Borse, è partito il rally di Babbo Natale

Ieri sera Wall Street ha segnato il 69esimo record dell’anno, spinta da ottimi dati sulla crescita dei consumi in Usa. Salgono gli indici di Tokio e Shanghai. In Europa il future sull’EuroStoxx 50 guadagna lo 0,5%. In calo il Bitcoin.
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Fra Natale e Capodanno la Borsa Usa è quasi sempre salita: la statistica.
Con il forte rialzo registrato ieri sera a Wall Street, dove l’indice S&P500 ha segnato il 69esimo record dell’anno, è ufficialmente partito il cosiddetto rally di Santa Claus. Sotto la lente sono le ultime cinque sedute di Borsa dell’anno vecchio e le prime due di gennaio. Bank of America, che l’ha studiato bene, dice che dal 1928 in quel periodo l’S&P500 è salito nel 78,5% dei casi.
Le Borse asiatiche ci credono e stamattina sono in rialzo: l’indice azionario di Tokio sale dell’1,3%, la Borsa di Shanghai avanza dello 0,3%, Hong Kong per ora è poco mossa. Anche in Europa gli investitori scommettono su Babbo Natale: stamattina il future sull’indice EuroStoxx 50 sale dello 0,5% e lascia immaginare un avvio positivo dei mercati azionari.
Ieri sera l’S&P500 ha guadagnato l’1,38%, Nasdaq +1,38%, Dow Jones +0,98%. Dall’inizio dell’anno il rialzo della Borsa Usa è del 28,2%. A motivare gli investitori verso scelte di maggiore rischio hanno contribuito i dati sulla crescita dei consumi in Usa dal 1° novembre al 24 dicembre, che secondo il consueto studio SpendingPulse di Mastercard sono saliti dell’8,5% sullo stesso periodo del 2020, segnando la più forte crescita dei consumi natalizi degli ultimi 17 anni.
Dall’altra parte restano le preoccupazioni per il coronavirus e la devastante velocità di diffusione della variante Omicron, che per fortuna non genera una malattia grave e quindi non ricrea i livelli pazzeschi di stress delle strutture sanitarie. Ma la sua diffusione crea comunque gravi problemi per l’economia, a partire dal settore dei viaggi e del turismo, tornati di nuovo in grande affanno, fra voli annullati, navi da crociera respinte dai porti perché con infetti a bordo, e cancellazioni di prenotazioni per ogni tipo di viaggi e vacanze.
Il petrolio è tornato a salire: ieri ha guadagnato il 2% e stamattina le quotazioni registrano un ulteriore progresso dello 0,2% sia per l’americano Wti (75,7 dollari al barile), che per il Brent europeo (78,7 dollari).
Stabile il cambio euro/dollaro a 1,132 ed è stabile anche il rendimento dei Treasury decennali americani a 1,47%.
Oro in lieve progresso a 1.813 dollari l’oncia (+0,2%).
Scende il Bitcoin, scambiato a 49.320 dollari (-2,7%).
Fra i titoli di Piazza Affari segnaliamo:
Tim – Leonardo - Il ministero per la Trasformazione digitale ha reso noto che la proposta presentata dal consorzio formato da Tim, Leonardo, Cdp Equity e Sogei per il polo strategico nazionale cloud per la pubblica amministrazione "rispecchia pienamente e in misura del tutto soddisfacente i requisiti espressi nella policy Cloud Italia presentata il 7 settembre".
Cnh - Ieri Borsa Italiana ha ammesso alla quotazione Iveco Group. La data di inizio delle negoziazioni è il 3 gennaio.
Enel - L'Antitrust ha autorizzato Enel X Mobility Hpc, la joint venture paritetica costituita in Italia nel settore della mobilità elettrica tra Enel X, controllata di Enel nei prodotti e servizi di ricarica, e Volkswagen Finance Luxembourg.
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