Bper Banca, raggiunti in anticipo gli obiettivi. Nuovo piano a ottobre

Lโistituto emiliano ha deciso la chiusura anticipata del Piano Industriale 2022-2025 a seguito del raggiungimento dei principali obiettivi e un nuovo piano al 2027 verrร presentato al mercato il prossimo autunno.
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Nuovo piano per Bper Banca
Chiusura anticipata al 31 dicembre 2024 per il Piano Industriale 2022-2025 per Bper Banca, annunciata ieri sera a seguito del raggiungimento anticipato dei principali obiettivi economico finanziari, ottenuto grazie โallโimpegno del gruppo e al favorevole contesto di mercatoโ, spiega la nota dellโistituto.
La decisione รจ stata presa dal consiglio di amministrazione della banca emiliana, il quale ha dato mandato allโamministratore delegato di predisporre un nuovo piano 2024-2027, tenendo conto anche del mutato scenario macroeconomico, da sottoporre allโapprovazione del board con lโobiettivo di presentarlo al mercato nellโottobre 2024.
A inizio maggio la banca aveva confermato la guidance per l'esercizio 2024 che presentava un margine di interesse in leggero calo conseguentemente a una potenziale riduzione della forbice bancaria correlata a una politica monetaria meno restrittiva, commissioni nette con una dinamica positiva grazie allo sviluppo dei ricavi da gestione e intermediazione del risparmio e consulenza, oneri operativi in linea a quelli del 2023 rispetto ai quali va considerato il pieno effetto del rinnovo del contratto collettivo nazionale del lavoro del settore.
A Piazza Affari, intanto, il titolo Bper Banca apre positivo questa mattina, segnando una crescita dellโ1,70% e toccando un massimo di 5,04 euro. La performance delle azioni della banca risulta in crescita del 60% nel corso di questo 2024, considerando i 3,14 euro di inizio gennaio.
Lโassemblea dei soci
Nella stessa nota, il board ha convocato lโassemblea ordinaria dei soci per la prima settimana del prossimo mese di luglio, con allโordine del giorno la delibera della revisione delle politiche di remunerazione del gruppo alla luce della chiusura anticipata del piano e con lโobiettivo di definire una politica di remunerazione variabile competitiva, attrattiva e in linea con i benchmark di mercato.
Inoltre, il cda ha anche valutato la possibilitร di favorire, anche attraverso lo strumento del Fondo Solidarietร di Settore, l'accoglimento di circaย ulteriori 600 richieste di uscita anticipataย pervenute nell'ambito dell'accordo firmato lo scorso 23 dicembre, volto a favorire un ricambio generazionale e professionale. Verranno avviati i necessari tavoli di lavoro con le organizzazioni sindacali del gruppo.
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