Inflazione Americana +8,5%, ma contano anche i dettagli

Inflazione Americana +8,5%, ma contano anche i dettagli

Su base annua, la crescita dell'inflazione è stata dell'8,5%, superiore al +7,9% del mese precedente e al +8,4% atteso dal mercato.

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it

Indice dei contenuti


Accelera l'inflazione negli Stati Uniti a marzo 2022 segnando un +8,5% anno su anno rispetto alle aspettative di un +8,4% e rispetto al mese di febbraio a +7,9%. Un rialzo dell’1,2% su base mensile (il consensus si aspettava un rialzo dell’1,1%) rappresenta il maggior incremento dal 2005, con il prezzo della benzina che ha pesato per oltre la metà dell'aumento registrando un +18,3%.

La parte core, ossia l'indice dei prezzi al consumo depurato delle componenti più volatili quali cibo ed energia, ha segnato un rialzo del 6,5% su base annua, +0,3% mese su mese, entrambi leggermente sotto le attese che prevedevano rispettivamente +6,6% e +0,5%.

Per i servizi, prezzi in aumento del 5,1% anno su anno, il maggiore incremento dal 1981.

Alcune componenti stanno moderando l'aumento dei prezzi, come le auto usate che hanno segnato un decremento di prezzi mese/mese.

L’inflazione sugli alimenti rimane alta con +1% su base mensile.

Secondo alcuni, i "whisper numbers" erano addirittura più alti delle aspettative ufficiali.

Il commento di UBS

Prima della pubblicazione dei dati, il chief economist di UBS riteneva che “il dato di marzo dovrebbe mostrare il picco dell'inflazione, ad oltre l'8% anno su anno”, affermava l’analista, secondo cui “questo suggerisce che il potere di acquisto degli americani è sceso in un anno quanto il potere di spesa del Bitcoin può scendere in 24 ore”. “L'investitore sensato dovrebbe guardare i dettagli”, commentava il chief economist di UBS, secondo cui “non è mai stato così importante capire la verità sull'inflazione”.

Il potere di spesa dei consumatori è probabilmente migliore di ciò che suggeriscono i dati sull'inflazione: ad esempio molti proprietari di casa hanno tagliato i costi dei loro mutui, i numeri dell'inflazione implicano che tali costi sono aumentati, i salari reali sono giù ma non così tanto quanto i numeri dell'inflazione implicano (rilevante per la domanda dei consumatori). Infine “l'inflazione non dura per sempre e i dettagli dovrebbero mostrare un rallentamento dell'inflazione (magari prezzi in discesa) per alcune categorie di prodotti”, concludeva l’analista.

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Leggi la nostra guida sugli ETF

Bond a 20 anni in sterline

Ogni anno cumula cedole del 10%. Richiamabile dal secondo anno.

Chi siamo

Orafinanza.it è il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
è un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilità

OraFinanza.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it