Monster Beverages, se la compra Coca Cola?


Il mercato delle bevande energetiche è più attivo che mai. Per Coca Cola, già maggiore azionista, acquisire Monster sarebbe il naturale prossimo passo e i vantaggi per entrambe le società non sarebbero pochi.


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Il produttore di energy drink Monster Beverages, fino a pochi anni fa conosciuto solo oltreoceano, ormai ha consolidato la propria presenza nei frigoriferi internazionali come un marchio di qualità nel segmento e una crescita decisamente superiore rispetto alla media del settore bevande.

A gennaio Monster ha messo piede anche nel mercato degli alcolici con l'acquisizione da 330 milioni di dollari in contanti del produttore di birra artigianale e hard seltzer CANarchy Craft Brewery Collective.

Possibili M&A all'orizzonte

Da qualche mese corrono voci su possibili fusioni&acquisizioni riguardanti la società, tra cui un possibile merger con il produttore di birra Corona per gli Stati Uniti Constellation Brands, una possibile acquisizione da parte di Coca Cola, ad oggi maggiore azionista con circa il 20% della società, oltre a voci circa un interesse da parte di Bud (Anheuser - Busch InBev).

Secondo l'analista di Guggenheim, Laurent Grandet, acquisire Monster sarebbe il naturale prossimo passo per Coca Cola, che ha recentemente comprato l'85% del gruppo di bevande sportive BodyArmor (deteneva già una quota del 15%), considerando che il segmento delle bevande energetiche è uno dei più dinamici e profittevoli del settore. Monster è già integrata nella rete di Coca Cola.

Grandet nota che sarebbe inoltre un buon momento considerando che le valutazioni delle due società non sono mai state così vicine: per Coca Cola, questo favorirebbe l'utilizzo di una componente azionaria oltre i contanti, senza subire un’eccessiva diluizione nell'operazione di acquisizione.

Tra gli altri vantaggi, Coca Cola potrebbe lanciare bevande energetiche in divisioni non coperte da Monster, mentre quest'ultima potrebbe risolvere alcuni problemi di breve termine come l'approvvigionamento di lattine in alluminio.

Secondo l'analista i due Co-Ad di Monster, Rodney e Hilton, starebbero pensando di passare il testimone ad una nuova leadership per permettere alla società di raggiungere livelli più alti.

Il confronto tra Monster e Coca Cola

Monster capitalizza 43 miliardi di dollari, contro i 243 miliardi di Coca Cola.

Negli ultimi risultati Monster ha registrato ricavi in crescita del 19% anno su anno, rispetto al più contenuto 10,5% di Coca Cola.

I margini operativi di Monster hanno raggiunto il 32% rispetto al 28% per Coca Cola.

Secondo Citigroup Monster è una società vincente nel breve e nel medio termine: in particolare vedono continuare il guadagno di quote nel mercato globale delle bevande energetiche.

Lo stato patrimoniale molto solido, senza debito e con circa 3 miliardi di dollari in cassa lascia spazio per acquisizioni e riacquisto di azioni proprie. La generazione di cassa è  buona.

La società in effetti è molto ben gestita con un ottimo mix di crescita di ricavi e di margini.

L'azione tratta a 28,5 volte gli utili attesi sul 2022, 24,5 volte sul 2023, circa 3% di free cash flow yield.

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