Dollaro Usa, i rischi al ribasso sono aumentati dopo Jackson Hole

Il dollaro Usa si indebolisce dopo Jackson Hole, tra le prospettive di un imminente taglio dei tassi da parte della Federal Reserve e lโattacco politico del presidente Trump allโindipendenza della banca centrale. Ecco i rischi al ribasso per il biglietto verde e lโimpatto delle tensioni in Europa.
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La Fed tra tagli e minacce
Il dollaro Usa ha mostrato di recente un indebolimento moderato, con lโindice tornato verso quota 98. Alla base del movimento non solo le prospettive di politica monetaria, ma anche una lettera pubblicata su Truth Social dal presidente Trump, in cui ha sostenuto di avere โsufficienti motiviโ per licenziare la governatrice della Fed Lisa Cook per presunta frode ipotecaria.
Come osserva Lee Hardman, Senior Currency Analyst di MUFG Bank, la rimozione di Cook consentirebbe a Trump di rafforzare la propria influenza sulla politica monetaria, avendo giร nominato Christopher Waller e Michelle Bowman, e avendo proposto Stephen Miran per sostituire Adriana Kugler, in attesa di conferma al Senato. Se riuscisse nel suo intento, Trump potrebbe nominare un quarto governatore su sette, avvicinandosi di fatto a una maggioranza nel board della Fed, con un potere senza precedenti nella storia recente della banca centrale.
Lโinfluenza politica sarebbe ancora piรน marcata nel 2026, quando terminerร il mandato di Jerome Powell, che potrebbe lasciare anche il consiglio di amministrazione.
La battaglia legale di Lisa Cook
Lisa Cook ha perรฒ ribadito la sua determinazione a resistere. La governatrice della Fed ha dichiarato che Trump non ha lโautoritร di licenziarla e che non si dimetterร , proseguendo nel proprio mandato iniziato nel 2022. Il suo avvocato, Abbe Lowell, ha promesso di intraprendere โqualsiasi azione necessariaโ contro quella che ha definito unโโazione illegaleโ del presidente.
Secondo Bloomberg, Cook potrebbe chiedere unโingiunzione immediata per essere reintegrata durante il procedimento legale. Per ora, il mercato ha reagito con una vendita relativamente modesta del dollaro, riflettendo lโincertezza sulla validitร legale della decisione di Trump. Tuttavia, Hardman sottolinea che questo passo segna un attacco diretto allโindipendenza della Fed, con il potenziale di innescare un sell-off ben piรน consistente sul biglietto verde.
Powell verso il taglio di settembre
Parallelamente, le dichiarazioni di Powell a Jackson Hole hanno confermato che la Fed si avvicina a un nuovo ciclo di tagli, forse giร a settembre. Il presidente ha affermato che โcon la politica in territorio restrittivo, le prospettive di base e il mutare dellโequilibrio dei rischi possono giustificare un aggiustamento della nostra posizioneโ.
Powell ha aggiunto che i rischi per lโoccupazione sono in aumento, con la possibilitร di licenziamenti e crescita della disoccupazione. Questi segnali rafforzano le aspettative di un taglio di 25 punti base, soprattutto se i dati sullโoccupazione di agosto continueranno a mostrare debolezza.
Il presidente della Fed ha perรฒ riconosciuto la โsituazione complessaโ, con rischi inflazionistici ancora presenti. Questo potrebbe portare a una strategia di tagli graduali, a meno che il mercato del lavoro non peggiori rapidamente. Secondo MUFG, le pressioni al ribasso sui rendimenti a breve e le tensioni sullโindipendenza della Fed creano un contesto sfavorevole per il dollaro, a supporto della previsione di un ulteriore indebolimento entro fine anno.
Francia, cresce lโincertezza politica
Sul fronte europeo, un ulteriore fattore che influenza i mercati valutari รจ la situazione politica in Francia. Il primo ministro Franรงois Bayrou ha annunciato, dโintesa con Emmanuel Macron, il richiamo anticipato del parlamento per presentare il piano di bilancio e sottoporlo a un voto di fiducia.
Bayrou ha ammesso il rischio politico, affermando che โil rischio piรน grande รจ non fare nullaโ. Il piano prevede tagli alla spesa e aumenti delle tasse per 44 miliardi di euro, compresa lโabolizione di due festivitร nazionali. Le opposizioni โ dalla sinistra di France Insoumise, ai Verdi, fino al Rassemblement National โ hanno annunciato voto contrario, e anche i Socialisti hanno negato il sostegno. Secondo Bloomberg, se lโopposizione manterrร la linea, lโ8 settembre il governo sarร costretto alle dimissioni.
Gli sviluppi hanno giร avuto impatto sui mercati obbligazionari: lo spread tra i rendimenti decennali francesi e tedeschi si รจ ampliato verso gli 80 punti base, dopo aver oscillato intorno ai 65 a inizio agosto. Nel novembre scorso, in pieno dibattito sul bilancio, lo spread aveva toccato un massimo appena sotto i 90 punti base. Anche lโeuro, in quelle settimane, si era indebolito sotto quota 1,05, spinto perรฒ anche dalla vittoria elettorale di Trump negli Stati Uniti che rafforzava il dollaro.
Questa volta, conclude Hardman, lโincertezza politica francese da sola non appare sufficiente a spingere ulteriormente al ribasso lโEUR/USD, soprattutto se il dollaro dovesse continuare a indebolirsi per effetto della politica monetaria americana e della crescente minaccia allโindipendenza della Fed.
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