Dividendi aprile 2026 Borsa italiana

17/03/2026 08:15
Dividendi aprile 2026 Borsa italiana

Ad aprile 2026 BPM, Mediobanca, Unicredit e altre società del Ftse Mib distribuiranno dividendi, anticipando i grandi dividendi della stagione primaverile di Borsa Italiana.

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Calendario dividendi aprile 2026

Nel mese di aprile 2026 la nuova tornata di stacco dividendi a Piazza Affari si concentrerà attorno alla data del 20 aprile, giorno in cui svariate società di Borsa Italiana staccheranno il dividendo.

Dopo i pochi stacchi dividendo di marzo 2026, la stagione dei dividendi entra nel vivo ad aprile con l’arrivo della primavera, ma sarà maggio il mese chiave per i dividendi di Borsa Italiana. Tra le protagoniste del Ftse Mib che distribuiranno cedole ad aprile spiccano Unicredit, Banco BPM e Mediobanca, affiancate da numerose mid e small cap.

Di seguito le date dei dividendi di Borsa Italiana di aprile 2026

  • Dividendo Banca Mediolanum: il CdA di Banca Mediolanum ha proposto all'Assemblea degli Azionisti un saldo dividendo Banca Mediolanum pari a 0,65 euro per azione, da sommare all'acconto dividendi di 0,60 euro già corrisposto a novembre 2025, per un totale di 1,25 euro per azione.
  • Dividendo Banco BPM: Il CdA di Banco BPM ha proposto un saldo dividendo di 0,54 euro per azione, che si aggiunge all’acconto di 0,46 euro già pagato a novembre 2025, portando il totale a 1 euro per azione. Il dividendo, in attesa della conferma dell’Assemblea, se verrà approvato verrà staccato il 20 aprile 2026.
  • Dividendo Campari: Il CdA di Campari intende proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,10 euro per azione. Questo valore rappresenta un incremento del 54% rispetto agli 0,065 euro dell’esercizio precedente e un payout ratio del 35%.
  • Dividendo Ferrari: Il CdA di Ferrari intende proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 3,615 euro per azione ordinaria, per un ammontare complessivo di 640 milioni di euro. In caso di approvazione, lo stacco è previsto per lunedì 20 aprile 2026, con pagamento dal 5 maggio 2026.
  • Dividendo Mediobanca: La cedola di Mediobanca è articolata in due tranche. L’acconto del dividendo, se approvato dall’assemblea del 14 aprile, è pari a 0,63 euro per azione, con stacco previsto lunedì 20 aprile 2026.
  • Dividendo Prysmian: Il CdA di Prysmian intende proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo unitario di 0,90 euro per azione. Il dividendo è in crescita del 13% rispetto agli €0,80 distribuiti lo scorso, per un ammontare complessivo di circa euro 258 milioni. La cedola sarà staccata lunedì 20 aprile 2026, con pagamento dal 22 aprile.
  • Dividendo Unicredit: UniCredit ha proposto all’assemblea un saldo dividendo di 1,7205 euro per azione. Considerando l’acconto di 1,4282 euro già staccato a novembre 2025, il dividendo complessivo risulta pari a 3,1487 euro per azione, in aumento del 31% su base annua. In caso di approvazione, lo stacco del saldo è previsto per lunedì 20 aprile 2026.

  • Dividendo Anima: Il CdA di Anima Holding proporrà all’assemblea degli azionisti un dividendo unitario di 0,5 euro per azione. La cedola sarà staccata lunedì 20 aprile 2026, con pagamento dal 22 aprile.
  • Dividendo Basicnet staccherà un dividendo di 0,16 euro per ogni azione di risparmio. La data di stacco sarà il 27 aprile 2026, con pagamento dal 29 aprile.
  • Dividendo Fine Foods & Pharmaceuticals ha annunciato un dividendo di 0,16 euro e prevede la data di stacco del dividendo il 20 aprile 2026, con pagamento dal 22 aprile.
  • Dividendo Edison staccherà un dividendo di 0,065 euro per ogni azione di risparmio. La data di stacco sarà il 27 aprile 2026, con pagamento dal 29 aprile.
  • Dividendo Fiera Milano ha annunciato un dividendo di 0,25 euro e prevede la data di stacco del dividendo il 27 aprile 2026, con pagamento dal 29 aprile.
  • Dividendo Generalfinance ha annunciato un dividendo di 1,36 euro e prevede la data di stacco del dividendo il 20 aprile 2026, con pagamento dal 22 aprile.
  • Dividendi I.Co.P. staccherà un dividendo di 0,14 euro per azione. La data di stacco sarà il 13 aprile 2026, con pagamento dal 15 aprile.
  • Dividendo Maire ha annunciato un dividendo di 0,585 euro e prevede la data di stacco del dividendo il 20 aprile 2026, con pagamento dal 22 aprile.
  • Dividendo Reti ha annunciato un dividendo di 0,06 euro e prevede la data di stacco del dividendo il 13 aprile 2026, con pagamento dal 15 aprile.

Puoi consultare il calendario dividendi FTSE MIB per il 2026, sempre aggiornato con le ultime informazioni sui dividendi.

Quando acquistare per avere diritto al dividendo

Gli investitori interessati a ricevere il dividendo di una società devono tener conto delle scadenze cruciali per assicurarsi di avere diritto ai proventi. Il diritto a percepire il dividendo si concretizza solamente se gli azionisti mantengono le azioni in portafoglio fino al giorno dello stacco del dividendo. La data di stacco, o ex-date, rappresenta il momento in cui la società riconosce ufficialmente il diritto al dividendo. Pertanto, per essere idonei a ricevere il dividendo, occorre aver acquistato le azioni il giorno prima della data di stacco.

Se la data di stacco è lunedì 20 aprile, le azioni devono essere acquistate entro l'ultimo giorno di negoziazione precedente allo stacco, in questo caso, entro venerdì 17 aprile. Acquistare le azioni il giorno stesso dello stacco non garantisce il diritto al dividendo.

Di seguito le risposte ai dubbi più comuni tra gli investitori:

  1. Posso ricevere il dividendo se vendo il titolo il giorno dello stacco? Sì, poiché il titolo sarà già quotato ex dividendo in quel giorno, la transazione sarà neutrale e l'investitore avrà diritto al dividendo.
  2. Posso ricevere il dividendo se vendo il titolo il giorno prima dello stacco? No, poiché l'investitore non possiede più le azioni al momento dello stacco, non avrà diritto a ricevere il dividendo.
  3. Posso ricevere il dividendo se acquisto il titolo il giorno dello stacco? Anche in questo caso, la risposta è no. Gli investitori devono acquistare le azioni prima dello stacco per avere diritto al dividendo.

Infine, dopo il giorno di stacco, gli azionisti possono vendere le azioni e ancora ricevere il dividendo. La data di pagamento è generalmente fissata dopo due giorni lavorativi di Borsa aperta (t+2) e segna il momento in cui gli investitori ricevono i proventi.

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