrato in questo trimestre conferma la nostra tesi di investimento che vede la società entrare in una nuova era di crescita elevata.

I costi consolidati sono stati pari a $11,1 miliardi, rispetto al consensus di circa $10,5 miliardi, e sono superiori sia al dato del trimestre precedente ($11,3 miliardi) sia a quello dello stesso periodo dell'anno scorso ($9,06 miliardi). Gli accantonamenti per potenziali future perdite su crediti sono stati di $1,06 miliardi, rispetto a un consensus di circa $900 milioni e a $1,04 miliardi nel trimestre precedente. Questi $1,06 miliardi includono una riserva netta di $320 milioni.

Le varie metriche della società rimangono positive. American Express è nota per essere ben gestita da un management competente, tanto che Warren Buffett detiene quasi il 20% della società. L'amministratore delegato Squeri ha rassicurato, confermando la guidance per l'anno con grande sicurezza.

Ad esempio vi sarà probabilmente una dinamica dei costi che saranno un po' minori nel resto dell'anno. I dati di aprile mostrano poi stabilità, dopo un miglioramento in marzo, del delinquency rate intorno all'1,1% ( debito scaduto non pagato in rapporto all'ammontare totale).

Valutazione e prezzo obiettivo

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