Dividendi settembre 2026 Borsa italiana

Nel mese di settembre saranno Eni e STMicroelectronics, tra le altre, a staccare il dividendo.
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Calendario dividendi settembre 2026
Nel mese di settembre 2026 saranno due big di Piazza Affari come Eni e STM a staccare il dividendo.
Di seguito le date dei dividendi di Borsa Italiana di settembre 2026
- Dividendo Eni: Il management di Eni ha approvato la distribuzione di un dividendo complessivo annuale di 1,1 euro per azione (in aumento del +5%) da distribuire a settembre 2026 (0,27 euro per azione), novembre 2026 (0,27 euro per azione), marzo 2027 (0,28 euro per azione), e maggio 2027 (0,28 euro per azione). La prima tranche del dividendo Eni 2026 verrà staccata in data 21 settembre 2026, con messa in pagamento dal 23 settembre.
- Dividendo STM: STM distribuirà un dividendo 2026 (relativo all’esercizio 2025) di 0,36 dollari per azione da suddividere in rate trimestrali da 0,09 dollari ciascuna nel secondo, terzo e quarto trimestre del 2026 così come nel primo trimestre del 2027. La seconda tranche di settembre 2026 el dividendo STM staccherà in data 21 settembre 2026 con pagamento dal 23 settembre 2026.
- Espe ha annunciato un dividendo di € 0,3 con data di stacco il 14 settembre 2026 e data di pagamento il 16 settembre 2026.
- Il cda di Piaggio ha deliberato di distribuire un acconto sul dividendo 2027 (relativo all’esercizio 2026) pari a 0,057 di euro. L'acconto sul dividendo sarà staccato lunedì 21 settembre 2026, con pagamento dal 23 settembre.
- Sesa staccherà un dividendo di 1,33 euro il 21 settembre 2026, con pagamento dal 22 settembre.
- B.F. (Bonifiche Ferraresi) ha annunciato un dividendo complessivo di 0,076 euro per azione, diviso in due tranche uguali da 0,038 euro. La seconda tranche sarà distribuita il 28 settembre e pagata dal 30 settembre.
Puoi consultare il calendario dividendi FTSE MIB per il 2026, sempre aggiornato con le ultime informazioni sui dividendi.
Quando acquistare per avere diritto al dividendo
Gli investitori interessati a ricevere il dividendo di una società devono tener conto delle scadenze cruciali per assicurarsi di avere diritto ai proventi. Il diritto a percepire il dividendo si concretizza solamente se gli azionisti mantengono le azioni in portafoglio fino al giorno dello stacco del dividendo. La data di stacco, o ex-date, rappresenta il momento in cui la società riconosce ufficialmente il diritto al dividendo. Pertanto, per essere idonei a ricevere il dividendo, occorre aver acquistato le azioni il giorno prima della data di stacco.
Ecco un esempio: se la data di stacco è lunedì 21 settembre, le azioni devono essere acquistate entro l'ultimo giorno di negoziazione precedente allo stacco, in questo caso, venerdì 18 settembre. Acquistare le azioni il giorno stesso dello stacco non garantisce il diritto al dividendo.
Di seguito le risposte ai dubbi più comuni tra gli investitori:
- Posso ricevere il dividendo se vendo il titolo il giorno dello stacco? Sì, poiché il titolo sarà già quotato ex dividendo in quel giorno, la transazione sarà neutrale e l'investitore avrà diritto al dividendo.
- Posso ricevere il dividendo se vendo il titolo il giorno prima dello stacco? No, poiché l'investitore non possiede più le azioni al momento dello stacco, non avrà diritto a ricevere il dividendo.
- Posso ricevere il dividendo se acquisto il titolo il giorno dello stacco? Anche in questo caso, la risposta è no. Gli investitori devono acquistare le azioni prima dello stacco per avere diritto al dividendo.
Infine, dopo il giorno di stacco, gli azionisti possono vendere le azioni e ancora ricevere il dividendo. La data di pagamento è generalmente fissata dopo due giorni lavorativi di Borsa aperta (t+2) e segna il momento in cui gli investitori ricevono i proventi.
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