Future di Wall Street in verde

Future di Wall Street in verde

Dopo la festività di ieri tornano gli scambi a Wall Street mentre il dollaro ferma la sua corsa e i rendimenti dei titoli di stato USA continuano ad aumentare.

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Wall Street positiva

Future di Wall Street accelerano al rialzo a meno di un’ora dall’apertura di Wall Street dopo una mattinata passata intorno la parità.

I contratti sul Dow Jones guadagnano lo 0,70%, quelli sullo S&P500 crescono dello 0,60%, mentre il Nasdaq 100 aumentano di mezzo punto percentuale.

Dopo la chiusura di ieri, dunque, l’avvio della seduta alla borsa di New York dovrebbe essere tinta di verde, potendo così cambiare l’andamento delle tre settimane precedenti, tutte in rosso, con il Dow Jones in calo del 2,7% e lo S&P 500 che ha ceduto il 2,73%.

Mercati

Focus ancora sul dollaro dopo che ieri era sceso sotto la soglia di 0,99 rispetto all’euro per la prima volta dal 2002 a causa dell’annuncio da parte di Gazprom di non riaprire il gasdotto Nord Stream 1.

Nel primo pomeriggio di oggi la coppia EUR/USD quota a 0,9928, restando intorno la parità.

In crescita i tassi dei Treasuries, arrivati a 3,4555% sulle attese di una Fed più restrittiva, con la curva che resta invertita visto il 3,244% del titolo a 10 anni.

Oggi, intanto, il calendario economico prevede l’indice PMI servizi negli USA per il mese di agosto, previsto alle 15:45, seguito dopo 15 minuti da quello ISM servizi, quest’ultimo previsto in discesa a quota 55,1 rispetto al precedente 56,7.

In calo il petrolio nonostante la decisione sul taglio alla produzione arrivata ieri: il WTI resta intorno agli 87 dollari mentre scende maggiormente il Brent (-2%), poco sopra i 93 dollari al barile.

Pessimismo sull’azionario

Il futuro delle società americane potrebbe vedere una crescita degli utili inferiore a quanto atteso finora.

Né è convinto Michael Wilson, top strategist azionario statunitense di Morgan Stanley, al punto da tagliare ulteriormente le sue previsioni sugli eps a causa del rallentamento della crescita, dell’inflazione e delle scelte della Federal Reserve, fattori che lo spingono a ritenere ancora da raggiungere il fondo in questo ciclo.

I modelli di Morgan Stanley indicano “una continua e sempre più significativa crescita al ribasso degli eps fino al 2023”, pertanto Wilson ha tagliato da 225 a 220 dollari le previsioni sugli utili 2022 e a 212 da 236 dollari quelle sul 2023.

“Le nostre stime di base per il periodo 2022-2024 sono ora rispettivamente del 3%-13%-14% inferiori al consenso” e “nel nostro scenario di base, il 2023 segna ora una modesta contrazione degli utili (-3% di crescita su base annua), anche se non incorporiamo una recessione economica in questo scenario”, spiegava l’analisti.

“Non pensiamo che il mercato orso sia finito se le nostre previsioni sugli utili sono corrette”, avverte Wilson, aggiungendo che lo S&P500 ha toccato un “minimo” di 3.400 nel quarto trimestre, mentre quota 3.000 resta possibile se dovesse arrivare la recessione.

“Da lì, pensiamo che i prezzi si riprenderanno fino ai nostri obiettivi di base (3.900) o di ribasso (3.350) del giugno 2023. Nel brevissimo termine, se i tassi posteriori scenderanno, i titoli potrebbero resistere o addirittura salire fino alla fine del mese, quando il QT potenzialmente aumenterà e le stime sugli utili saranno probabilmente riviste al ribasso”, concludeva Wilson.

Principali movimenti nel pre-market USA

Bed Bath & Beyond (-15%): quinta seduta in rosso consecutiva. Ieri il direttore finanziario Gustavo Arnal si era suicidato lanciandosi dal grattacielo Tribeca di New York.

Netflix (+0,60%): indiscrezioni di queste ore ipotizzano l’introduzione di un nuovo servizio di abbonamento con pubblicità in Australia. Escluse le criptovalute dagli annunci pubblicitari.

Meta (+0,60%): multa da 402 milioni di dollari nei confronti di Instagram, di proprietà della società di Mark Zuckerberg, da parte della Data Protection Commission (DPC)

ADT (+20%): State Farm pagherà 1,2 miliardi di dollari per acquistare 133,3 milioni di azioni della società produttrice di prodotti per la sicurezza domestica per una quota di circa il 15%, secondo il Wall Street Journal.

Raccomandazioni analisti

JP Morgan

Anke Reingen – RBC: ‘buy’ con prezzo obiettivo fermo a 130 dollari.

General Motors

Wolfe Research: ‘buy’ con target price aumentato da 42 USD a 50 dollari.

Coinbase

Atlantic Equities: ‘neutral’ con prezzo obiettivo a 67 USD dai precedenti 54.

Coca Cola

HSBC: ‘buy’ con tp a 76 dollari dai precedenti 72 USD.

Lululemon Athletica

Barclays: ‘buy’ con prezzo obiettivo aumentato a 446 dollari contro 435 USD.

Ciena

JP Morgan Chase: da ‘buy’ a ‘neutral’ con target price ridotto a 45 dollari dai precedenti 62 USD.

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