Due certificati sui chip, dai rendimenti elevati e buona protezione

Chip, la materia prima del domani, arriva da una performance pessima -38% da inizio anno. Occasione di acquisto? Meglio con una protezione. Oggi mettiamo sotto osservazione due certificati interessanti sul comparto, alto rendimento 17% e buone barriere. Il primo con tre sottostanti, Nvidia, Asml e Marvell, il secondo solo Nvidia. Quale scegliere?
Indice dei contenuti
Settore sotto pressione
Chip sotto pressione, lโaumento dei tassi ha sbattutto al tappeto tutti i tech. Sui chip pesa la spada di damocle che un rallentamento economico potrebbe ridurne la domanda, meno auto vendute, pc e cellulari si rifletterebbero sullโintero settore. Se poi aggiungiamo i colli di bottiglia che hanno rallentato la produzione con i lockdown a singhiozzo in Cina il quadro che ne esce รจ un mix di fattori che hanno generato cali molto forti. Lโindice dei semiconduttori, il Philadelphia Sox da inizio anno รจ crollato del 38%.
Ora fa quasi sorridere che un settore perda terreno perchรฉ non riesce a soddisfare la domanda, mentre giร sconta un rallentamento economico. Spesso il settore รจ stato definito la materia prima di domani, indispensabile su ogni genere di prodotto soprattutto se questo dovrร essere connesso a una rete sempre piรน invasiva come quella del 5G o del metaverso.
La domanda รจ se dopo il crollo non si sia creata unโoccasione di acquisto. Un settore che ha visto colli di bottiglia simili ma ha reagito in direzione opposta รจ quello petrolifero, a differenza che guerra e obiettivi molto sfidanti di ridurre le emissioni stanno riducendo gli investimenti nellโoil rendendo caro il prezzo oggi, i chip tra 20 anni ci saranno il petrolio potrebbe non avere tutto questo largo uso.
Crediamo che, in una fase di forte cambiamenti economici e geopolitici con i mercati in calo, sfruttare il crollo delle quotazioni esponendosi con dei certificati e non direttamente in azioni sia una buona strada perchรฉ di fatto si vende volatilitร per generare guadagno e protezione
Due soluzioni di investimento a confronto
Oggi mettiamo sotto osservazione due certificati interessanti sui chip. Per tenere il piรน possibile โvicinoโ il confronto li abbiamo selezionati dello stesso emittente Vontobel stesso settore e scadenze e livelli di barriera simili.
Il primo con tre sottostanti, due dei quali, Nvidia e Marvell, sono tra i preferiti di Bank of America che dopo aver ridotto le stime di crescita delle vendite di chip questโanno al 9,5% dal 13% precedente ha perรฒ sottolineato che la sua top pick rimane Nvidia per la sua esposizione al settore del cloud computing e intelligenza artificiale. Bank of America ha mantenuto il giudizio buy su Amd, Broadcom e Marvell. Il terzo sottostante รจ Asml giudicato un semi monopolio nel comparto, i suoi clienti sono i produttori di chip a cui vende macchine in grado di stampare processori. La sua tecnologia permette giร di stampare chip a 2 nanometri contro i 4 medi, risparmiando in costi e dimensioni, assorbimento di energia ed emissione di calore.
Il certificato con Isin DE000VV34TD0 quota sotto la pari a 946 euro, barriera distante il 40% dal livello iniziale. A causa del calo dei sottostanti ora la distanza minore dalla barriera รจ quella di Nvidia a -32%, durata due anni e flusso cedolare annuo di 159,2 euro pari al 16,8%. Con cedole trimestrali elevate che superano il 4% sul prezzo di oggi. Autocall dal 26 settembre.
Analisi dei sottostanti
Per sintetizzare i tre sottostanti appartenenti a un unico settore, tutti di qualitร secondo gli analisti. Da inizio anno Nvidia perde il 50%, il consensus Bloomberg vede 39 buy, 9 hold e un solo sell con target price a 245,23 dollari, il 69% in piรน rispetto al prezzo di oggi. Asml da inizio anno lascia sul terreno il 39%, il consensus Bloomberg vede un target price a 713 euro con un potenziale rialzo del 66%. Su Marvell, tra le piรน specializzate in chip sul 5G, il consensus Bloomberg assegna un target a 82,25 dollari, il 93% in piรน sullโattuale prezzo di Borsa. Il titolo da inizio anno perde il 51%.
Correlazione
Elevata la correlazione fra i tre titoli, un dato che indica come, nellโultimo anno i tre titoli si siano mossi in linea fra loro. In particolare 1 indica correlazione massima, ogni rialzo percentuale di un titolo segue un progresso uguale dellโaltro. Una correlazione allo 0,72% significa che un rialzo di un punto percentuale di un titolo dovrebbe corrispondere a un rialzo medio di circa lo 0,72% dellโaltro titolo a lui correlato. Stiamo semplificando ma questo รจ il senso, la correlazione si calcola utilizzando la formula dello scarto quadratico medio, tra la distribuzione delle performance giorno per giorno dei titoli presi in osservazione. Nei certificati รจ importante perchรฉ maggiore sono correlati i sottostanti e piรน difficile รจ lo scenario di vedere un sottostante che non segue la buona performance degli altri, ma addirittura chiude sotto barriera. In questo caso Vontobel ha scelto unโottima correlazione per ridurre il rischio del prodotto.
Caratteristiche principali
Tornando al certificato, la distanza delle barriere รจ ancora profonda, prezzo sotto la pari e rendimento elevato. Possibilitร di rimborso anticipato giร alla prossima data di valutazione il 26 settembre. In caso di rimborso giร a settembre (dunque forte recupero dei sottostanti) lโinvestitore incasserebbe 54 euro di capital gain (acquisto a 946 euro e rimborso a 1.000) oltre 39,8 euro di cedola, in tutto 92,9 euro ovvero il 9,8% in meno di tre mesi. Ovviamente lโipotesi di un recupero dellโ11% puรฒ apparire sfidante, non lo รจ vista la forte volatilitร del titolo, ma noi crediamo piรน nella possibilitร di ricevere un buon flusso cedolare durante lโarco di vita del prodotto a cui si sommerร il capital gain in caso di rimborso a 1.000 euro.
Secondo certificate: Nvidia unico sottostante
La differenza con il secondo certificate ad Isin DE000VV19PC1 balza subito agli occhi. Un unico sottostante, Nvidia, il certificate quota sulla paritร nonostante il calo dal livello iniziale di Nvidia, il prezzo in parte incorpora giร una cedola elevata 4,45% in distribuzione a metร agosto.
Il rendimento annuo รจ leggermente maggiore dellโaltro certificato (16,85% il primo, 159,2 euro sui 946 di acquisto).
Il secondo certificato quota sulla paritร dunque nessun capital gain e una distanza dalla barriera leggermente inferiore del primo.
Entrambi i certificate sono molto interessanti, flussi di cassa elevati, barriere ancora profonde, sottostanti che hanno giร perso molto terreno e amati dagli analisti del settore con target price davvero elevati.
Quale preferire?
Nel comparto ci piacciono entrambi. Gli altri nel settore che abbiamo cercato avevano sempre uno o addirittura due sottostanti che non ci convincevano, meno esposti al 5G, al Metaverso o al Cloud, e che quindi a nostro parere avevano minor vantaggio competitivo.
Se proprio dovessimo scegliere fra uno o lโaltro preferiamo il secondo anche se non offre alcun capital gain mentre in genere gli investitori preferiscono acquistare certificate sotto la pari. Un solo sottostante, che crediamo di qualitร , ci permette di ridurre i rischi company specific (vedi un profit warning improvviso) e inoltre di poter coprire la posizione, se ce ne fosse bisogno con una put sul titolo.
Crediamo che il calo dei chip possa rappresentare una buona occasione di acquisto per prendere posizione su un settore ad alto tasso di crescita, fondamentale per lo sviluppo e con unโelevata protezione e flussi cedolare davvero alti.
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