Il patto di Turnebrry non convince le borse

29/07/2025 06:00
Il patto di Turnebrry non convince le borse

Il Dax di Francoforte ha chiuso in ribasso dellโ€™1%. Lโ€™euro รจ precipitato, registrando il peggior calo su dollaro degli ultimi tre mesi. Le obbligazioni si sono rafforzate e lo spread Italia - Germania si รจ ulteriormente ridotto a 82 punti base, sui minimi di lunghissimo periodo.

Gli esportatori americani potrebbero avere difficoltร  a soddisfare la domanda di 750 miliardi di energia in tre anni da vendere alla Ue, come previsto dall' accordo commerciale sui dazi tra Usa e Ue. Lo riporta il Wall Street Journal.

Per rispettare l'impegno, l'Ue dovrebbe acquistare piรน del doppio dell'energia americana rispetto all'anno scorso, mentre gli Stati Uniti dovrebbero aumentare significativamente le loro esportazioni di energia.

In Giappone, il partito al governo discuterร  a breve del destino del primo ministro Shigeru Ishiba. Hiroshi Moriyama, il segretario generale del Partito Liberale Democratico, ha dichiarato stanotte che una riunione plenaria si terrร  nel prossimo futuro.

Algebris Investments sta acquistando titoli di Stato a lunga scadenza in quanto si aspetta che le banche centrali contrasteranno l'impatto economico dei dazi statunitensi con tagli piรน aggressivi dei tassi di interesse.

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Gli sviluppi della guerra commerciale scatenata in aprile da Donald Trump hanno segnato la prima seduta della settimana, ma nei prossimi giorni lโ€™attenzione si sposterร  sulle banche centrali e sui conti del trimestre delle societร .

Ieri le borse dellโ€™Europa hanno festeggiato con moderazione solo nel corso della mattinata, giร  nel pomeriggio si รจ cominciato a vedere un cambio di tono. Il Dax di Francoforte ha chiuso in ribasso dellโ€™1%. Lโ€™euro รจ precipitato, registrando il peggior calo su dollaro degli ultimi tre mesi. Le obbligazioni si sono rafforzate e lo spread Italia - Germania si รจ ulteriormente ridotto a 82 punti base, sui minimi di lunghissimo periodo.

PATTO DI TURNBERRY SGRADITO IN EUROPA

"Voi ieri non c'eravate in quella sala, รจ stato il miglior accordo possibile". Ad un certo punto della sua conferenza stampa Maros Sefcovic, l'uomo del negoziato, ha provato a fotografare a modo suo il patto di Turnberry. Lo ha fatto rivolgendosi ai giornalisti europei ma, implicitamente, soprattutto ai tanti che inquadrano l'intesa sui dazi come la capitolazione dell'Europa nei confronti di Donald Trump. L'accordo siglato da Ursula von der Leyen piace a pochi. I piรน hanno scelto la linea della cautela ma chi non lo ha fatto, come la Francia, ha parlato di "giorno piรน buio" e di "sottomissione" agli Usa. I dati, per ora, descrivono un patto fortemente asimmetrico che, se da un lato ha evitato il 30% minacciato da Trump, dall'altro ha incluso diverse concessioni rimaste nei giorni scorsi nei cassetti di Palazzo Berlaymont. E su alcuni settori chiave, come quello dei vini o quello dei farmaci, il bicchiere appare ai piรน mezzo vuoto. Non ha destato sorprese la posizione di Viktor Orban, anti-Ue anche quando Bruxelles fa felice il suo miglior alleato, Trump. "L'intesa รจ peggiore di quella siglata tra Usa e Regno Unito. Trump si รจ mangiato Ursula a colazione", ha attaccato il premier ungherese. Meno scontata รจ stata la mezza giravolta di Friedrich Merz. Pochi minuti dopo l'intesa il cancelliere tedesco celebrava il blitz in Scozia della sua connazionale. Meno di 24 ore dopo ha ammesso di "non essere soddisfatto", prevedendo โ€œun danno considerevole all'economia". Donald Tusk, pilastro del Ppe come von der Leyen, ha scelto di tacere. In tanti lo hanno imitato. Pedro Sanchez, non certo il miglior amico di Trump, ha detto di "sostenere l'accordo, ma senza entusiasmo". Giorgia Meloni ha ribadito la sopportabilitร  del 15% per le imprese italiane ma ha rimandato il suo giudizio definitivo. La stretta di mano di Turnberry deve essere ancora tradotta in un testo scritto e concordato, punto per punto, dalle due sponde dell'Atlantico. Il testo finale dovrebbe arrivare entro il 1 agosto. Fino ad allora si ballerร . E la Casa Bianca, che ha definito l'intesa โ€œcolossale", difficilmente farร  concessioni.

I Rappresentanti Permanenti dei 27 torneranno a vedersi sul dossier nelle prossime ore.

GLI IMPEGNI TRA USA E UE SONO FICTION

Gli esportatori americani potrebbero avere difficoltร  a soddisfare la domanda di 750 miliardi di energia in tre anni da vendere alla Ue, come previsto dall' accordo commerciale sui dazi tra Usa e Ue. Lo riporta il Wall Street Journal.

Per rispettare l'impegno, l'Ue dovrebbe acquistare piรน del doppio dell'energia americana rispetto all'anno scorso, mentre gli Stati Uniti dovrebbero aumentare significativamente le loro esportazioni di energia. โ€œL'impegno appare piรน ambizioso che realistico", affermano gli analisti contattati dal Wsj. "Acquisti dell'entitร  concordata - spiegano - richiederebbero una radicale riorganizzazione dei flussi energetici e non รจ chiaro se le aziende statunitensi riusciranno a esportare una quantitร  cosรฌ elevata. Anche le aziende private, che costituiscono la maggioranza degli importatori di energia in Europa, dovrebbero essere convinte a dare prioritร  a una direttiva politica rispetto alle tendenze del mercato". "รˆ un numero interessante, ma non รจ realistico", ha affermato Warren Patterson, responsabile della strategia per le materie prime di Ing Bank. "In sostanza, bisognerebbe deviare tutto il commercio di energia. Semplicemente non รจ possibile", ha aggiunto. Funzionari europei hanno dichiarato oggi che il piano per aumentare gli acquisti di energia non รจ giuridicamente vincolante e si basa su importi che l'Unione ritiene di poter sostenere.

Le borse dellโ€™Europa dovrebbero aprire in lieve rialzo, future del Dax di Francoforte +0,2%.

Lโ€™indice MSCI Asia Pacific รจ in calo dello 0,8%, terza seduta consecutiva di ribasso. Sono in ribasso le borse di Tokyo e di Hong Kong. In Giappone, il partito al governo discuterร  a breve del destino del primo ministro Shigeru Ishiba. Hiroshi Moriyama, il segretario generale del Partito Liberale Democratico, ha dichiarato stanotte che una riunione plenaria si terrร  nel prossimo futuro.

CINA

Stati Uniti e Cina hanno avviato il terzo round di colloqui commerciali "ad alto livello" della durata di due giorni, durante i quali dovrebbero concordare di estendere la tregua tariffaria oltre il 12 agosto, per altri 90 giorni, in modo da proseguire il processo negoziale. Nel corso dellโ€™incontro si dovrebbe parlare anche del summit tra i presidenti Donald Trump e Xi Jinping da tenere entro lโ€™anno.

A Stoccolma, il segretario al Tesoro Scott Bessent, a capo della delegazione americana, รจ arrivato dopo aver espresso ottimismo sugli scenari, convinto che siano โ€œin buona posizione" da poter consentire il passaggio alla fase successiva dedicata a vicende piรน ampie. Ad esempio, la sovraccapacitร  industriale di Pechino e il suo modello di crescita sbilanciato sugli investimenti governativi e sul manifatturiero orientato allโ€™export. Tutti temi che hanno creato una reazione nella controparte cinese che punta "al mutuo rispetto e alla reciprocitร " nei colloqui commerciali, ha riferito il ministero degli Esteri. Mentre i media statali, pur rilevando che "non c'รจ bisogno di tornare alla guerra commerciale" congelata a maggio, hanno messo in guardia da una eccessiva "spinta in avanti" che farebbe saltare "il meccanismo bilaterale economico e commerciale di consultazione". La Cina, ha ammonito ad esempio il tabloid Global Times, "continuerร  a inviare un chiaro segnale a Usa e comunitร  internazionale durante i negoziati", notando che entrambe le parti "dovrebbero impegnarsi nel dialogo e nella cooperazione su base paritaria, evitando l'unilateralismo che mina la stabilitร  economica globaleโ€.

BOND A LUNGA SCADENZA

Algebris Investments sta acquistando titoli di Stato a lunga scadenza in quanto si aspetta che le banche centrali contrasteranno l'impatto economico dei dazi statunitensi con tagli piรน aggressivi dei tassi di interesse. Nelle ultime settimane, la societร  di gestione ha acquistato obbligazioni governative con scadenze comprese tra 10 e 30 anni, emesse nel Regno Unito, in Europa, in alcuni mercati emergenti e negli Stati Uniti. A riferire di queste scelte รจ Gabriele Foa, co-gestore del Global Credit Opportunities Fund da 2,8 miliardi di euro (3,3 miliardi di dollari). La duration media del fondo ha cosรฌ superato i quattro anni, avvicinandosi a un massimo storico di sei anni. Algebris si aspetta anche una discesa dellโ€™indebitamento degli stati emittenti, scommessa controcorrente, in quanto sale la preoccupazione sulla tenuta dei conti pubblici. Il calcolo di Foa รจ che le obbligazioni piรน sensibili alle variazioni dei tassi di interesse, rimbalzeranno nel momento in cui, il progressivo indebolimento dellโ€™economia, costringerร  i responsabili politici a proseguire con le riduzioni dei tassi. "Abbiamo aggiunto piccole tranche di obbligazioni a lunghissima scadenza", ha dichiarato Foa in un'intervista. "Non ci vorrร  molto perchรฉ il mercato riprezzi la possibilitร  di un rallentamento nella seconda metร  dellโ€™annoโ€.

TITOLI

Webuild. I lavori per la costruzione del Ponte sullo Street dovrebbero ricevere il via libera del governo la prossima settimana.

Escono i conti di Stellantis, Terna, Amplifon, Recordati , Brembo ed altre.

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