Le borse aspettano chiarimenti da Powell

Seconda seduta di ribasso a Wall Street: i future anticipano un avvio poco mosso del mercato europeo. Tornano su i tassi perchรฉ gli ultimi dati sul mercato del lavoro lasciano presagire altro lavoro da svolgere per la Federal Reserve. Goldman Sachs รจ ottimista sullโeconomia degli Stati Uniti ma non vede grandi opportunitร sullโazionario. A Jupiter piacciono i Treasuries ma non I BTP.
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Sono passati tre giorni dalla pubblicazione negli Stati Uniti degli ultimi dati sullโoccupazione, ma sono sempre loro il tema piรน rilevante per le borse. In una seduta priva di indicazioni macroeconomiche, ieri Wall Street ha chiuso in ribasso per effetto delle considerazioni sulla forza del mercato del lavoro. Commentando in serata i dati di venerdรฌ pomeriggio, il presidente della Fed di Atlanta, Raphael Bostic ha affermato che alla Federal Reserve resta parecchio lavoro da fare. Nel corso dellโintervista rilasciata a Bloomberg, il membro questโanno non votante del Federal Open Market Committee ha aggiunto che simili dati porteranno ad un cambiamento del programma del rialzo dei tassi. Bostic รจ stato esplicito nel mettere in guardia che il punto di arrivo potrebbe essere piรน vicino a quota 5,5% a livello di Fed Funds che a quota 5%, quello che fino a giovedรฌ il mercato metteva in conto.
Se lโaumento del costo del denaro si spingerร piรน in lร di quel che in tanti speravano รจ anche perchรฉ lโeconomia รจ tornata a tirare: ieri Goldman Sachs ha ridotto le probabilitร di recessione nel 2023 al 25%, dal precedente 35%. Il soft landing รจ sempre piรน probabile, ma secondo lo strategist azionario della banca dโaffari, David Kostin, non vede importanti spazi di rialzo per Wall Street, perchรฉ le buone notizie sono nei prezzi.
Non la pensa come Goldman Sachs, Schroders. Lโeconomista George Brown, ha scritto venerdรฌ in un report che โl'economia statunitense si deteriorerร ulteriormente e finirร in recessione nel 2023โ.
Oggi nel tardo pomeriggio, di tutto ciรฒ dovrebbe parlare il governatore della Federal Reserve, Jerome Powell, che interviene alle 18 allโEconomic Council di Washington. Poche ore dopo esce un indicatore sul credito al consumo. Il dato di stasera dovrebbe fornire indicazioni sulla spinta consumistica e sullโandamento del cattivo credito.ย
Le borse dellโEuropa dovrebbero aprire in lieve rialzo, il future del Dax di Francoforte guadagna lo 0,2%. Ieri il Ftse Mib di Milano ha chiuso in rialzo dello 0,3%, mentre quasi tutti i principali indici azionari europei sono scesi. LโEuroStoxx 50 ha perso lโ1,2%, il Cac40, penalizzato dalle societร del lusso. La produzione industriale tedesca ha segnato in dicembre un calo di quasi il 4%, in peggioramento dal -0,5% di novembre, il consensus si aspettava -1,6%.
ASIA PACIFICO
La borsa di Hong Kong รจ in lieve rialzo. La cinese Baidu, uno dei nomi di spicco della Internet Economy, ha annunciato che sta per lanciare la sua piattaforma di conversazione tra persone e computer, il servizio di chatbot sarร online in marzo. Il titolo รจ in rialzo del 15%.
Lโindice Shanghai Composite รจ intorno alla paritร . La borsa dellโAustralia ha chiuso in ribasso dello 0,5% dopo lโannuncio sui tassi della Reserve Bank. La banca centrale ha detto che la stretta monetaria non รจ terminata, altri rialzi dovrebbero arrivare nel corso dellโanno. Il dollaro australiano si apprezza su dollaro degli Stati Uniti.
Scende il cross dollaro USA-yen, dopo il dato sulle paghe orarie in Giappone, lโaumento di dicembre รจ stato molto piรน forte del previsto.
BOND
Il bond governativo degli Stati Uniti, il cui rendimento รจ risalito negli ultimi due giorni รจ una buona opportunitร dโinvestimento, in quanto lโarrivo della recessione spingerร la Fed a procedere con il taglio dei tassi โpiรน avanti nel corso dellโannoโ, si legge nella nota diffusa ieri da Ariel Bezalel e Harry Richards, investment manager Fixed Income di Jupiter Asset Management: โL'impatto della massiccia stretta monetaria degli ultimi dodici mesi si farร sempre piรน sentire sulla crescita globale, determinando una decelerazione dell'inflazione e la probabilitร di tagli dei tassi verso la fine del 2023โ. Dato il contesto, sono da preferire i titoli di Stato dei paesi dove le banche centrali stanno per terminare il ciclo di inasprimento, tra questi ci sono gli Stati Uniti, l'Australia, la Nuova Zelanda e la Corea del Sud. I due gestori aggiungono che sui Treasury statunitensi ci sono pesanti strategie ribassiste. โSe il quadro dell'inflazione continuerร a migliorare, รจ probabile che queste posizioni decadano e spingano i rendimenti verso un ulteriore caloโ. Da evitare, secondo Richards e Bezalel, i Bund, i BTP ed i Gilt del Regno Unito.
BTP ITALIA
Ieri il decennale ha chiuso a 4,15% di rendimento. Preso atto dellโottima accoglienza di alcune emissioni destinate al retail, il Tesoro ha deciso di proporre un altro BTP Italia. Ieri il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) ha annunciato che da lunedรฌ 6 a giovedรฌ 9 marzo 2023 si terrร una nuova emissione del BTP Italia, il titolo di Stato indicizzato al tasso di inflazione nazionale pensato per il risparmiatore individuale. Il nuovo titolo avrร una durata di 5 anni, รจ previsto un premio fedeltร pari allโ8 per mille per coloro che acquistano il titolo allโemissione e lo detengono fino a scadenza, il 14 marzo 2028. Il Tesoro ha deciso di procedere per far fronte a scadenze che nel 2023 arrivano a 23 miliardi di euro. Lโultimo BTP Italia, emesso a novembre, era stato un successo, dodici miliardi di raccolta.
TITOLI
Intesa Sanpaolo avvia il piano di buyback sulle azioni da 1,7 miliardi di euro dal 13 febbraio al 12 maggio.
Banca MPS accelera sulla semplificazione della propria struttura societaria, scrive MF. Entro giugno la banca senese dovrebbe integrare le due principali controllate, la banca corporate Mps Capital Services e la Mps Leasing & Factoring. Secondo il quotidiano, Siena deve decidere se integrare l'intera controllata oppure ridurne il perimetro con cessioni mirate. Sul mercato potrebbe cosรฌ finire una parte dell'attivo, a partire dai crediti leasing non performing.
Credem ha chiuso il 2022 con un utile netto consolidato di 317 milioni di euro in calo del 10% sul dato dell'anno precedente che perรฒ aveva beneficiato del badwill da 95,6 milioni legato all'acquisizione di CariCento.
Tim. Le principali sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil chiedono alla premier Giorgia Meloni un incontro urgente su Telecom Italia (Tim) dopo l'offerta non vincolante presentata da Kkr la scorsa settimana per la rete fissa del gruppo telefonico.La societร di tlc ha precisato che l'offerta non vincolante per la rete da parte di Kkr ha una durata di 4 settimane dalla data di invio (1 febbraio) e, come giร comunicato, il CdA di Tim si riunirร il 24 febbraio per discuterla e assumere le decisioni del caso, dunque prima del termine di durata dellโofferta.Il Sole 24-Ore scrive che l'offerta di Kkr, entrata in Fibercop al 37,5% con 1,8 miliardi, ha un po' spiazzato. Il risultato sono colloqui a largo raggio che al momento dalle parti della cordata Cdp-Macquarie si starebbero facendo con altri fondi, fra i quali, a quanto risulta al Sole 24 Ore, ci sarebbe anche Blackstone. Si tratterebbe, comunque, di colloqui in una fase davvero preliminare, aggiunge il quotidiano.
Maire Tecnimont. Attraverso Nextchem, la oil service espande il portafoglio di tecnologie nell'economia circolare, acquisendo il controllo di Catc, tecnologia di depolimerizzazione catalitica della plastica.
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