Economia europea stritolata tra guerra del gas e rialzo dei tassi

Economia europea stritolata tra guerra del gas e rialzo dei tassi

Scoppia la guerra del gas. L’Europa pronta a mettere un tetto al prezzo, la Russia chiude i rubinetti. Mercati in attesa della Bce che giovedì deciderà sul rialzo dei tassi. Le scommesse ora sono più vicine a 75 punti base.

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Future europei sulla parità dopo il forte calo di ieri. Al centro ancora una volta la guerra del gas. La Russia chiude i rubinetti e l’Europa minaccia un tetto al gas russo a 35 euro il Mwh. Venerdì l’incontro tra i ministri europei dell’energia.

Ieri, il future del gas in Olanda è volato in giornata a 290 a Mwh per poi chiudere a 245 euro.

Borse asiatiche contrastate con il Csi 300 che sale dello 0,5%, Hong Kong in calo dello 0,4%, Nikkei piatto mentre Taiwan e Corea del Sud guadagnano rispettivamente lo 0,1% e lo 0,2%.

Dati macro Giappone

La spesa delle famiglie giapponesi a luglio è cresciuta per il secondo mese consecutivo a livello annuo nonostante la recrudescenza dei casi di Covid, ma le pressioni inflazionistiche dovute al crollo dello yen ai minimi da 24 anni mettono in dubbio la ripresa dei consumi. Il rialzo tendenziale, pari al 3,4%, è sotto le attese degli analisti (+4,2%) e segue il +3,5% di giugno. La lettura congiunturale vede invece un calo rispetto al mese precedente dell'1,4% contro un consensus a -0,6%.

I dati mettono in dubbio l’ostinatezza della Banca del Giappone di proseguire una politica monetaria espansiva

Rialzo dei tassi in Australia

In una mossa già largamente prezzata, la banca centrale australiana ha aumentato i tassi di 50 pb al 2,35%, nel quinto rialzo consecutivo da maggio, lasciando aperta la possibilità di ulteriori strette per placare la corsa dei prezzi.

Banca centrale cinese

People's Bank of China ha fatto sapere che ridurrà il coefficiente di riserva obbligatoria in valuta estera (RRR) al 6% dall'8% a partire dal 15 settembre, in una decisione volta a rallentare il recente deprezzamento dello yuan, ai minimi da due anni. La valuta cinese ha perso l'8% contro dollaro da inizio anno.

Obbligazionario

Si riparte dal 3,94% per il rendimento del benchmark dicembre 2032 e dai 237 pb per lo spread con la Germania sullo stesso tratto, dopo una seduta pesante ieri con gli operatori concentrati sulla crisi energetica in attesa del board Bce di giovedì.

Il paventato stop del gas russo via Nord Stream 1 all'Europa - annunciato da Gazprom venerdì - ha materializzato lo scenario peggiore per i mercati, con l'economia del blocco ancora fragile alle prese con la ripresa post-pandemica e un costo della vita che continua a correre sulla scia dei prezzi dell'energia, frenando la spesa dei consumatori.

Giovedì la Bce

Francoforte si prepara giovedì ad aumentare i tassi in modo aggressivo, stante un'inflazione che corre al 9,1% annuo, oltre quattro volte il target della banca centrale.

Nell'ultimo sondaggio Reuters, la maggioranza degli economisti interpellati prevede una stretta da 75 pb - anche se un buon numero propende ancora per un +50, una mossa che il mercato sconta ora al 75%.

C'è la sensazione che il prossimo aumento di 75 punti base a settembre vedrà una decelerazione in seguito", ha affermato Sean Darby, Global Head of Strategy di Jefferies con sede a Hong Kong.

Petrolio

Il Cremlino ha fatto sapere, intanto, che reagirà con proprie misure alla decisione del G7 di imporre un tetto al prezzo del petrolio russo mentre l'Opec+ ha varato ieri un piccolo taglio alla produzione di 100.000 barili al giorno (circa 0,1% della domanda globale).

L'Organizzazione, di cui fa parte anche la Russia, ha concordato di potersi incontrare ancora in qualunque momento per aggiustare il tiro prima del prossimo meeting previsto il 5 ottobre, dopo che negli ultimi tre mesi le quotazioni del greggio sono scese dai massimi tra i timori legati ad un calo della domanda visto il rallentamento dell'economia globale.

La riduzione dell'output, ritenuta solo "simbolica" dagli operatori, ha consentito ai futures di scendere dopo il netto calo di ieri, ma segnala la volontà dei Paesi produttori di difendere i prezzi al barile, con un target, secondo gli analisti, che si attesta intorno ai 90 dlr.

Il Brent viaggia in calo di 57 cent a 95,17 dollari al barile.

Cambi

In questo quadro, la moneta unica è scivolata ieri sotto quota 0,99 dlr per la prima volta in due decenni.

La divisa Usa si deprezza anche sulla sterlina, dopo aver toccato ieri un picco da due anni e mezzo. Gli occhi sono all'arrivo del nuovo primo ministro Liz Truss a Downing Street, tra le promesse di tagli alle tasse e lotta senza quartiere all'inflazione.

Da Bank of England nuovi commenti hawkish in vista del consiglio della prossima settimana che potrebbe varare un rialzo dei tassi da tre quarti di punto percentuale, il più cospicuo al 1989.

Tra i singoli titoli a Piazza Affari

Secondo l’a.d. di Snam, Stefano Venier, l'impatto sull'Italia della sospensione del trasporto di gas russo tramite il gasdotto Nord Stream è "molto indiretto" perché la quasi totalità delle forniture russe allo Stato italiano arriva tramite il gasdotto che attraversa l'Ucraina, che approda in Austria e da lì arriva a Tarvisio.

Pharmanutra ha chiuso il primo semestre con un risultato netto escluse le componenti non ricorrenti del periodo a 8,2 milioni (+25,1% rispetto al 30/06/2021) su ricavi pari a 39,9 milioni (+23,2%).

Al 2 settembre Ferrari deteneva 11.274.237 azioni proprie ordinarie pari al 4,38% del capitale sociale totale emesso includendo le azioni ordinarie e le azioni speciali e al netto delle azioni assegnate ai sensi del piano di incentivazione azionaria della società.

L’aeroporto di Bologna, nei mesi di luglio e agosto, ha registrato un traffico passeggeri in crescita rispetto al 2019 rispettivamente +3,6% e +4,6%.

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