Le trimestrali spingono ancora Wall Street

Numeri positivi oggi per Goldman Sachs e Johnson & Johnson, protagoniste mentre entra nel vivo la stagione delle trimestrali che vedrร oggi i numeri delle prime grandi societร tecnologiche come Netflix e Tesla.
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Tempo di trimestrali
Trimestrali sempre piรน protagoniste a Wall Street, dove ieri lโindice S&P500 (+2,65%) aveva reagito positivamente alle prime indicazioni dei conti societari, al pari del Nasdaq (+3,43%) e del Dow Jones (+1,86%).
Oggi il sentiment sembra voler seguire ancora sullโonda dei buoni risultati delle trimestrali, visti i guadagni dei future sui principali indici, in particolare quello sul Nasdaq (+2,30%) con leggermente piรน indietro lo S&P500 (+2%) e il Dow Jones (+1,80%), quando manca unโora circa allโapertura.
โI primi rapporti societari del terzo trimestre sono stati positivi e cโรจ stata una certa stabilizzazione nel Regno Unito con il suo governoโ, spiega Patrick Armstrong, chief investment officer di Plurimi Wealth, sottolineando come questi elementi si aggiungano alle โcondizioni di ipervenduto in generaleโ, โvero motore delle azioni negli ultimi giorniโ.
Il calendario
La giornata di oggi ha giร visto diffondere i dati Goldman Sachs e Johnson & Johnson, entrambi oltre le attese, oltre a State Street (finanziari) e Lockeed Martin (difesa), mentre nelle prossime ore si uniranno (tra le altre), United Airlines e Pinnacle Financial Partners.
In serata occhi puntati su Netflix, tra i peggiori titoli del Nasdaq 100 di questโanno, visto il calo di oltre il 61% da gennaio.
Mercoledรฌ 19 ottobre la โparolaโ passerร a Tesla,ย IBMย eย Procter&Gamble, oltre a ASML, indicatore dellโandamento del settore semiconduttori.
Secondo i dati di Refinitiv, gli analisti prevedono che gli utili delle societร dello S&P 500 siano aumentati solo del 3% rispetto a un anno fa, molto meno dellโ11,1% previsto all'inizio di luglio.
Azionario โcostosoโ
Gli analisti di Goldman Sachs ritengono le azioni statunitensi ancora โcostose rispetto alle valutazioni storicheโ, nonostante il benchmark S&P500 abbia perso il 23% dal picco di gennaio.
Rispondendo ai suoi clienti in una nota, gli esperti di GS suggeriscono di cercare occasioni nei โtitoli di breve durata e in quelli valueโ, interessanti โrispetto a quelli di lunga durata e a quelli Growthโ.
Il recente sell-off ha creato โopportunitร in selezionati titoli growth redditiziโ e, nonostante il โrischio recessione sia elevato, alcuni titoli ciclici sono scambiati a valutazioni depresse rispetto allo storicoโ, mentre โi titoli delle small cap statunitensi sono scambiati a valutazioni molto piรน interessanti rispetto alle large capโ, scrivevano questi esperti.
Il valore elevato dellโazionario USA resta โanche rispetto ai tassi di interesseโ, aggiungono da Goldman, โrispetto ai rendimenti reali deiย Treasury a 10 anniย e alle obbligazioni societarie investment-grade, la valutazione dell'indice S&P 500 si colloca al di sopra del 75ยฐ% dal 1980โ.
โDato il forte calo dei prezzi e dei multipli delle azioni registrato quest'anno, gli investitori ci chiedono spesso dove cercare le occasioni. Con lโS&P 500 che scambia il 2% al di sopra del nostro obiettivo di base di fine anno di 3600 e il 17% al di sopra del nostro obiettivo di ribasso dello scenario di hard-landing di 3150, il risk/reward di possedere il benchmark azionario statunitense รจ poco attraenteโ, concludono dalla banca americana.
Brevi notizie societarie e andamento nel pre-market USA
Goldman Sachsย (+3%): gli utili per azione nel trimestre sono stati pari a 8,25 dollari, oltre le attese degli analisti (7,69 dollari), al pari dei ricavi (11,98 miliardi), sopra le stime (11,41 miliardi).
Johnson & Johnson (+2%): fatturato di 23,70 miliardi di dollari nel trimestre, oltre le stime di Refinitiv (23,34 miliardi), grazie alla forte domanda per il suo farmaco antitumorale Darzalex e quello per la cura per la malattia di Crohn Stelara.
State Streetย (+4%): utili per azione a 1,82 dollari, oltre le attese degli analisti (1,78 USD) su ricavi di 2,96 miliardi rispetto a 2,97 miliardi previsti.
Hasbro (-4%): fatturato a 1,68 miliardi di dollari nel terzo trimestre e in linea con le aspettative degli analisti di Refinitiv IBES ma ha mancato le stime sugli utili a causa dellโaumento dei prezzi.
Kalera (+7%): ha annunciato di voler cedere la sua attivitร di sementi genetiche, Vindara, e gli asset della sua attivitร internazionale con il fine di realizzare la sua strategia finalizzata a realizzare un flusso di cassa positivo molto piรน rapidamente del previsto, riducendo anche il fabbisogno di capitale.
Akouos (+86%): sarร acquistata da Eli Lilly and Company per circa 487 milioni di dollari ad un prezzo di 12,50 dollari per azione, corrispondente ad un premio del 78% rispetto alla chiusura di ieri (7,01 dollari).
Raccomandazioni analisti
Microsoft
Barclays: โbuyโ e prezzo obiettivo rivisto al ribasso da 310 USD a 335 dollari.
JP Morgan
Goldman Sachs: โbuyโ e target price alzato a 136 dollari dai precedenti 130 USD.
UBS: conferma โbuyโ e prezzo obiettivo rialzato da 124 USD a 135 dollari.
Bank of New York Mellon
Citigroup: โbuyโ e target price da 46 USD ร 50 dollari.
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