Europa vista positiva. Ben impostati i petroliferi

Europa vista positiva. Ben impostati i petroliferi

Dopo il +4% di ieri ora il greggio ritraccia leggermente ma le quotazioni rimangono sostenute. Tensioni in Iran. La Fed pronta a ridurre di 65 miliardi al mese i Treasury in portafoglio e di 35 miliardi i titoli ipotecari garantiti.

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Borse europee pronte a rialzare la testa dopo due sedute in calo con i future che indicano un’apertura positiva: il future sull’Euro Stoxx 50 segna un rialzo dello 0,5%, positivo anche il mini future sull’S&P500 che guadagna lo 0,2%.

Contrastata la situazione in Asia con il Nikkei ieri in forte calo che oggi è in positivo con un guadagno dello 1,14% arretrano invece i listini cinesi con Hong Kong che perde lo 0,4% e il Csi 300 lo 0,33%.

Parità per Taiwan mentre l’indice Kospi della Corea del Sud sale dell’1% più forte il settore tech in Corea con il Kosdaq che guadagna il 2%.

Positiva anche l’India con il BSE Sensex che sale dell’1%.

Gli investitori sono delusi dal pacchetto di aiuti di Pechino. Al contrario il premier Li Keqiang ha parlato di un piano di aiuti messi in campo da inizio anno “più potenti” di quelli del 2020.

Federal Reserve

La Federal Reserve comincerà a ridurre i buoni del Tesoro che ha iniziato ad accumulare da quasi tre anni, operazione che ha portato il bilancio della Banca centrale Usa alla stratosferica cifra di 9 trilioni di dollari.

In particolare la riduzione riguarda il mancato rinnovo di Treasury per 65 miliardi al mese di partecipazioni di titoli garantiti da ipoteca per 35 miliardi al mese.

Il presidente della Minneapolis Federal Reserve Bank, Neel Kashkari, ha dichiarato di ritenere che il selloff del mercato azionario seguito al discorso da falco del presidente della Fed Jerome Powell di venerdì mostra che gli investitori capiscono che la banca centrale sta seriamente riducendo l'inflazione.

"Sono stato davvero felice di vedere come è stato accolto il discorso a Jackson Hole del presidente Powell", ha detto Kashkari al podcast Odd Lots di Bloomberg. "La gente ora comprende la serietà del nostro impegno a riportare l'inflazione al 2%".

Powell ha aggiunto che la Fed manterrà la politica restrittiva "per un po' di tempo" per ridurre l'inflazione che è più di tre volte l'obiettivo della Fed del 2%.

"Di certo non ero entusiasta di vedere il rally del mercato azionario dopo il nostro ultimo incontro del Federal Open Market Committee", ha aggiunto Kashkari, riferendosi al panel di definizione delle politiche della Fed, che si è riunito l'ultima volta dal 26 al 27 luglio e ha consegnato un secondo 75-base consecutivo aumento del tasso di punti.

Powell all'epoca disse che la Fed a un certo punto avrebbe iniziato a rallentare il ritmo degli aumenti dei tassi di interesse, un punto che ha anche sottolineato venerdì, anche se ha sottolineato che gli aumenti dei tassi della Fed significherebbero "un po' di dolore" per famiglie e imprese.

Cambi

Si allontana dai massimi degli ultimi vent'anni l'indice del dollaro, colpito in particolare dalla moderata ripresa dell'euro sulla scia dei toni particolarmente 'hawkish' degli ultimi interventi Bce. Il cambio euro/dollaro vale 1,0002 (in rialzo di 0,07%); il cambio euro/yen 138,47 (in calo di 0,14%) mentre il dollaro scambia a 138,42 su yen (in calo di 0,19%).

Obbligazioni

Il Treasury Note a dieci anni rende il 3,08%, il due anni il 3,41 in leggero calo rispetto a ieri.

In Europa il titolo italiano a dieci anni rende il 3,776 con uno spread sul Bund tedesco a 228 punti Bund a 1,488 in linea con il giorno precedente.

Tutta in rosso la seduta di ieri, non soltanto per il secondario italiano, mentre tra gli investitori aumentano le aspettative di una stretta monetaria da tre quarti di punto in occasione del consiglio Bce della prossima settimana.

Caro Energia

Si studiano in Europa e in Italia misure di risparmio energetico per contenere la corsa dei prezzi di carburante ed energia. Su pressing dei partiti, il governo di Mario Draghi valuta di stanziare nuovi aiuti per luce e gas a famiglie e imprese ma esclude interventi che prevedano uno scostamento di bilancio.

Il costo medio dell'energia è stato fissato ieri a 740 euro al MVh. Una delle misure chieste da molti paesi quella di sganciare i costi dell'elettricità da quelli del gas.

Josef Sikela, ministro dell'Industria della Repubblica ceca che da luglio ha la presidenza di turno della Ue, ha convocato una riunione d'emergenza dei ministri dell'Energia per il 9 settembre.

Sul tema del caro bolletta Ursula von der Leyen ha incontrato ieri il ministro dell'Economia tedesco Robert Habeck, che sembra aprire - scrivono i giornali italiani - alla proposta di un tetto sui prezzi.

Secondo un documento visto da Reuters, anche il Belgio sarebbe favorevole a un 'price cap' a livello Ue oltre all'ipotesi di sospendere le contrattazioni in caso di movimenti troppo disordinati.

Dati macro europei

Alle 14 dall'istituto di statistica federale la prima stima sull'inflazione tedesca di agosto. La mediana delle attese raccolte da Reuters ipotizza per l'indice armonizzato un'accelerazione del tasso annuo a 8,8% da 8,5% di luglio. In termini congiunturali, invece, il rialzo dovrebbe ridursi a 0,4% da 0,8% del mese scorso.

L'indicatore 'economic sentiment' sul clima di fiducia della zona euro, che la Commissione europea pubblica alle 11, dovrebbe segnare in agosto una frenata a 98,0 da 99,0 di luglio, complice un deterioramento delle voci industria e servizi a fronte di una relativa tenuta del morale tra i consumatori, che resta comunque negativo.

Petrolio

I prezzi del petrolio ieri sono aumentati in base alla speculazione che l'OPEC+ potrebbe tagliare la produzione in una riunione del 5 settembre. Il greggio statunitense oggi è in leggero calo dello 0,4% dopo che ieri è salito del 4% ora scambia a 96,77 euro. In calo dello 0,6% anche il future sul Brent a 104, 44 euro.

Non è solo l’Opec a scaldare il prezzo del greggio, anche le tensioni in Iran che allontanano l’apertura dei rubinetti petroliferi del Paese. L’accordo sul nucleare infatti avrebbe portato a una riduzione delle sanzioni al Paese.

In Iraq, invece, grande esportatore di petrolio, Muqtada al-Sadr, uno dei capi spirituali degli sciiti, ha annunciato in un tweet di voler lasciare la politica. I suoi sostenitori hanno attaccato le sedi del governo: negli scontri con la polizia delle ultime ore ci sono stati dodici morti.

Titoli a Piazza Affari

Generali ha completato l'acquisizione delle quote di maggioranza delle joint venture di Axa e Affin in Malesia, e ha inoltre aumentato al 100% dal 49% la partecipazione in Mpi Generali Insurans Berhad.

Alla data del 26 agosto, dall'avvio del programma di buyback il 4 luglio, Intesa Sanpaolo ha acquistato complessivamente 615.712.134 azioni, pari a circa il 3,08% del capitale sociale, a un prezzo medio di acquisto per azione pari a 1,7293 euro, per un controvalore totale di circa 1,064 miliardi di euro.

Ferrari detiene 11.237.249 azioni proprie ordinarie pari al 4,37% del capitale sociale totale emesso includendo le azioni ordinarie e le azioni speciali. Italian Exhibition Group ha avviato il piano di buyback per massime 400.000 azioni ordinarie per un controvalore massimo di 1,2 milioni di euro.

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