UniCredit, pioggia di rialzi dei target price dagli analisti dopo i conti

Diversi esperti rafforzano le loro previsioni sulle azioni della banca milanese dopo numeri oltre le attese diffusi ieri dal management dellโistituto e le parole di Orcel sulla strategia da seguire nei prossimi mesi.
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UniCredit ancora protagonista
Luci ancora su UniCredit dopo la trimestrale diffusa ieri, caratterizzatasi per il miglior risultato della storia recente della banca guidata da Andrea Orcel, consolidando cosรฌ un ciclo di espansione ormai lungo oltre cinque anni.
Piazza Gae Aulenti ha registrato numeri sopra le attese, rafforzando ulteriormente la fiducia sugli obiettivi futuri, e, nel corso della conference call con gli analisti, Orcel ha delineato le principali direttrici strategiche, tra opportunitร di consolidamento in Italia, gestione della partecipazione in Generali e avvio dell'OPS su Commerzbank. L'amministratore delegato ha ribadito un approccio disciplinato, orientato alla creazione di valore e alla selettivitร nelle operazioni, in un contesto in cui il gruppo mantiene flessibilitร strategica e attenzione alle opportunitร di mercato.
A Piazza Affari, intanto, le azioni UniCredit chiudevano la seduta post conti con una crescita del 5,87%, mentre oggi il rally proseguiva anche grazie alle rinnovate speranze di pace in Medio Oriente che stanno sostenendo i mercati, portando il titolo sopra i 70 euro, ai massimi da quasi un mese.
Analisti alzano i target price
Oggi sono arrivati diversi rialzi dei target price sul titolo della banca da parte degli analisti a seguito dei conti, con gli esperti che sottolineano la forza dellโistituto milanese.
Oddo BHF ha alzato da 72 a 76 euro il prezzo obiettivo, confermando la raccomandazione neutral, e i suoi esperti hanno aumentato le previsioni di Eps dell'1,8% sul 2026 e dell'1% sul 2027 dopo conti definiti "solidi".
Morgan Stanley ha aumentato da 84 a 87 euro il fair value, confermando la raccomandazione overweight, e ha incrementato le stime di Eps del 4% sul 2026 e di circa il 3% sul 2027-2028, posizionandosi di un 5% al di sopra del consenso.
Da 67 a 72 il rialzo deciso da Banca Akros, confermando la raccomandazione neutral, dopo conti โsuperiori alle attese del consenso, trainati da ricavi piรน fortiโ.
Barclays lo ha alzato da 81 a 82,4 euro, confermando la raccomandazione overweight. "Solidi trend operativi, molteplici fronti di crescita aperti", sintetizzano gli analisti, che sottolineano come i risultati trimestrali siano stati "solidi". Aumentate le stime di Eps adjusted del 2% sul 2026 e dell'1% circa sul 2027-2028.
Equita analizza la call e i conti
Ieri anche Equita aveva alzato il target price, portandolo da 86 a 87,5 euro, confermando la raccomandazione buy. Dalla sim analizzano la call di presentazione dei risultati che โha fornito messaggi costruttivi sulla capacitร di UniCredit di sostenere risultati solidi e in crescita robusta anche in uno scenario di mercato potenzialmente piรน sfidante, supportati da ricavi core resilienti e da significativi buffer di protezione. Unicredit ha ribadito la prioritร nell'esecuzione del piano Unlimited, confermando un approccio disciplinato sull'M&A". La stima di utile 2026 viene aumentata del 4%, mentre le previsioni 2027-2028 in media salgono del 2%.
Per quanto riguarda i conti, per Equita sono โmigliori delle attese grazie ai maggiori ricavi (+7% sulle stime, +2% a livello di margine d'interesse), al maggiore contributo da investimenti e alla minore aliquota fiscaleโ. Le commissioni, a quota 2,431 miliardi, si posizionano del 4% sopra le stime di Equita grazie alla crescita del 4% a/a nonostante la base di confronto sfidante.
"In particolare, si segnala un ottimo andamento dalle commissioni da attivitร di finanziamento e consulenza (+13% a/a a 0,5 miliardi) e di quelle da investimento a 0,8 miliardi (in crescita del +5% a/a)".
A livello di raccolta, le masse complessive (gestite e amministrate) hanno toccato nel trimestre i 17 miliardi, dopo i 13 miliardi del quarto trimestre 2025 e i 18 miliardi al 31/3/2025, e i prodotti assicurativi 4 miliardi "nonostante un ragionevole rallentamento nel mese di marzo a causa delle incertezze geopolitiche".
Sul fronte del capitale, il Cet1 si รจ attestato al 14,2% contro il 14,3% atteso. "Il calo di circa 55 bp t/t (14,7% nel 4ยฐ trim 2025) รจ legato principalmente sia al consolidamento della quota incrementale del 20% in Alpha (-49 bp) sia per un effetto temporaneo di -19 bp legato all'aumento di valore del patrimonio netto di Commerzbank e di Alpha", concludono da Equita.
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