Dividendi banche italiane 2026: tutti gli stacchi

Con i bilanci 2025 entrano nel vivo i dividendi 2026 delle banche del Ftse Mib: importi, date di stacco, aumenti e conferme dai principali istituti italiani.
Indice dei contenuti
I dividendi 2026 delle banche italiane
Con l'avvio della stagione dei risultati 2025, le big del Ftse Mib iniziano a proporre alle Assemblee degli Azionisti lโammontare delle cedole e il calendario dei pagamenti previsti nel 2026. Puoi consultare il calendario aggiornato con tutti i dividendi annunciati dalle societร del Ftse Mib
In queste settimane molte banche stanno presentando i conti, aggiornando le politiche di remunerazione e proponendo la quota di utili da distribuire agli azionisti.
I dividendi delle banche
Di seguito gli stacchi delle cedole e le rispettive date (dove indicato, il dividendo o soggetto ad approvazione in assemblea).
INTESA SANPAOLO
Con i risultati consolidati al 31 dicembre 2025, il CdA di Intesa Sanpaolo ha proposto un saldo dividendo di 0,19 euro per azione, che si somma allโacconto di 0,186 euro giร pagato a novembre 2025. Il totale proposto sale cosรฌ a 0,376 euro per azione.
In attesa della conferma dellโAssemblea del 30 aprile 2026, la distribuzione complessiva indicata รจ pari a 6,5 miliardi di euro, di cui 3,2 miliardi come acconto e 3,3 miliardi come saldo (da pagare a maggio 2026). In parallelo, la banca ha indicato anche una proposta di buyback da 2,3 miliardi di euro (autorizzato dalla BCE), con avvio previsto a luglio 2026 dopo lโapprovazione assembleare: un ritorno di capitale rilevante per gli azionisti.
Rapportato al prezzo medio di riferimento del 2025, il dividendo complessivo corrisponde a un rendimento indicato al 7,5%. Se approvato, lo stacco รจ previsto per il 18 maggio 2026.
UNICREDIT
Contestualmente ai risultati consolidati al 31 dicembre 2025, il CdA di UniCredit ha proposto allโassemblea un dividendo complessivo di 3,1487 euro per azione, in aumento del 31% su base annua, grazie alla crescita dellโutile e alla riduzione del numero di azioni in circolazione. Considerando lโacconto di 1,4282 euro giร staccato a novembre 2025, il saldo atteso รจ pari a 1,7205 euro per azione, con pagamento previsto ad aprile 2026 (stima preliminare calcolata al 6 febbraio 2026 sulla migliore proiezione delle azioni aventi diritto).
La proposta resta subordinata alla conferma dellโAssemblea degli Azionisti del 31 marzo 2026. In caso di approvazione, lo stacco del saldo รจ previsto per lunedรฌ 20 aprile 2026.
BANCA MPS
Con lโapprovazione dei risultati consolidati preliminari al 31 dicembre 2025, il CdA di Banca MPS ha proposto un dividendo di 0,86 euro per azione, per una distribuzione complessiva di circa 2,6 miliardi di euro. Ai prezzi di Borsa del 6 febbraio 2026, il rendimento indicato รจ nellโordine del 10%.
BPER BANCA
A seguito della comunicazione dei risultati consolidati al 31 dicembre 2025, il CdA di BPER Banca ha proposto un saldo dividendo di 0,55 euro per azione, che si aggiunge allโacconto di 0,10 euro giร pagato a novembre 2025. Il totale arriva cosรฌ a 0,65 euro per azione, in miglioramento rispetto agli 0,60 euro distribuiti lo scorso anno.
In attesa di approvazione da parte dellโAssemblea del 23 aprile 2026, lโammontare complessivo proposto รจ pari a 1,368 miliardi di euro, di cui 0,196 miliardi relativi allโacconto giร versato a novembre. Se approvato, lo stacco รจ previsto per il 18 maggio 2026.
BANCO BPM
In occasione della presentazione dei risultati consolidati al 31 dicembre 2025, il CdA di Banco BPM ha proposto un saldo dividendo di 0,54 euro per azione, che si aggiunge allโacconto di 0,46 euro giร pagato a novembre 2025, portando il totale a 1 euro per azione.
In attesa della conferma dellโAssemblea del 16 aprile 2026, la distribuzione complessiva proposta รจ pari a 1.509,8 milioni di euro, di cui 691,6 milioni come acconto e 818,2 milioni come saldo (da pagare ad aprile 2026). Rapportato al prezzo di riferimento medio del 2025, il dividendo totale di 1 euro per azione corrisponde a un rendimento indicato intorno al 9%.
Se la proposta verrร approvata, lo stacco del dividendo รจ previsto per il 20 aprile 2026.
MEDIOBANCA
La cedola di Mediobanca รจ articolata in due tranche. Lโacconto del dividendo, se approvato dallโassemblea del 14 aprile, รจ pari a 0,63 euro per azione, con stacco previsto lunedรฌ 20 aprile 2026.
BANCA MEDIOLANUM
Con i risultati consolidati al 31 dicembre 2025, il CdA di Banca Mediolanum ha proposto un saldo dividendo di 0,65 euro per azione, da sommare allโacconto di 0,60 euro giร corrisposto a novembre 2025, per un totale di 1,25 euro per azione, in aumento del 25% rispetto al 2024.
In attesa della conferma dellโAssemblea degli Azionisti del 16 aprile 2026, lโammontare complessivo indicato รจ pari a 924 milioni di euro.
FINECOBANK
Dopo lโesame dei risultati finanziari 2025, il CdA di FinecoBank proporrร un dividendo unitario 2026 (relativo allโesercizio 2025) pari a 0,79 euro per azione, in crescita del 7% rispetto agli 0,74 euro dellโanno precedente. La proposta sarร sottoposta allโAssemblea degli Azionisti del 29 aprile 2026. Se approvato, lo stacco รจ atteso lunedรฌ 18 maggio 2026.
BANCA GENERALI
Per il dividendo di Banca Generali รจ prevista una distribuzione in due tranche. Il saldo da 0,65 euro per azione รจ atteso con stacco il 23 febbraio 2026 e pagamento dal 25 febbraio.
Cosโรจ cambiato dal 2025
Come si posizionano le proposte di dividendo rispetto all'anno precedente? UniCredit resta la realtร piรน generosa per crescita della cedola: il dividendo preliminare 2026 รจ indicato a 3,1487 euro, nettamente sopra i 2,4025 euro del 2025 (+31%). Incremento comunicato anche da BPER Banca, con 0,65 euro per il 2026 a confronto con 0,60 euro nel 2025. Banca Mediolanum ha indicato una cedola complessiva 2026 pari a 1,25 euro, superiore al totale di 1 euro del 2025.
Segnali di aumento, piรน contenuti, arrivano anche da FinecoBank, che passa da 0,74 euro (2025) a 0,79 euro (2026), e da Intesa Sanpaolo, con il totale che si porta da 0,341 euro del 2025 a 0,376 euro del 2026.
Stabile Banco BPM, che mantiene lโimporto complessivo a 1 euro per il secondo anno consecutivo; lo stesso vale per MPS.
Quando comprare per avere diritto al dividendo
Per avere diritto alla cedola occorre avere il titolo in portafoglio al momento giusto. ร necessario possedere le azioni il giorno prima dello stacco (ex-date). Dal giorno dello stacco in poi, infatti, lโazione viene scambiata โex dividendoโ, cioรจ senza il diritto a incassare quella cedola.
In pratica, se lo stacco รจ di lunedรฌ, come per le banche appena menzionate, per maturare il dividendo bisogna acquistare entro il venerdรฌ precedente. Chi compra il lunedรฌ stesso ( ex-date) non ne ha diritto, cosรฌ come chi vende entro il venerdรฌ. Chi invece vende il lunedรฌ, nel giorno dello stacco, incassa comunque il dividendo. Il pagamento arriva di norma dopo due giorni lavorativi.
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