Certificate: Maxicedola del 15% su Intesa, Unicredit e Bpm

Il 25 luglio il certificate staccherร una maxicedola di 150 euro se i tre sottostanti non avranno perso il 90% dal livello iniziale. Premio utilizzabile per compensare eventuali minus in portafoglio. Si passa poi a premi trimestrali di 15 euro (6% annuo) con memoria e barriera al 60% dal livello iniziale. Rendimento annualizzato che puรฒ salire al 19% in caso di rimborso anticipato il prossimo aprile con tutti i sottostanti sopra al livello iniziale. Barriera al 60%, Durata 4 anni.
Indice dei contenuti
- 1. Lโinflazione scende, i tassi no: condizione ideale per le banche
- 2. Maxi-premio del 15% investendo su Intesa, Unicredit e Banco BPM
- 3. Cedole trimestrali dellโ1,5%, barriera al 60%
- 4. Rendimento aumentato se scatta il ritiro anticipato
- 5. A difesa del capitale una barriera al 60%
- 6. Alla scadenza finale due possibili scenari
- 7. Sottostanti al di sopra dei livelli iniziali
- 8. Per le tre banche italiane valutazioni nella media europea
Lโinflazione scende, i tassi no: condizione ideale per le banche
Una cosa รจ emersa chiara dal simposio di Sintra (Portogallo) che martedรฌ 2 luglio ha riunito a confronto i presidenti della Federal Reserve americana e della Banca centrale europea: i tempi non sono maturi per indicare giร da ora quando sarร il prossimo taglio dei tassi, nรฉ negli Usa, nรฉ nella zona euro. Tanto il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, quanto la presidente della Bce, Christine Lagarde, hanno detto di avere bisogno di raccogliere piรน dati, devono sentirsi piรน sicuri sulla sostenibilitร del processo di disinflazione prima di ridurre il livello restrittivo delle rispettive politiche monetarie.
Per gli investitori queste dichiarazioni significano, fra le altre cose, che non รจ certamente lโora di abbandonare i titoli delle banche, perchรฉ se i tassi resteranno ancora alti con unโinflazione che รจ giร fortemente calata dai picchi di due anni fa, le banche continueranno a godere ancora per un periodo consistente di una situazione di mercato ideale, caratterizzata da margini di interesse molto alti.
Resta il fatto che investire sulle banche non รจ privo di rischi. Lโinstabilitร politica, ad esempio, non piace a chi investe sulle aziende di credito. Lo si รจ visto con le elezioni francesi: le perdite maggiori alla Borsa di Parigi dopo il voto del 30 giugno sono state fra i titoli bancari, con il calo delle quotazioni che ha coinvolto tutto il settore in Europa.
Il rimbalzo cโรจ stato ma le banche sono ancora lontane dai livelli pre-elettorali e lunedรฌ si attendono i risultati del secondo turno.
Di positivo sul settore sono le voci di potenziali M&A, con il Tesoro italiano che non ha piรน il blocco a vendere la quota in Mps e quindi eventuali interessati si possono ora fare avanti, Unipol salita al 24,6% in Bper e Unicredit che non nasconde di essere in cerca di una preda, tra le papabili cโรจ chi fa il nome di Banco Bpm
Maxi-premio del 15% investendo su Intesa, Unicredit e Banco BPM
Eโ in situazioni di questo tipo che sale lโappeal dei certificate, strumenti in grado di garantire contemporaneamente alti rendimenti e una forte riduzione del rischio in caso di volatilitร . Per restare sul tema delle banche, ad esempio, รจ molto interessante il nuovo Multi Cash Collect recentemente emesso da Vontobel con codice Isin DE000VD39CH4. Questo certificate, con durata quattro anni, ha per sottostanti le prime tre banche italiane, Intesa Sanpaolo, Unicredit e Banco BPM.
La cosa piรน attraente del prodotto รจ che fra poco piรน di 20 giorni pagherร un maxi-premio pari al 15% del suo valore di emissione, vale a dire 150 euro su 1.000 euro nominali.
Il premio non รจ incondizionato, ma รจ come se lo fosse, dato che il pagamento della maxi-cedola รจ vincolato al rispetto di una barriera fissata al 10% dei Valori iniziali dei tre sottostanti. Perchรฉ non venga pagato il bonus, dovrebbe succedere che da qui al 18 luglio (giorno di rilevazione) le quotazioni anche solo di uno dei sottostanti crollino del 90% rispetto ai Valori iniziali. Per avere diritto al maxi-premio, occorre avere il certificate in portafoglio entro la chiusura di venerdรฌ 19 luglio.
Vale la pena ricordare che la maxi-cedola, essendo considerata dal Fisco โreddito diversoโ, รจ utilizzabile per compensare eventuali minusvalenze nello zainetto fiscale dellโinvestitore.
Cedole trimestrali dellโ1,5%, barriera al 60%
Versato il maxi-premio, il certificate proseguirร la sua vita pagando ogni trimestre un bonus dellโ1,5% (15 euro) condizionato dal rispetto di una barriera al 60%. Il rendimento annuo รจ del 6%.
I bonus sono dotati di memoria. Perchรฉ non venga pagato un premio, occorre che alla data fissata per la rilevazione anche solo uno dei sottostanti accusi una perdita superiore al 40% dal Valore iniziale.
Ma se anche succedesse, non รจ detto che il bonus sia perso definitivamente. Infatti, gli eventuali premi non pagati resteranno nella memoria del certificate e verranno pagati alla prima scadenza successiva in cui tutti e tre i sottostanti saranno tornati al di sopra della barriera (o allo stesso livello).
Qui di seguito riportiamo i livelli di riferimento del certificate, con ben due sottostanti decisamente sopra il livello iniziale ovvero quello di rimborso anticipato.
Rendimento aumentato se scatta il ritiro anticipato
In caso di ritiro anticipato il certificate verrร rimborsato al valore di emissione (1.000 euro). Verranno pagate lโultima cedola e le eventuali cedole non versate e trattenute nella memoria del prodotto.
Ricordiamo che, grazie alla maxi-cedola iniziale, lโeventuale rimborso anticipato avrร lโeffetto di aumentare il rendimento del certificate.
Facciamo due esempi: 1 - Nellโipotesi che il certificate venga rimborsato giร nellโaprile 2025, lโinvestitore che agisce oggi acquista lo strumento sul mercato secondario a 1.046 euro e fra nove mesi incasserร 1.000 euro di rimborso del certificate piรน 195 euro di cedole (da qui ad aprile matureranno tre premi da 15 euro piรน il maxi-premio). La differenza, pari a 149 euro, rappresenta un ritorno del 14,2% in nove mesi, pari a un rendimento su base annua del 19%.
2 - Ipotizzando il rimborso anticipato nellโaprile 2026, il valore delle cedole incassate sarร di 255 euro, con un ritorno per lโinvestitore di 209 euro in 21 mesi. Il rendimento annuo sarร dellโ11,4%.
A difesa del capitale una barriera al 60%
La barriera al 60% rappresenta anche una difesa per il capitale investito. Infatti, alla scadenza finale dellโaprile 2028 il certificate verrร rimborsato al 100% del valore nominale anche se i sottostanti avranno quotazioni inferiori ai Valori iniziali. Questa protezione vale fino a un ribasso massimo del 40%. In caso di ribasso superiore, lโinvestitore andrร incontro a una perdita.
Alla scadenza finale due possibili scenari
Se il certificate non dovesse venire ritirato anticipatamente, alla scadenza finale del 18 aprile 2028 ci potranno essere due possibilitร :
- Se tutti e tre i sottostanti quoteranno sopra la barriera o allo stesso livello, il prodotto verrร rimborsato al 100% del valore nominale (1.000 euro), lโinvestitore riceverร lโultima cedola e le eventuali cedole non pagate e trattenute in memoria. Lโinvestimento si chiude nella maniera migliore.
- Se anche solo uno dei sottostanti quoterร sotto la barriera, il prodotto verrร rimborsato in proporzione alla performance del peggiore dei sottostanti. Supponiamo, ad esempio, che il peggiore abbia perso il 60% dalla quotazione iniziale: il rimborso avverrร al 40% del valore nominale, vale a dire a 400 euro.
Sottostanti al di sopra dei livelli iniziali
Ai prezzi di chiusura del 3 luglio, due sottostanti quotano decisamente sopra gli strike (livelli iniziali), BPM รจ sul livello iniziale. Di conseguenza, per tutti รจ aumentata la distanza dalla barriera.
Dallโinizio del 2024 le tre banche Intesa, Unicredit e Banco BPM sono fra i titoli migliori di Piazza Affari, con performance rispettivamente del 33%, del 45% e del 30%.
Il potente rialzo di questi titoli riflette la forte crescita dei profitti delle tre banche. Come mostra il grafico qui sotto, realizzato da S&P Global Market Intelligence, lโampliamento del margine di interesse degli ultimi due anni ha fatto esplodere gli utili delle banche italiane. Ma, contrariamente a quanto previsto da molti osservatori, il margine di interesse non si restringerร rapidamente con la discesa dellโinflazione. Per le banche, quindi, continuerร ancora a lungo la ricca pioggia di profitti.
Lโaltro giorno a Sintra, Powell ha confermato la necessitร ยซdi vedere piรน datiยป, ยซdi essere piรน sicuriยป che ยซlโinflazione stia scendendo in modo sostenibile verso il 2% prima di iniziare il processo di riduzione della politica restrittivaยป. Il numero uno della Fed ha detto che ยซlโeconomia statunitense รจ forte e questo consente alla Fed di prendere tempoยป.
Lo stesso discorso vale anche per la Bce: Lagarde ha ribadito che la Bce deve ancora ยซconfrontarsi con molte incertezze sul futuro dellโinflazioneยป, e che serve ancora ยซtempo per raccogliere altri dati e avere la certezza che i rischi di unโinflazione sopra il target sono passatiยป. Oggi un taglio dei tassi nellโarea dellโeuro in luglio, dopo le dichiarazioni a Sintra di Lagarde, appare molto poco probabile.
Per le tre banche italiane valutazioni nella media europea
Oggi le banche italiane paiono valutate adeguatamente nel contesto europeo, di sicuro non sono le piรน care: Intesa Sanpaolo รจ scambiata a un P/E 2024 di 7,4 volte, un multiplo piรน alto della spagnola Santander (5,8 volte) e della francese Bnp Paribas (6,6 volte), ma decisamente piรน basso delle 9,8 volte di Deutsche Bank o delle 8,4 volte dellโolandese ING. Unicredit (6,6 volte) e Banco BPM (5,2 volte) hanno rapporti P/E piรน bassi.
Per quanto riguarda gli analisti, il consensus di Market Screener indica per Intesa un target price di 4,13 euro, piรน alto del 17% rispetto alla quotazione attuale.
Per Unicredit il consensus esprime un target price di 42,8 euro, che implica un potenziale di rialzo del 20%.
Per Banco BPM la media dei target price degli analisti รจ 6,98 euro, piรน alta del 12% rispetto al prezzo attuale.
Attenzione: Il Certificate DE000VD39CH4 รจ soggetto ad un livello di rischio pari a 5 su una scala da 1 a 7.
Ricordiamo che investire in certificati espone lโinvestitore al rischio fallimento dellโemittente e a quello di azzeramento di un sottostante, casi che possono comportare la perdita dellโintero investimento.
Vontobel gode di un buon rating: I potenziali rendimenti indicati sono sempre al lordo della tassazione.
Prima di ogni investimento leggere sempre tutti i documenti scaricabili dalla pagina del prodotto dellโemittente.
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