Lagarde parla a Jackson Hole con la BCE ancora hawkish

Lagarde parla a Jackson Hole con la BCE ancora hawkish

La Presidente della Banca centrale europea potrebbe lanciare segnali sulle future scelte di politica monetaria, ma il board dellโ€™istituto sembrerebbe diviso sul da farsi e attende i prossimi dati economici.

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Lagarde a Jackson Hole

Non solo Jerome Powell oggi a Jackson Hole. Lโ€™attenzione dei mercati sarร  rivolta anche alle parole che pronuncerร  la Presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, prevista in programma alle 21 italiane.

Molti si attendono indicazioni sullo stato dellโ€™economia dellโ€™eurozona, in particolare sul ruolo dellโ€™inflazione, per determinare le future scelte di politica monetaria dellโ€™istituto centrale.

I dati sul manifatturiero in territorio di contrazione si contrappongono ad un aumento dei prezzi, soprattutto nel settore dei servizi, con salari piรน alti e incremento dei costi del carburante.

Il tutto mentre si avvicina la data del 14 settembre, quando ci sarร  il meeting della BCE e le previsioni di un nuovo rialzo da 25 punti base si riducono dal 56% al 35%, nonostante il perdurare del โ€˜volo da falchiโ€™ di alcuni membri dellโ€™istituto centrale come Nagel, Presidente della Bundesbank.

Le previsioni degli analisti

โ€œIn linea di principio, non ci aspettiamo che nรฉ Powell nรฉ Lagarde si espongano troppo sui tassi di interesse e sulla politica monetaria, soprattutto perchรฉ non crediamo che nemmeno loro abbiano le cose chiare a questo puntoโ€, prevedono da Link Securities.

โ€œLa roadmap della BCE sembra poco chiaraโ€, per Bankinter, i cui analisti stimano che i tassi โ€œsaliranno di 25 punti base, anche se le possibilitร  di una pausa non sono trascurabili. Considerata l'incertezza di entrambe le affermazioni, tutto lascia pensare ad una seduta con mercati azionari in calo sulla scia di ieriโ€.

โ€œVedremo se il discorso di Lagarde peserร  sulla fragilitร  dellโ€™economia europea, con i servizi che si uniscono al manifatturiero in territorio di contrazione, o al contrario continuerร  a dare prioritร  al controllo di unโ€™inflazione scomodamente alta (i prezzi tornano a salire, soprattutto nel settore dei servizi e a fronte di salari piรน alti e costi del carburante)โ€, commentano da Renta 4.

Si rafforza lโ€™ipotesi pausa?

Oggi, intanto, lโ€™agenzia Reuters rivela indiscrezioni su un aumento delle preoccupazioni dei banchieri della BCE circa il deterioramento delle prospettive di crescita e, sebbene il dibattito risulti ancora aperto, si starebbe rafforzando la convinzione per una pausa nei rialzi.

Otto funzionari europei interpellati dallโ€™agenzia suggeriscono che i principali indicatori economici usciti nelle ultime sei settimane risultano al di sotto delle aspettative, suggerendo la possibilitร  dellโ€™arrivo di una recessione.

Diverse fonti hanno detto di vedere le possibilitร  equamente divise tra un rialzo e una pausa, mentre un numero minore ritiene piรน probabile una pausa, anche se nessuno ritiene che un rialzo possa essere il risultato piรน probabile, anche tra coloro i quali hanno espresso la propria preferenza per un incremento dei tassi. La novitร  segna un netto cambiamento rispetto a sei settimane fa, quando un rialzo era ancora visto come molto probabile a settembre, anche se non sono arrivate risposte ufficiali dalla BCE.

Troppo presto

Nel corso di unโ€™intervista a Bloomberg TV a Jackson Hole, il membro del Consiglio direttivo della BCE, Joachimย Nagel, ha affermato di non essere convinto che l'inflazione sia sotto controlloย a sufficienza per una pausa nell'aumento dei tassi di interesse, con la decisione che dipenderร  da dati macro delle prossime settimane.

โ€œรˆ ancora troppo presto per pensare a una pausaโ€, spiegava il banchiere, aggiungendo che lโ€™istituto centrale aspetterร  ulteriori dati prima di prendere una decisione.

โ€œNon dovremmo dimenticare che l'inflazione si attesta ancora intorno al 5%. Un livello ancora troppo alto. Il nostro obiettivo รจ il 2%. Quindi c'รจ ancora strada da fareโ€ e โ€œanche se l'attivitร  economica sta rallentando, l'inflazione core rimane persistente e il mercato del lavoro รจ davvero piuttosto buonoโ€, ha concluso Nagel.

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