Wall Street scommette sulle speranze di pace in Medio Oriente

Secondo indiscrezioni di stampa, sarebbe pronta una bozza di accordo per raggiungere una tregua nel conflitto tra Stati Uniti e Iran, facendo crollare i prezzi del petrolio, mentre anche le trimestrali delle societร tecnologiche aiutano il sentiment.
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Wall Street oggi
Splende il verde a Wall Street grazie alle speranze di pace in Medio Oriente e allโottimismo arrivato a seguito delle trimestrali delle societร tecnologiche.
A guidare la carica sono proprio i future sul Nasdaq 100, in crescita dellโ1,50%, seguiti in scia da quelli sul Dow Jones (+1%) e da quelli sullo S&P500 (+0,80%).
Si indebolisce ancora di piรน il dollaro, con la coppia EUR/USD a 1,1765, sostenendo ancora le quotazioni dei metalli preziosi come lโoro (4.700 dollari) e lโargento (77 dollari).
Spiragli di pace
Secondo Axios, gli Stati Uniti ritengono di essere vicini a un accordo con l'Iran sulla base di un memorandum di una pagina per porre fine alla guerra. Nella sua forma attuale, la proposta prevede la fine del conflitto e l'inizio di un periodo di 30 giorni di negoziati su un accordo dettagliato per l'apertura dello Stretto di Hormuz, la limitazione del programma nucleare iraniano e la revoca delle sanzioni statunitensi.
"Wall Street continua a scommettere sul fatto che la guerra in Medio Oriente non si intensificherร nuovamente, interrompendo la corsa al rialzo del mercato, trainata dagli utili, verso i massimi storici", spiega Kyle Rodda, analista senior dei mercati finanziari di Capital.com.
"C'รจ un alto rischio che, se questa scommessa si rivelasse errata, gli asset rischiosi subirebbero un brusco calo. Tuttavia, i segnali inviati dagli Stati Uniti sembrano rassicurare sul fatto che non siano interessati a riprendere le ostilitร ", ha aggiunto.
L'ottimismo per un accordo di pace in Medio Oriente aveva giร ricevuto una spinta dalla brusca sospensione da parte del presidente Trump del piano statunitense per agevolare il transito delle navi nello Stretto di Hormuz.
Crolla il petrolio
Le speranze di pace hanno spinto al ribasso le quotazioni del petrolio, scese sotto quota 100 dollari dopo un crollo a doppia cifra sia per il Brent (98,50 dollari) e per il greggio WTI (91,20 dollari).
Il prezzo era giร calato dopo che Trump aveva annunciato improvvisamente martedรฌ la sospensione del piano di Washington per il transito di navi mercantili attraverso lo Stretto di Hormuz, citando "grandi progressi" nei colloqui con Teheran.
"Il mercato continua a scontare una de-escalation e un allentamento delle restrizioni all'offerta", ha affermato Geoff Yu, senior macro strategist di BNY, che aggiunge: "La strada da percorrere รจ accidentata, ma la direzione sembra chiara".
"I mercati necessitano di un cessate il fuoco permanente in Medio Oriente e, soprattutto, della ripresa degli scambi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz per sostenere il rally", ha affermato Joachim Klement, responsabile della strategia di Panmure Liberum.
La spinta delle trimestrali
Anche i positivi risultati trimestrali del settore tecnologico stanno sostenendo i mercati, con il titolo del produttore di chip Advanced Micro Devices (AMD) che ha registrato un'impennata del 18% dopo un bilancio trimestrale incoraggiante e previsioni positive per il trimestre in corso. Nel frattempo, Supermicro ha guadagnato il 17% in seguito a una guidance trimestrale migliore del previsto e Walt Disney Company ha comunicato conti superiori alle attese.
"Il settore tecnologico รจ stato ovviamente caratterizzato da risultati e aspettative di crescita degli utili", evidenzia Sunil Krishnan, responsabile dei fondi multi-asset di Aviva Investors. "Le prospettive per il settore sembrano piuttosto chiare nei prossimi 12-18 mesi in termini di aumento della domanda, dato che stiamo assistendo a una maggiore adozione dell'intelligenza artificialeโ, aggiunge lโesperto.
Il sentiment positivo degli investitori continua ad essere alimentato da una serie costante di risultati trimestrali superiori alle attese: circa l'85% delle societร dell'indice S&P 500 che hanno pubblicato i risultati ha superato le aspettative sugli utili, mentre circa il 77% ha registrato risultati superiori alle previsioni sui ricavi.
Notizie societarie e pre market USA
Advanced Micro Devices (+18%): prevede per il secondo trimestre ricavi superiore alle aspettative di Wall Street, grazie alla forte domanda di chip per l'intelligenza artificiale (IA).
Super Micro Computer (+18%): prevede per il quarto trimestre ricavi compresi tra gli 11 e 12,5 miliardi di dollari, oltre la stima media degli analisti di 11,07 miliardi (dati LSEG).
Walt Disney (+8%): ricavi nel secondo trimestre aumentati del 7% a 25,2 miliardi di dollari, superando la stima media degli analisti di 24,78 miliardi (dati LSEG).
Kraft Heinz (+2%): vendite nel trimestre pari a 6,05 miliardi di dollari, superando le stime degli analisti di 5,89 miliardi, mentre l'utile per azione rettificato di 58 centesimi supera le aspettative di 8 centesimi (dati LSEG).
Uber (+9%): prevede prenotazioni lorde per il secondo trimestre comprese tra 56,25 e 57,75 miliardi di dollari, superando la media di 56,07 miliardi prevista dagli esperti (dati LSEG).
Marriott International (+0,50%): ha rivisto al rialzo le previsioni di crescita dei ricavi per camera per il 2026, portandole da 1,5-2,5% a 2-3%.
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