Ferrari, piovono giudizi positivi dagli analisti dopo i conti

Ferrari, piovono giudizi positivi dagli analisti dopo i conti

La Casa di Maranello ha comunicato risultati del quarto trimestre e guidance superiori alle attese indicando indicano un ritmo coerente con il percorso verso il 2030.

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Risultati Ferrari oltre le previsioni degli analisti

Ferrari sempre protagonista dopo risultati del quarto trimestre e guidance superiori alle attese comunicati ieri. Se ieri il titolo aveva chiuso in rialzo del 10%, oggi le azioni Ferrari continuano a correre e guadagnano il 3% quando mancano circa due ore alla fine degli scambi, salendo così a 320 euro, livello abbandonato un mese fa.

I numeri positivi della Casa di Maranello sono stati ottenuti grazie a un mix più favorevole e a minori costi, con ulteriore beneficio derivante dai contributi in ricerca e sviluppo e dalla Formula 1.

In particolare, i ricavi sono stati pari a 1,80 miliardi di euro, in crescita del 4% su base annua, superiori alle stime di WebSim Intermonte e al consenso rispettivamente di 1,76 e 1,77 miliardi.

L’EBIT è risultato pari a 513 milioni di euro, in aumento del 10% su base annua, con margine al 28,4%, rispetto alle stime della sim e al consenso di 482 e 480 milioni, grazie a un mix superiore e a minori costi.

L’utile per azione è pari a 2,14 euro, stabile su base annua, per effetto di un’aliquota fiscale più elevata legata al minore contributo del regime Patent Box.

Infine, anche il flusso di cassa operativo, pari a 321 milioni, è andato oltre al consenso (125 milioni), grazie a un migliore risultato operativo e a un andamento favorevole del capitale circolante netto.

Il gruppo punta ad almeno una crescita mid single digit sia dei ricavi sia dell’EBIT, rispettivamente a circa 7,5 miliardi e oltre 2,22 miliardi, sostenuta da un mix prodotto favorevole e da un contributo positivo delle altre attività.

I target “indicano un ritmo coerente con il percorso verso il 2030 e leggermente superiore al consenso di circa il 2%”, offrendo una “lettura positiva a questo punto dell’anno”, concludono da WebSim, ritenendo che la recente debolezza del titolo, guidata da una revisione mid single digit delle stime, che riflette principalmente l'andamento dei tassi di cambio, i dazi e il phasing produttivo della F80, sia stata eccessiva e abbia contribuito alla forte reazione positiva di ieri.

Equita migliora il giudizio sul titolo

Oggi gli analisti di Equita hanno alzato la raccomandazione da hold a buy sulle azioni Ferrari (che entrano nel loro portafoglio principale), con target price confermato a 385 euro e calcolato come media tra DCF e confronto sui multipli 2026 con Hermes (P/E 2027 intorno a 40x ed EV/EBITDA a 24x).

La sim ritiene che il quarto trimestre 2025 e la guidance 2026 sia leggermente superiori alle attese di mercato e della stessa casa d’investimento, ma con un free cash flow nettamente migliore del previsto. In particolare, il FCF ha beneficiato nel 2025 di circa 0,2 miliardi legati agli anticipi della F80 e risulta superiore alle stime anche nel 2026, senza contributo del capitale circolante.

L’upgrade a buy, spiegano da Equita, riflette il significativo derating del titolo dopo il Capital Markets Day di ottobre: il P/E a un anno è sceso da 46x a 32x e l’EV/EBITDA da 27x a 19x. Inoltre, lo sconto sui multipli 2026-27 rispetto a Hermes si è ampliato al 26% sul P/E e al 17% sull’EV/EBIT, con un PEG a tre anni di 3,7x (CAGR EPS +9%) contro 4,1x di Hermes. Le stime di consensus per il biennio 2026-27 si sono ridotte (EBITDA e utile netto -7/-8%), allineandosi a una crescita mid-single digit coerente con il piano quinquennale, mentre in precedenza il mercato prezzava un’espansione a doppia cifra.

La guidance 2026 è giudicata di buona qualità: la crescita sconta un impatto negativo del cambio pari a 0,2 miliardi sui ricavi (-3%) e a circa 0,16 miliardi sull’EBITDA (-5%), ma il FCF non beneficia di ulteriori anticipi su limited editions e resta sostenuto dal price-mix, con volumi sostanzialmente stabili.

Equita ha effettuato un minimo fine tuning delle stime 2026-27 (EBITDA e utile netto +1% medio), aumentando però di 0,2 miliardi le previsioni di FCF.

Gli analisti non escludono che l’effetto forex possa essere compensato dall’anticipo di consegne di modelli a maggiore prezzo e margine, leva resa possibile da un portafoglio ordini che copre tipicamente circa due anni, quasi interamente il 2027. Sotto osservazione i residual value, definiti dal CEO Benedetto Vigna “stabili e solidi”. Il primo modello elettrico, la sportiva a quattro porte “Luce”, sarà presentato il 25 maggio, con prime consegne nel quarto trimestre 2026: secondo Equita avrà volumi limitati e prezzo elevato.

Pioggia di giudizi positivi dagli analisti

Deutsche Bank ha alzato il target price sul titolo a 460 euro da 450 euro, confermando a buy il rating. Gli esperti ritengono che il mercato fosse preoccupato per i risultati dell'anno, a seguito dei cauti segnali per il 2026. Tuttavia, Ferrari ha registrato un utile superiore del 6% nel quarto trimestre, trainato da un solido mix di prodotti, opzioni di personalizzazione e un fatturato record per unità. "Prevediamo che questa tendenza persisterà con l'incremento di produzione della F80 per tutto l'anno", precisano gli analisti.

Banca Akros conferma rating neutral e tp di 310 euro. Gli esperti segnalano che le previsioni sui della società per l'anno 2026 sono state rassicuranti, con un superamento di 40 punti base rispetto al consensus, sebbene la dinamica dei ricavi rimanga in linea con le aspettative, trainata da volumi stabili e un price-mix positivo.

Barclays conferma rating overweight sulle azioni Ferrari, con tp di 365 euro per azione. Il gruppo, spiegano gli esperti, ha pubblicato dati molto solidi per il quarto trimestre e le previsioni per il 2026, in un contesto di sentiment negativo. È probabile che ora arrivino piccoli upgrade e la conferma dei rating overweight, ma non è di nuovo tutto oro immediatamente, conclude Barclays.

Infine, Berenberg conferma rating buy e tp di 381 euro. A detta degli esperti i risultati e la solida guidance offrono un'iniezione di slancio positivo. Il broker, quindi, considera i conti come un piccolo passo nella giusta direzione per ricostruire la fiducia nella tesi a lungo termine su Ferrari e crede che questa pubblicazione possa segnare il ritorno alla cadenza 'beat-and-raise' che molti si aspettano dall'azienda, aumentando ulteriormente la fiducia che la società possa superare gli obiettivi stabiliti al Capital Markets Day (CMD) dello scorso ottobre.

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Codice: RACE.MI
Isin: NL0011585146
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Obbligazione Barclays in euro

Rendimento del 9% nei primi due anni, poi variabile.

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