Elezioni Midterm in bilico, borse nervose, bitcoin in caduta

09/11/2022 08:00
Elezioni Midterm in bilico, borse nervose, bitcoin in caduta

L’onda rossa repubblicana si è alzata, ma non sembra travolgere i democratici, che al Senato tengono le posizioni. Si profila per i repubblicani una vittoria meno larga del previsto.

In Asia scendono le borse di Shanghai, di Hong Kong e di Tokyo. In Cina si raffreddano i prezzi alla produzione, rallenta anche l’inflazione. Nuove grane nel mondo delle criptovalute: la piattaforma Binance interviene per tenere a galla una rivale.

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Il conteggio delle schede delle elezioni di Mid Term, sta condizionando l’andamento delle borse, o perlomeno dei future di Wall Street, in lieve calo perché non si profila la travolgente vittoria dei repubblicani, i democratici hanno tenuto le posizioni alla Camera, dove probabilmente perderanno come da previsioni la maggioranza, il Senato invece è ancora in bilico.

In Asia scendono le borse della Cina e del Giappone. Salgono i mercati azionari della Corea del Sud, di Taiwan e dell’Australia. In quest’ultimo listino sono in rally le società che estraggono oro: il prezzo del metallo prezioso di riferimento si è portato ieri sui massimi delle ultime quattro settimane. Il +2% del TAIEX di Taipei è da ricondurre principalmente al balzo della società che più pesa sull’indice, Taiwan Semiconductor Manufacturing, il titolo guadagna il 4% dopo una promozione di un broker. Il Wall Street Journal riporta di un piano di realizzazione di un maxi stabilimento in Arizona.

Salgono a Shanghai ed a Hong Kong gli sviluppatori immobiliari. Stanotte l’autorità di Pechino preposta alla sorveglianza dei mercati delle obbligazioni ha comunicato una revisione ai valori massimi di emissione. Il provvedimento dovrebbe attenuare la crisi di liquidità che da mesi il settore del mattone sta vivendo.

CINA

Per la prima volta dalla fine del 2020, i prezzi alla produzione in Cina scendono, lo scorso mese l’indice ha registrato un calo anno su anno dell’1,3%, da +0,9% di settembre. Il consensus era -1,5%. Francoise Huang, senior economist di Allianz Trade dice a CNBC che i cambi di rotta dei prezzi alla produzione, anticipano di un paio di mese, simili movimenti in USA.

I prezzi al consumo sono saliti meno del previsto, +2,1%, da +2,8%. Al netto delle componenti più volatili, che in Cina è il prezzo della carne di maiale, l’inflazione segna un incremento dello 0,6%. 

Ieri Wall Street ha chiuso in rialzo. Nel corso della serata è emerso che Elon Musk ha venduto azioni Tesla per quasi quattro miliardi di dollari. Disney ha presentato dati del trimestre deludenti: le attività in streaming hanno circa raddoppiato le perdite. Il ceo ha anticipato l’arrivo di un taglio ai costi.

LA OLD ECONOMY BATTE I TECH

Nell’ultimo mese il Dow Jones guadagna il 13% ed il Nasdaq perde lo 0,4%. Il rialzo dei tassi ha depresso i tech ed ha ridato forza ai titoli value ben rappresentati nel paniere delle trenta blue chip. Il ratio tra i due indici di riferimento di questi due mondi MSCI Value/Msci Growth, era sceso quasi senza interruzioni nell’ultima decade, da inizio anno è rimbalzato e dal minimo storico toccato a fine 2021 e segna oggi un rialzo del 30% da inizio anno). Secondo Alberto Artoni, Portfolio Manager US Equity di AcomeA SGR, i dati del terzo trimestre delle società di Wall Street dovrebbero contribuire a favorire il mondo value. Le FAAMG, l’acronimo che rimanda a tutti i grandi Tech del Nasdaq, non se la passano bene, soprattutto Meta, mentre “nel complesso, la cosiddetta “old economy” e il settore finanziario in particolare si difendono: il margine d’interesse beneficia del rialzo dei tassi a fronte di una tenuta della qualità del credito.

Le grandi banche d’affari compensano il calo di attività di finanza straordinaria con un incremento delle commissioni di negoziazione, soprattutto nel reddito fisso”, si legge in un report diffuso ieri. Nella nota di commento alla stagione delle trimestrali USA, il gestore mette in evidenza che mediamente, “rispetto al terzo trimestre dello scorso anno, i ricavi crescono quasi a doppia cifra, a fronte di utili decisamente meno brillanti”. In questo momento il quadro macroeconomico è caratterizzato, “da una discreta vitalità e da un’elevata inflazione, che, unitamente al dollaro forte e al permanere (seppure in presenza di un chiaro trend di miglioramento) di alcune difficoltà sul fronte della supply chain, ha comportato una contrazione dei margini”.

CRIPTOVALUTE

Il bitcoin è in calo del 2% a 18.500 dollari, sui minimi da fine 2021. Ieri il ribasso è stato di quasi il 10%. Ancora tormenti e timori per il mondo cripto, che teme anche un Congresso più ostile in materia di regolamentazione. Il colosso della criptovaluta Binance ha presentato una lettera d'intenti per l'acquisizione del concorrente Ftx dopo che quest’ultimo exchange ha dovuto affrontare una crisi di liquidità. Il fondatore di Binance, Changpeng Zhao, e il fondatore di Ftx, Sam Bankman-Fried, hanno annunciato l'accordo su Twitter. I termini non sono stati divulgati. "Le cose sono tornate al punto di partenza e i primi e gli ultimi investitori di Ftx.com sono gli stessi: abbiamo raggiunto un accordo su una transazione strategica con Binance", ha twittato Bankman-Fried. Zhao ha sottolineato che l'accordo non è vincolante e che Binance potrebbe ritirarsi in qualsiasi momento. La decisione sul deal è arrivata dopo che società di criptovalute e singoli trader che hanno prelevato denaro da Ftx per le preoccupazioni sulla stabilità finanziaria dell'exchange e della società di trading a esso strettamente collegata, Alameda Research.

Titoli a Piazza Affari

Iveco stamattina ha chiuso una trimestrale sopra le attese e ha alzato le guidance. Il gruppo ha annunciato anche il lancio di due nuovi modelli elettrici, uno in collaborazione con Nikola, società Usa di cui detiene l’8%.

Bpm ha chiuso i nove mesi con un utile netto adjusted a 652 milioni di euro, in crescita del 15,5% rispetto allo stesso periodo del 2021, il miglior risultato dalla nascita del gruppo. L’a.d. Giuseppe Castagna ha dichiarato in una call di attendersi il derisking eccedere 2 miliardi di euro nel 2022. Il margine di interesse è atteso a 2,18 miliardi e sopra 2,5 miliardi nel 2023.

Ha rivisto al rialzo gli obiettivi per il 2022 dopo aver registrato ricavi e risultati operativi in crescita e "superiori alle attese" nei primi nove mesi dell'anno, dice una nota.

Buzzi Unicem ha chiuso i primi 9 mesi dell'anno con una crescita annua dei ricavi netti consolidati e una flessione delle quantità vendute di cemento e calcestruzzo, mentre l'inflazione peserà sulla redditività caratteristica.

Cnh Industrial attese per l'intero anno sui ricavi netti da attività industriali dopo un terzo trimestre sopra le attese del mercato. I vertici dell'azienda hanno detto che stanno valutando e discutendo la questione del dual listing per capire quale sia opzione migliore per gruppo. Cnh vede un Eps adjusted 2022 tra 1,43 e 1,45 dollari.

Ferragamo i nove mesi con un Ebit a 114 milioni di euro, in aumento del 34,8%, e un utile netto a 67 milioni, +69,2%, su ricavi in crescita a 921 milioni (+12,7% a tassi di cambio costanti, +17,2% a tassi correnti).

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