Le bevande energetiche non temono la crisi


Analisi su Monster e Celsius, due titoli che stanno aumentando le loro quote di mercato in un settore ad alta crescita ed elevata marginalità. Nielsen e Research and Markets vedono roseo sul settore.


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Non tutti i consumer hanno paura dell’inflazione e del rallentamento economico. Il segmento delle bevande energetiche sta continuando a crescere a tassi molto superiori alla media del settore.

Secondo uno studio della società di ricerche di mercato "Research and Markets", il segmento delle bevande energetiche sta continuando a crescere a tassi molto superiori alla media del settore beverage. Research and Market stima che il comparto delle bevande energetiche raggiungerà un valore di 28,25 miliardi di dollari entro il 2027 : era pari a poco meno di 20 miliardi di dollari nel 2020.

Dalla ricerca emerge che vi è un chiaro cambiamento di preferenze di consumo specialmente fra i "millennials" che sono fra i maggiori consumatori di queste bevande. Nell’ultimo decennio, le bevande energetiche hanno guadagnato popolarità fra in questa fascia d’età.

Si tratta di bevande non alcoliche con un alto livello di caffeina ed altri stimolanti più amminoacidi, erbe e vitamine, fra cui ad esempio guaranà e taurina. Sono pubblicizzate come prodotti contro la stanchezza che possono migliorare sia le prestazioni fisiche che mentali.

Secondo la società di ricerche Nielsen nel mercato Usa, le bevande energetiche hanno raggiunto una quota del 15% delle bevande non alcoliche.

Nelle ultime schede di analisi fondamentale su Monster evidenziavamo come la società continua ad aumentare le proprie quote di mercato oggi pari al 30%. Il titolo in Borsa si è mostrato molto resiliente durante questo periodo di significativi ribassi dei mercati.

Ricordiamo che Coca Cola ha una partecipazione del 20% e potrebbe comprare tutta la società come ha già fatto con altre aziende in cui aveva una quota significativa.

Celsius

Sempre nel settore mettiamo la lente su un’altra società, molto più piccola che sta crescendo a tassi interessanti negli Stati Uniti: Celsius.

Il gruppo capitalizza $7,6 miliardi , l'anno scorso ha fatturato quasi $500 milioni in crescita del 160% rispetto al 2020 raggiungendo una quota di mercato di circa il 2%.

Monster capitalizza $46 miliardi e nel 2021 ha fatturato $6 miliardi in crescita del 17% anno / anno.

Celsius, il 10 agosto, ha siglato un importante partnership con Pepsi che secondo l' Ad John Fiedly porterà i suoi frutti già nei prossimi trimestri soprattutto per quanto riguarda la catena dei fornitori e dei prezzi delle principali voci di costo della società.

L'annuncio è arrivato il giorno dopo la pubblicazione dei risultati molto buoni e sopra consensus. In particolare Celisius ha archiviato il trimestre con:

Ricavi totali a $154 milioni (+136.7% anno/ anno), $5 milioni sopra attese, di cui $147 milioni sono negli Stati Uniti con una crescita del 170% rispetto ad un anno fa.

L'Ebitda (Mol) è cresciuto del 114% anno/ anno attestandosi a $17 milioni.

Anche per Monster i margini operativi hanno sofferto nell' ultimo trimestre a causa degli alti costi per materiali come le lattine e per i costi elevati delle spedizioni.

Riteniamo che Celsius possa essere un "target" di acquisizione da parte di una grossa società del settore.

La valutazione a prima vista appare molto alta ma va contestualizzata nell’elevato potenziale di crescita.

Torneremo su questa azione dopo con un'analisi fondamentale più approfondita.


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I titoli citati nell'Articolo

Titolo:
Codice: MNST
Isin: US61174X1090
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