Dividendi giugno 2026 Borsa italiana

A giugno 2026 saranno Poste Italiane, Leonardo, Pirelli e Terna, tra le altre, a staccare il dividendo.
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Nel mese di giugno 2026, l'attenzione di Piazza Affari sarà rivolta alla distribuzione dei dividendi, con un focus particolare sul 22 giugno, data in cui si concentrerà lo stacco dei dividendi di alcune importanti società del Ftse Mib, comprese Leonardo, Poste Italiane, Pirelli e Terna.
Dopo gli stacchi di aprile 2026, e soprattutto gli stacchi di maggio, anche il mese di giugno vede la distribuzione da parte di numerose società.
Di seguito le date dei dividendi di Borsa Italiana di giugno 2026:
- Dividendo Leonardo: Leonardo distribuirà un dividendo (relativo all'esercizio 2025) pari a 0,63 euro per azione, in crescita del 21% rispetto all'anno precedente. Il dividendo Leonardo, in attesa di approvazione dall'Assemblea degli Azionisti, verrà staccato il 22 giugno 2026.
- Dividendo Pirelli: Pirelli distribuirà un dividendo (relativo all'esercizio 2025) pari a € 0,24 per azione, a cui si aggiunge un dividendo straordinario pari a 0,10 euro per azione. Complessivamente la proposta di dividendo Pirelli ammonta a 0,34 euro per azione, pari a un monte dividendi di circa 369 milioni di euro. Il dividendo Pirelli, se approvato dall'Assemblea degli Azionisti, verrà staccato il 22 giugno 2026.
- Poste Italiane distribuirà un saldo sul dividendo di € 0,85 per azione (relativo all'esercizio 2025), equivalente a € 1,1 miliardi totali. Considerando l'acconto di 0,40 euro per azione staccato a novembre 2025, il dividendo complessivo ammonta a 1,25 euro per l’esercizio 2025, in crescita del 16% anno su anno, corrispondente a un payout ratio del 73% e a una distribuzione complessiva di € 1,6 miliardi. Il saldo di 0,85 euro, se approvato dall'Assemblea degli Azionisti, verrà staccato il 22 giugno 2026.
- Dividendo STM: STM staccherà la prima tranche di 0,09 dollari (dividendo complessivo di 0,36 dollari per azione) il 22 giugno 2026.
- Dividendo Snam: Il saldo del dividendo Snam corrisponde a € 0,1813 per azione (relativo all'esercizio 2025). Considerando l'acconto di 0,1208 euro per azione staccato a gennaio 2026, il dividendo complessivo ammonta a 0,3021 euro per l’esercizio 2025, in crescita del 4%, corrispondente a un payout ratio massimo dell'80%. Se approvato, il saldo verrà staccato lunedì 22 giugno 2026, con pagamento dal 24 giugno.
- Dividendo Terna: I vertici di Terna hanno comunicato che il saldo sul dividendo 2026 sarà pari a 0,2770 euro per azione (relativo all'esercizio 2025). Considerando l'acconto di 0,1192 euro per azione staccato a novembre 2025, il dividendo complessivo ammonta a 0,3962 euro per l’esercizio 2025. Il saldo, in attesa di approvazione, staccherà lunedì 22 giugno 2026.
- Dividendo Emak: Ha annunciato un dividendo di €0,03 per azione, con data di stacco il 1 giugno 2026 e pagamento il 3 giugno 2026.
- Dividendo Fnm: La società staccherà un dividendo di 0,023 euro per azione in data 1 giugno 2026, con pagamento il 3 giugno 2026.
- Dividendo Eurocommercial Properties: La società staccherà un dividendo di 1,11 euro per azione in data 4 giugno 2026, con pagamento il 2 luglio 2026.
- Dividendo Acea: Ha annunciato un dividendo ordinario di € 0,95 per azione e un dividendo straordinario di 0,25 euro, con data di stacco il 22 giugno 2026.
- Dividendo Carel Industries: La società staccherà un dividendo di 0,195 euro per azione in data 22 giugno 2026, con pagamento il 24 giugno 2026.
- Dividendo Enav: Ha annunciato un dividendo di €0,29 per azione, con data di stacco il 22 giugno 2026, con pagamento il 24 giugno 2026.
- Dividendo Hera: La società staccherà un dividendo di 0,16 euro per azione in data 22 giugno 2026, con pagamento il 24 giugno 2026.
- Dividendo Iren: Il dividendo di 0,1386 euro per azione sarà pagato il 22 giugno 2026, con pagamento il 24 giugno 2026.
- Dividendo Powersoft: La società staccherà un dividendo di 0,78 euro per azione in data 22 giugno 2026, con pagamento il 24 giugno 2026.
- Dividendo Tamburi: Ha annunciato un dividendo di €0,26 per azione, con data di stacco il 22 giugno 2026, con pagamento il 24 giugno 2026.
Quando acquistare per avere diritto al dividendo
Gli investitori interessati a ricevere il dividendo di una società devono tener conto delle scadenze per assicurarsi di avere diritto ai proventi. Il diritto a percepire il dividendo si concretizza solamente se gli azionisti mantengono le azioni in portafoglio fino al giorno dello stacco del dividendo. La data di stacco, o ex-date, rappresenta il momento in cui la società riconosce ufficialmente il diritto al dividendo. Pertanto, per essere idonei a ricevere il dividendo, occorre aver acquistato le azioni il giorno prima della data di stacco.
Ecco un esempio: se la data di stacco è lunedì 22 giugno, le azioni devono essere acquistate entro l'ultimo giorno di negoziazione precedente allo stacco, in questo caso, venerdì 19 giugno. Acquistare le azioni il giorno stesso dello stacco non garantisce il diritto al dividendo.
Di seguito le risposte ai dubbi più comuni tra gli investitori:
- Posso ricevere il dividendo se vendo il titolo il giorno dello stacco? Sì, poiché il titolo sarà già quotato ex dividendo in quel giorno, la transazione sarà neutrale e l'investitore avrà diritto al dividendo.
- Posso ricevere il dividendo se vendo il titolo il giorno prima dello stacco? No, poiché l'investitore non possiede più le azioni al momento dello stacco, non avrà diritto a ricevere il dividendo.
- Posso ricevere il dividendo se acquisto il titolo il giorno dello stacco? Anche in questo caso, la risposta è no. Gli investitori devono acquistare le azioni prima dello stacco per avere diritto al dividendo.
Infine, dopo il giorno di stacco, gli azionisti possono vendere le azioni e ancora ricevere il dividendo. La data di pagamento è generalmente fissata dopo due giorni lavorativi di Borsa aperta (t+2) e segna il momento in cui gli investitori ricevono i proventi.
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