Dulcis in fundo, un Sigma Event: il punto non รจ la speculazione ma "l'arte della comunicazione "

La scorsa settimana abbiamo assistito a un movimento incredibile dei tassi americani a 1 e 3 anni in 3 giorni. Possiamo definirlo un Evento Sigma, ovvero un evento che si verifica 5 volte in 10mila anni su una determinata classe di investimenti.
In finanza un Evento Sigma รจ un avvenimento estremamente raro che tendenzialmente si verifica 5 volte in 10milaย anni su una determinata classe di investimenti. Il crash del lunedรฌ nero del 1987 fu un 21 Sigma Event sulla classe di investimento azionaria, con un calo del 22% nel solo giorno del 19 ottobre (anche se poi l'anno si chiuse positivamente per il mercato azionario).
La scorsa settimana abbiamo visto un 12 sigma event: il movimento incredibile dei tassi americani a 1 e 3 anni in 3 giorni. Questo Sigma Event รจ stato molto meno notato, e soprattutto quasi non menzionato a livello mediatico, avendo coinvolto una classe di investimento molto particolare e seguita normalmente da investitori molto specializzati.
Storicamente non tutti gli Eventi Sigma sono stati seguiti da "cigni neri", ossia eventi inaspettati con impatti estremamente negativi. In questo caso perรฒ ci sembra di poter dire che quest'ultimo Sigma Event รจ stato seguito da un evento inaspettato e che ha portato impatti estremi: parliamo di Credit Suisse, la seconda banca svizzera, il Paese ritenuto piรน stabile e sicuro al mondo.
Quando accadono eventi cosรฌ estremi sui mercati finanziari alcuni attribuiscono almeno parte della responsabilitร alla speculazione: anche in quest'ultimo caso alcuni hanno suggerito un intervento delle autoritร per bloccare le vendite allo scoperto ("shorts"), quantomeno sul settore finanziario. Riteniamo che una misura simile non solo non sarebbe utile, ma ulteriormente dannosa. Innanzitutto gli hedge funds che possono effettuare operazioni di vendita allo scoperto e beneficiare della discesa dei prezzi azionari hanno la facoltร di utilizzare strumenti finanziari che "aggirano" in modo completamente legale questi divieti e quindi, di fatto, poco cambia.
Senza contare poi l'effetto comunicativo che ne deriverebbe: ogni qualvolta รจ stato utilizzato questo genere di divieto il messaggio che arriva ai gestori di hedge funds รจ che era giusto cercare azioni da "shortare" (vendere allo scoperto) perchรฉ vi erano grossi problemi nel sistema. La soluzione non รจ porre un divieto, ma eliminare le motivazioni che possono portare alle vendite e alle vendite allo scoperto sui mercati.
Crediamo nella necessitร di un forte e chiaro messaggio espresso in modo comune da tutte le autoritร finanziarie. Ricordiamo che lโobiettivo delle banche centrali รจ raggiungere una stabilitร dei prezzi e una stabilitร finanziaria. Le autoritร competenti sono ora chiamate a formulare un messaggio che rassicuri i mercati finanziari sul fatto che verranno intraprese le adeguate azioni per assicurare una totale stabilitร del sistema finanziario "in modo preventivo", affermando lโassenza ad oggi di problemi sistemici, ma la necessitร di adottare un approccio di assoluta cautela e di totale prevenzione: ad esempio "per ora rallentiamo l'attuale ciclo di rialzo dei tassi di interesse".
Questo messaggio dovrebbe essere veicolato tramite le piรน sofisticate arti della comunicazione e possibilmente arrivare da soggetti che godono della massima credibilitร (insomma, un Mario Draghi sarebbe stato dโaiuto..): non deve passare una forma di messaggio che dica "prendiamo in questo momento misure abbastanza drastiche data la gravitร della situazioneโ.
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