Diplomazie all’opera in Ucraina, salgono le borse dell’Asia

Apple avverte che la produzione di iPhone va a rilento a causa dei lockdown in Cina. Meta licenzia migliaia di dipendenti. I future delle borse dell’Europa sono piatti. L’appuntamento più importante della settimana è giovedì, esce l’inflazione di ottobre negli Stati Uniti.
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La settimana delle borse è iniziata con il supporto delle ultime indiscrezioni riguardanti il conflitto in Ucraina. In Asia il Nikkei di Tokyo è in rialzo dell’1,2%, l’Hang Seng di Hong Kong del 3,2% ed il Kospi di Seul dell’1%. Salgono stamattina soprattutto i tech di Hong Kong: Hang Seng Tech +4,3%. Tua Hong Semiconductor +15%, Nio +7%, Bilibili +10%. I future delle borse dell’Europa sono piatti.Il bond decennale degli Stati Uniti tratta a 4,14%, poco mosso. Si placano i mercati delle valute dopo la forte volatilità delle ultime due sedute. Euro dollaro a 0,994.Scende il petrolio: Brent a 97,7 dollari, -0,9%.
RUSSIA-UCRAINA
Dopo i retroscena di sabato del Washington Post sul pressing della Casa Bianca a favore dell’apertura di un negoziato tra Mosca e Kiev, arrivano altre conferme dei movimento delle diplomazie a favore di una tregua. Stanotte il Wall Street Journal riporta che il consigliere per la sicurezza nazionale del presidente Biden, Jake Sullivan ha avuto negli ultimi mesi conversazioni riservate con i principali assistenti del presidente russo Vladimir Putin. In questi colloqui, le parti avrebbero parlato di contenimento del rischio di un allargamento del conflitto. Sullivan avrebbe anche mandato avvertimenti a Mosca sull'uso di armi nucleari o altre armi di distruzione di massa, Stati Uniti. Sullivan sarebbe da parecchi mesi in contatto con Yuri Ushakov, un consigliere per la politica estera di Putin, oltre che con il suo omologo diretto nel governo russo, Nikolai Patrushev.
CINA
La borsa di Shanghai è in lieve rialzo (+0,2%), penalizzata dal dato sull’export cinese di ottobre. Il surplus commerciale è stato pari a 85,15 miliardi di dollari, a fronte dei 95,97 miliardi attesi e degli 84,75 miliardi riportati a settembre. L'export, secondo i dati delle Dogane cinesi, accusa una brusca frenata annua dello 0,3% (contro stime di +4,5% e il +5,70% di settembre) segnando il primo calo da maggio 2020 per l'indebolimento della domanda estera, sotto pressione per il rialzo dei costi delle materie prime. L'import, invece, rallenta dello 0,7% (prima volta da agosto 2020) rispetto alle stime invariate e al +0,3% di settembre, scontando il calo della domanda interna in scia alle restrizioni anti-Covid.
LINEA DURA SU COVID19
Sembrerebbero ridimensionate le possibilità di un cambio di rotta nella gestione della pandemia in Cina. Hu Xiang, una alta dirigente della Commissione Nazionale per la Salute ha detto sabato nel corso di una conferenza stampa che le autorità sono impegnate a debellare il contagio ogni volta che si manifesta, in modo da proteggere le persone più vulnerabili. In questo modo, quindi con i rigidi lockdown visti di recente a Shanghai ed in altre grandi città, la Cina riuscirà a contenere il virus, diventato sempre più trasmissibile per effetto delle mutazioni.
APPLE
La “tolleranza zero” di Pechino su Covid 19 ha delle ricadute anche in California, a Cupertino. Apple ha ammesso che la produzione dello stabilimento di assemblaggio di iPhone 14 Pro a Zhengzhou, il piu' grande al mondo nella provincia cinese dell'Henan, e’ stata duramente colpita dalle restrizioni contro il Covid-19. "La struttura (che e' della taiwanese Foxconn) sta attualmente operando a capacita' significativamente ridotta", ha affermato la societa’ fondata da Steve Jobs in una nota. Con l'avvicinarsi della stagione degli acquisti di fine anno, Apple ha chiarito di aspettarsi spedizioni di iPhone 14 Pro e iPhone 14 Pro Max inferiori rispetto a quanto previsto e che i clienti dovranno aspettare piu' a lungo per ottenere i nuovi modelli.
META
Il Wall Street Journal riporta che partiranno a giorni le lettere di licenziamento, la prima serie dovrebbe essere la più pesante in termini numerici, il quotidiano parla di migliaia di posti di lavori tagliati. La società impegnata in un complicato e costoso cambio di strategia e di business, dovrebbe rilasciare un comunicato intorno a mercoledì: nel frattempo, anche ai confermati di ridurre i costi e di cancellare i viaggi non strettamente necessari pianificati. A fine settembre Meta aveva 87.000 dipendenti.
BORSE
Il Ftse Mib, venerdì in rialzo del 2,5%, ha chiuso la settimana con un bilancio positivo, +3,3%. A Wall Street invece, dove il peso dei tech è molto più rilevante, il Nasdaq ha registrato nella settimana, un calo del 5,6%. Piazza Affari è tornata sui livelli di giugno.
SETTIMANA
Il dato più atteso, in agenda per giovedì, è quello sull’inflazione USA di ottobre: atteso un rallentamento nella componente generale (8% il consenso), mentre quella core è ancora prevista su livelli elevati (6,6% stime Bloomberg). A meno di una lettura ben al di sotto delle attese, il dato non dovrebbe modificare il percorso delineato dalla Fed nella appena passata. Da tenere sotto osservazione anche le elezioni di mid-term negli Stati Uniti (martedì), con i Repubblicani che, stando agli ultimi sondaggi, sarebbero in vantaggio Camera, mentre al Senato l’esito è molto più incerto. Se così fosse, vorrebbe dire che i democratici perderebbero il controllo del Congresso con l’azione di politica economica che ne risulterebbe fortemente limitata. Da segnalare anche alcuni indici di fiducia, come quello relativo alle piccole imprese (martedì) e dei consumatori calcolato dall’Università del Michigan (venerdì).
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