Carige Day: Bper pronta al rilancio e si scatenano gli acquisti

titolo carige

Prevista per oggi pomeriggio la riunione di Fidt per esaminare le proposte arrivate per la sua quota detenuta in Banca Carige mentre la banca emiliana avrebbe presentato un rilancio della propria offerta dopo la bocciatura della prima proposta.


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Arriva il giorno X

L’inizio della seconda settimana di questo 2022 vede gli operatori di mercato concentrarsi sul dossier Banca Carige, con l’ora X fissata alle 15:30 di oggi quando ci sarà la riunione del Comitato di gestione del Fondo Interbancario di Garanzia (Fidt) per esaminare le proposte arrivate per l’acquisizione della sua quota detenuta nella banca ligure (80%).

Riunione convocata su sollecitazione della Consob e che arriva quando “sarà verosimilmente completata l’attività istruttoria” sulle offerte presentate, secondo un comunicato della stessa Fidt, con una possibile esclusiva da attribuire ad una delle tre pretendenti.

Le offerte e il rilancio di Bper

Il tavolo di Fidt vedrà tre offerte da analizzare, almeno secondo rumor e indiscrezioni di questi giorni, anche se ufficialmente resta in campo soltanto una, quella di Bper Banca.

Proprio la banca emiliana sarebbe pronta al rilancio della sua offerta, secondo quanto scriveva ieri il Sole 24 Ore, dopo la bocciatura della prima proposta che vedeva la cifra simbolica di un euro per l’88,3%, che comprende anche la quota della Cassa centrale banca, soggetto che finora non si è espresso sulla questione.

Il punto ‘dolente’ dell’offerta di Bper era stata la richiesta di ricapitalizzazione fatta al fondo Fidt per un miliardo di euro, eccessiva per lo statuto del fondo interbancario che prevede un massimo di 650 milioni da destinare a Carige.

Proprio su questo punto si giocherebbe la ‘partita’, vista l’offerta che sarebbe stata presentata da Crédit Agricole, la quale ha ridotto la ricapitalizzazione ad una cifra compresa tra i 600 e i 700 milioni di euro, anche se ufficialmente i francesi non hanno confermato.

Forse spinta anche dal ‘pressing’ arrivato da Crédit Agricole, Bper avrebbe ridotto le proprie richieste di ricapitalizzazione, portandole ad una cifra in linea con lo statuto del Fondo, aggiungendo anche altri vantaggi, non specificati dalle indiscrezioni del Sole.

Tra i due litiganti, il terzo incomodo potrebbe essere il fondo USA Cerberus, la cui offerta prevedrebbe sempre un euro per l’88% in mano a Fitd e Ccb, più l’Opa residuale, anche se appare più sullo sfondo rispetto alle due banche.

Rally per i protagonisti

A Piazza Affari, intanto, la girandola di rumor sta attirando interesse (e soldi) sui protagonisti della vicenda, soprattutto Carige.

Le azioni della banca ligure, infatti, oggi aggiungono un altro 3% dopo circa un’ora di contrattazioni, alla sua quinta seduta in verde consecutiva e una crescita complessiva di circa il 20%, con un massimo toccato oggi a 0,93 euro.

Meno volatile, ma sempre positiva, il titolo Bper Banca, che oggi aggiunge l’1%, dopo un andamento poco mosso nel corso delle sedute con i rumor su Carige sullo sfondo.

Migliore la performance complessiva di Crédit Agricole a Parigi, anche questa con una crescita odierna dell’1%, mentre nelle ultime cinque sedute guadagna il 3,5%.


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